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Ambiente a Portorico
Il Portorico ha una forma rettangolare ed è schiacciato tra l'isola di
Hispaniola (Haiti) e i piccolissimi arcipelaghi delle isole sottovento. È
bagnato a nord dall'Oceano Atlantico e dal Mar dei Caraibi a sud. La superficie
dell'isola è di 175 km per 56 km, pari circa alle dimensioni della Corsica e, al
centro, è attraversata dalla frastagliata Cordillera Central, che ha come vetta
più alta i 1340 m del monte Cerro la Punta. Le colline finiscono nella
lussureggiante costa nord del Portorico e nella regione meridionale, che è più
arida. Le piccole isole di Vieques e Culebra (a est) e Mona (a ovest) fanno
anche parte del territorio del Portorico. La foresta pluviale di El Yunque,
nella regione nord-orientale del Portorico, è l'orgoglio e la gioia del paese.
Uccelli, rettili e piante prosperano in questo umidissimo parco nazionale che è
bagnato da più di un miliardo di galloni di pioggia all'anno. Tra gli alberi più
ricchi di fronde c'è il paziente yagrumo humbra, che vive per mesi in forma di
arbusto prima di crescere molto velocemente e di guadagnare l'accesso alla sua
porzione di cielo. Gli alberi che possono vivere all'ombra, come l'ausubo e il
tabonuco, vivono sotto il baldacchino formato dalla foresta. Spostandosi verso
sud la campagna diventa più arida e rocciosa, fino a incorporare ambienti come
la Foresta Arida di Guànica, molto particolare per il clima sia arido sia
costiero e tropicale. In questa foresta crescono file di mangrovie nei pressi
della costa, cactus e altre piante grasse nell'entroterra e sempreverdi (lignum
vitae) sulle colline. A nord-ovest le zone calcaree sono collinose,
lussureggianti e ricche di grotte e rocce. Le rane del Portorico, chiamate
coquís, sono l'amato simbolo dell'isola, anche se in realtà la loro presenza si
percepisce molto di più con l'udito che con la vista. Le rane coquís più grandi
non superano i due o tre pollici, ma questi piccoli animali sono molto rumorosi.
Anche se andate in campagna non sarà facile vederle, ma sicuramente le sentirete
gracidare. Il loro canto è speciale perché si può sentire solo in Portorico: la
saggezza popolare dice che le rane smettono di cantare se vengono portate via
dalla loro isola. L'aria del Portorico è balsamica tutto l'anno, con
temperature intorno ai 24-30°C. La stagione degli uragani va da maggio a
novembre e come ha dimostrato la grande distruzione causata nel settembre del
1998 dall'uragano Georges, se andate in Portorico durante questo periodo
dell'anno è importante tenere d'occhio le previsioni del tempo. Di solito,
durante la stagione degli uragani, le temperature sono un po' più alte e il
clima è più umido e ventoso rispetto al resto dell'anno, ma non tanto da fare
volare i detriti per le strade. In montagna fa sensibilmente più freddo che
sulla costa ma scordatevi di poter costruire pupazzi di neve anche in inverno
inoltrato. (fonte:
www.edt.it)
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