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Kurfürstendamm
Il Kurfürstendamm (spesso abbreviato in Kudamm) è un viale di Berlino lungo
3,5 km tra Breitscheid e Rathenauplatz.
Fu creato nel XVI secolo in una zona allora paludosa dal principe Joachim II.
Aveva la funzione di collegare il castello cittadino con la residenza di
caccia di Grunewald. L´idea di trasformare questa via in un largo viale
venne nel 1870 all'architetto Johann Anton Wilhelm von Carstenn-Lichterfelde.
Su iniziativa di Bismarck quindi, nel 1880 si cominciò la costruzione di un
largo viale (54 metri) su esempio dei parigini Champs Élysées. Nel 1925 una
parte del viale fu rinominata in "Budapesterstrasse" . Siccome però i numeri
civici rimasero invariati, ancora oggi il Kurfürstendamm inizia dal numero
11.
Con i suoi bei palazzi il viale si trasformò velocemente in importante e
lussuoso centro commerciale con numerosi e famosi caffè (Café des Westens,
Café Schillin, Café Kranzler - punti di incontro per scrittori, attori,
intellettuali), teatri, cabaret (Kabarett der Komiker, Nelson-Theater,
Kabarett Größenwahn), Varietés e Cinema. Diventò in pratica un punto di
incontro rinomato negli anni Venti e Trenta.
Durante la seconda guerra mondiale fu seriamente danneggiato. Negli anni
'50, inoltre, invece di risanare i palazzi danneggiati, essi furono
semplicemente demoliti, anche per far spazio alla ferrovia metropolitana.
Nuovo splendore arrivò con la costruzione del
muro di Berlino. Il
Kurfürstendamm divenne il centro della parte Ovest della città ed ebbe la
funzione di "vetrina dell'ovest", nella città enclave all'interno del
territorio della DDR.
Negli anni '70, perse però parecchio del suo splendore, grazie anche
all'invasione di ristoranti Fast-Food e di negozietti di chincaglierie.
La caduta del muro, e la concorrenza del centro storico Mitte, rianimano il
viale dove tornano le grandi firme internazionali come Prada, Gucci, Jil
Sander, Hermes. Anche dal punto di vista architettonico, vengono demoliti
molti "mostri" degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta ed al loro posto
vengono costruiti nuovi gioielli architettonici.
Fonte: Wikipedia.org.
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