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Giardini di Tivoli
I Giardini di Tivoli sono un famoso parco di divertimenti di Copenaghen, in
Danimarca. Il parco fu aperto il 15 agosto 1843 e, a parte il Dyrehavsbakken
nella vicina Klampenborg, è il più antico parco di divertimenti che sia
sopravvissuto intatto fino ad oggi. È una grande oasi verde all'interno del
centro cittadino caratterizzata da vasti boschi e popolata da animali
selvatici. Il parco divertimenti, nonostante sorga all'interno di tale oasi,
rispetta l'ecosistema del giardino circostante.
Storia dei Giardini di Tivoli
Il parco fu inizialmente chiamato "Tivoli & Vauxhall": "Tivoli" come
allusione agli omonimi giardini parigini (che presero a loro volta nome
dalla città italiana di Tivoli), e "Vauxhall" in allusione ai Giardini di
Vauxhall di Londra.
Il fondatore di Tivoli, Georg Carstensen (1812 - 1857) ottenne un permesso
di cinque anni per creare Tivoli raccontando al re Cristiano VIII che
"quando la gente si diverte, non pensa alla politica". Il re concesse a
Carstensen l'uso di circa 60.000 m² del glacis fortificato oltre la
Vesterport (Porta Occidentale) con un affitto annuale di 945 corone. Quindi,
fino agli anni 1850, il Tivoli era al di fuori della città, accessibile
attraverso la Porta Occidentale.
All'inizio, Tivoli includeva una grande varietà di attrazioni: costruzioni
in stile esotico e orientale, un teatro, palchi per le bande, ristoranti e
caffè, giardini fioriti e giostre meccaniche, come ad esempio un prototipo
di trenino per osservare il panorama. Inoltre, fasci di luce colorata
illuminavano i giardini. Alcune sere si potevano osservare speciali fuochi
artificiali che si riflettevano nel lago di Tivoli.
Il compositore Hans Christian Lumbye (1810-1874) fu direttore musicale di
Tivoli dal 1843 al 1872. Lumbye fu ispirato dai compisitori di walzer
viennesi come la famiglia Strauss, e diventò conosciuto come lo "Strauss del
Nord". Molte delle sue composizioni sono proprio ispirate dai giardini,
incluse "Salute to the Ticket Holders of Tivoli" (Saluto ai venditori dei
biglietti di Tivoli), "Carnival Joys" (Gioia di Carnevale) e "A Festive
Night at Tivoli" (Una notte di festa a Tivoli). L'Orchestra Sinfonica di
Tivoli esibisce ancora oggi molte delle sue opere.
Nel 1944, i simpatizzanti per i nazisti tentarono di abbattere lo spirito
dei danesi bruciando molte delle costruzioni dei giardini, inclusa una sala
per concerti. I danesi non si lasciarono spaventare, e costruirono subito
costruzioni temporanee, così che il parco potè riaprire dopo poche
settimane.
Oggi
Oggi Tivoli e i suoi giardini, nel pieno centro di Copenhagen, sono
circondati da strade fortemente trafficate. Da una parte c'è il Municipio,
Rådhus, mentre all'altro lato c'è la Stazione Centrale, Hovedbanegård—
entrambi risalenti ai primi anni del XX secolo.
L'aspetto generale dei Giardini è stato preservato: ad esempio, la forma
degli edifici è ancora quella delle vecchie fortificazioni, il lago che fa
parte dell'antico fossato che circonda la città. L'entrata principale è
ancora dove sorgeva nel 1843, e subito all'ingresso vi è il Teatro della
Pantomima, una costruzione originale in stile cinese, che nel 1874 prese il
posto di un teatro più piccolo e più vecchio. Il pubblico sta all'aperto,
mentre il palcoscenico è all'interno della costruzione. Il "sipario" del
teatro è una coda di [pavone]] meccanica. Dagli albori, il Teatro era la
casa della pantomima italiana, introdotta in Danimarca dall'italiano
Giuseppe Casorti. Questa tradizione, che discende dalla Commedia dell'Arte
italiana, sopravvive ancora, inclusi i personaggi di Cassandro (il vecchio
padre), Colombina (la figlia), Arlecchino (il suo amante) e lo stupido servo
Pierrot, gradito specialmente al pubblico più giovane. La mancanza di
discorsi è un vantaggio, poiché Tivoli è un'attrazione internazionale per i
turisti.
I giardini di Tivoli si stanno tuttora evolvendo, senza tuttavia abbandonare
le tradizioni e la particolare atmosfera. Come Georg Carstensen disse nel
1844, "Tivoli non sarà mai terminato", un sentimento a cui si unì più di un
secolo dopo Walt Disney, che disse riguardo al suo parco ispirato ai
Giardini di Tivoli "Disneyland non sarà terminato finchè ci sarà ancora
fantasia nel mondo".
Fonte: Wikipedia.org.
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