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Bregenz
Bregenz è la capitale del Vorarlberg, in Austria.
La città è posta sulle rive del Lago di Costanza, uno dei più grandi laghi
d'Europa. È nota soprattutto per il Bregenzer Festspiele, un festival estivo
di musica, la cui principale attrazione è il palco galleggiante dove
un'opera diversa viene rappresentata ogni anno. Altri punti di riferimento
di Bregenz sono la Torre di Martino, la Chiesa di San Gallo, la Casa d'Arte,
il palazzo dell'Ufficio Postale e la passeggiata sul lago.
Bregenz, si trova nel distretto omonimo, coordinate 47° 42' 1" Nors/9° 03'
9" Est, altitudine 400 m s.l.m., popolazione 26.752 abitanti (2001) (nel
1991: 27.097), superficie 29,51 km2.
Situata sulla costa orientale del Lago di Costanza, su un altopiano che
digrada a terrazze verso il lago, ai piedi del monte Pfänder. Snodo delle
strade che portano dalla valle del Reno fino ai piedi delle Alpi tedesche e
dei servizi di battelli sul Lago di Costanza.
Storia
I primi insediamenti risalgono al 1500 a.C.. Nel V secolo a.C., i Celti si
insediarono a Brigantion, che fu una delle località celte maggiormente
fortificate. Dopo battaglie sulla terra e sull'acqua, nel 15 a.C., i Romani
conquistarono Brigantion e la città divenne un accampamento romano, a cui
venne conferito lo status di città (Brigantium), attorno al 50 a.C., e fu la
sede dell'ammiragliato romano del Lago di Costanza. Nel 259-60, Brigantium
venne distrutta dagli Alemanni, una popolazione germanica che si insediò
nell'area attorno al 450.
Dal 610 al 612 San Colombano e San Gallo lavorarono come missionari a
Bregenz. Dal 917 il castello servì come residenza degli Udalrichinger
(dinastia regnante del Vorarlberg), che si facevano chiamare Conti di
Bregenz e che si estinsero attorno al 1150. Il figlio del capostipite,
Ulrich, fu San Gebhard, nato nel 947. Egli divenne vescovo di Costanza e in
seguito divenne noto come patrono delle donne in gravidanza. Attorno al
1170, Hugo di Tubinga (Montfort) fondò un insediamento cittadino (prima
menzione in un documento nel 1249), la città si allargò nel XIII e XIV
secolo e dal 1650 al 1652.
Venduta nel 1451 e nel 1523 agli Asburgo, sotto dominio bavarese dal 1805 al
1814; dal 1842 al 1850 venne costruito il porto, nel 1883 e dal 1889 al
1891, il porto venne ampliato, i vaporetti austriaci iniziarono il servizio
nel 1884, collegamenti ferroviari dal 1872 (dal 1884 attraverso il massiccio
dell'Arlberg); da allora la città si è estesa nella campagna circostante.
Dal 1726 sede principale dell'amministrazione austriaca del Vorarlberg ("Obervogtei",
nel 1786 "Kreisamt", dal 1861 sede del Landtag, dal 1918 sede del
Landeshauptmann), Rieden-Vorkloster e Fluh vennero incorporante in Bregenz
nel 1919 e nel 1946, rispettivamente; nel 1945, alla fine della seconda
guerra mondiale erano state distrutte 72 case.
Edifici
Città Alta: (la parte più antica, resti del XIII e XVI secolo, le
mura della città sono ancora in piedi), vecchio palazzo cittadino (1662); la
Torre di Martino è considerata il punto di riferimento di Bregenz (coro
tardo romano, cappella con affreschi del 1362, dal 1599 al 1601 venne
aggiunto un piano, il più grande campanile barocco a forma di bulbo
dell'Europa centrale, ospita il Museo di Storia Militare); chiesa
parrocchiale gotica di San Gallo (le fondamenta romane-romaniche datano a
prima del 1380, ricostruita attorno al 1480, dal 1737 al 1938 modificata da
F. A. Beer in stile barocco); chiesa parrocchiale del Cuore di Gesù
(1905-1908).
Città Bassa: palazzo cittadino costruito nel 1686 (facciata del 1898)
Cappella al Lago gotica, Landhaus (costruita dal 1973 al 1982 da W.
Holzbauer), l'ex Kornhausmarkt (costruito dal 1838 al 1940, modificato dal
1951 al 1955) ora sede del teatro, chiesa protestante della sacrea croce
(1862-1864), chiesa parrocchiale, chiesa di San Colombano (1962-1966),
Kunsthaus Bregenz (1991-1997), uffcio turistico (1994-1998).
Distretto di Vorkloster: chiesa parrocchiale Maria Hilf (1925-1931,
C. Holzmeister, interni del 1980) e monastero cistercense di Mehrerau. Sulla
rocca di Gebhardsberg, resti della fortezza di Hohenbregenz (distrutta dagli
svedesi nel 1647).
Link
www.bregenz.at
www.bregenzerfestspiele.com
www.bregenz.com
www.bregenz.ws
www.festspielhausbregenz.at
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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