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Ambiente alle Barbados
Barbados è un'isola a forma di pera situata 2585 km a sud-est di Miami e 860
km a nord-est di Caracas (Venezuela). La sua superficie è più meno equivalente a
quella di una metropoli statunitense. La costa occidentale presenta spiagge di
sabbia bianca e tranquille acque turchesi, mentre la costa orientale
sull'Atlantico è caratterizzata da scogliere ed è molto più turbolenta. Gran
parte dell'isola è circondata da barriere coralline. L'isola è formata
prevalentemente da roccia sedimentaria coperta da strati di depositi corallini.
L'acqua permea il soffice manto di corallo di corallo e dà origine a torrenti
sotterranei, fonti e grotte calcaree. La grotta maggiormente degna di nota, la
Harrison's Cave, è una delle principali attrattive turistiche dell'isola. In
superficie l'isola si presenta pianeggiante lungo le coste e lievemente
collinosa nell'interno; la zona nord-orientale, conosciuta come Scotland
District, raggiunge un'altitudine di 340m con il Mt Hillaby. I primi
colonizzatori abbatterono gran parte della foresta naturale per dare spazio alle
coltivazioni, quindi oggi il paesaggio dell'isola è costituito per la maggior
parte da campi di barbabietola da zucchero, pascoli e boscaglia. Piccole zone di
boschi e foreste originari sopravvivono in gole e dirupi troppo ripidi per
essere coltivati. Uno degli alberi più celebri dell'isola è il fico barbuto, da
cui l'isola ha preso il nome (los barbados in spagnolo significa 'i barbuti').
Altri alberi diffusi a Barbados sono le palme, l'equiseto australiano, il
carrubo, il cedro bianco, la poinsettia e il mogano. Ci sono anche numerose
piante ornamentali e alcuni bellissimi giardini coltivati aperti ai
visitatori. Alcuni mammiferi introdotti dagli europei sono presenti allo
stato brado, come ad esempio la mangusta, la lepre europea, il topo e il ratto.
Le scimmie, presenti dappertutto sull'isola, furono introdotte come animali
domestici dall'Africa occidentale circa 350 anni fa. Un rettile che si può
trovare solo a Barbados è una specie non velenosa di biscia dal collare che,
però, si incontra solo raramente. Sull'isola ci sono anche piccoli serpenti
ciechi non velenosi, rane fischietto, lucertole, tartarughe dalle zampe rosse e
otto diverse specie di pipistrelli. Le tartarughe embricate giungono a riva
regolarmente per deporre le uova sulle spiagge di sabbia bianca, mentre le
tartarughe liuto nidificano solo occasionalmente sulle spiagge dell'isola. A
Barbados sono state avvistate più di 180 specie diverse di uccelli. La maggior
parte di essi sono uccelli migratori (uccelli marini e trampolieri) che si
riproducono nel Nord America e si fermano sull'isola durante il viaggio verso le
terre del Sud America dove è possibile trovare cibo durante l'inverno. Solo una
minima parte di essi nidifica a Barbados. Tra questi, si segnalano la
colombella, il merlo nero, l'uccello della Guinea, l'airone guardabuoi, l'airone
cinerino, il fringuello e tre diverse specie di colibrì. Barbados può vantare
300 giorni di sole all'anno. Inoltre, i costanti alisei mantengono le
temperature diurne costantemente basse. A gennaio, la temperatura massima è di
28°C, la minima di 21°C. A luglio, la massima è di 30°C, la minima di 23°C. I
mesi compresi tra febbraio e maggio sono i più secchi. A luglio (il mese più
umido), le giornate piovose sono in media 18, ad aprile (il mese più secco)
7.
(fonte:
www.edt.it)
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