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Bordeaux
Bordeaux è un comune francese di 229.500 abitanti, capoluogo del
dipartimento della Gironda e della regione dell'Aquitania. La città,
attraversata dalla Garonna, fa parte della Guascogna ed è nota in tutto il
mondo per l'omonimo Bordeaux.
È attraversata dalla Garonna. È un porto accessibile alle grandi navi. Ma la
maggior parte si fermano più a valle sulla Gironda, principalmente sul
Verdon. Possiede l'ultimo ponte sulla Garonna, il ponte d’Aquitania; al di
là, la Garonna, poi la Gironda, sono superabili solo dai traghetti.
Dopo un periodo di rapido spopolamento e di importanti lavori di
rinnovamento dei quartieri più antichi, la popolazione della città si è
stabilizzata. Allo stesso tempo, l’agglomerato si è sempre sviluppato ad un
ritmo veloce, vista la forte urbanizzazione, notoriamente legata al fatto
che le abitazioni dell’agglomerato della città eccedono raramente due, tre
livelli, compresi nei sobborghi vicini al centro-città.
Dopo aver abbandonato un progetto di metropolitana automatica di tipo VAL,
Bordeaux si è dotata di una rete di tranvai, inaugurata il 21 dicembre 2003,
la cui particolarità è l’assenza di fili aerei nelle zone turistiche
(sistema di alimentazione a terra o APS).
Storia
Il primo nome di Bordeaux, fu Burdigala, in epoca romana. A livello
linguistico, Burdigala potrebbe essere un nome basco-aquitano. «Burdi»
significherebbe ferro e «Gala» si tradurrebbe par fonte. Burdigala potrebbe
quindi significare «Fonte du fer» (fusione del ferro), indicando anche un
luogo in cui si forgerebbero le armi e gli oggetti della vita quotidiana. Il
nome si sarebbe in seguito evoluto in «Bordigala», poi in «Bordale» in
Euskara (basco), «Bordèu» in gascone e infine in «Bordeaux».
Bordeaux fu fondata nel III secolo AC sotto il nome di Burdigala dai
Bituriges Vivisques (letteralmente 'Bituriges spostati'), che sono un popolo
gallico della regione di Bourges. La prima ubicazione è situato sulla foce
della Devèze, un affluente della Garonna, vicino alla Gironda. La nascita di
Bordeaux non è legata alle qualità del luogo, poiché, città di sbocco
situata sud un'avanzata del tavolato delle Lande, fu a lungo contornata da
paludi pestilenziali.
Si trattava all'epoca di un emporium, ossia un'agenzia commerciale
all'estero, controllando le strade dello stagno e del piombo tra i porti
gallici della Loira e la Repubblica romana. Dopo l'occupazione romana,
Burdigala si sviluppò e finì per diventare una delle città più opulenta
della Gallia. Nel III secolo, tolse perfino a Mediolanum Santonum (Saintes)
il titolo di capitale amministrativa della provincia d'Aquitania. La città
fu particolarmente prospera sotto la dinastia dei Sévères (193-235),
inglobava allora il monte giudaico, attuale quartiere Saint-Sernin. Ma nel
276, la città fu saccheggiata dai Vandali e si rinchiuse nelle sue mura. La
città continuò a brillare per quasi un secolo, illustrata dai suoi poeti
cristiani (Ausone, 309-394) e dai suoi santi (saint Paulin de Nôle,
353-431).
Ma questo periodo di prosperità di Burdigala fu interrotto da diverse
invasioni: i Vandali nel 409, i Visigoti nel 414 e i Franchi nel 498. Nel X
secolo la città fu pure saccheggiata dai Normanni. La città di Bordeaux
sprofonda allora in un lungo periodo di oscurità.
Occorre attendere il XII secolo perché Bordeaux ritrovi il suo splendore. In
effetti, in seguito al matrimonio d'Eleonora d'Aquitania, ex sposa di Luigi
VII, con Enrico II d'Inghilterra nel 1154, la città diventa inglese. Lo
resterà per tre secoli, così come l'Aquitania, che, pronunciata in Inglese,
diventa la Guyenne. Bordeaux s'ingrandisce e si dota d'una seconda cerchia.
È nel corso del XIII secolo che Bordeaux ridiventa prospera grazie al
commercio del vino con l'Inghilterra. È in quest'epoca che viene costruita
la cattedrale Saint-André. Il suo arcivescovo, Bertrand de Got, diventa papa
sotto il nome di Clemente V nel 1305. Dal 1362 al 1372, sotto il regno del
Prince Noir (Principe Nero), Bordeaux diventa capitale di uno Stato
indipendente, ma il Prince Noir dovette rinunciare al suo progetto di
erigere la Guyenne in Stato sovrano.
Nel 1453, in seguito alla battaglia di Castillon, la città ridiventa un
possedimento francese e la guerra dei Cent'Anni volge al termine. Ma la
città non apprezza molto la tutela del Re di Francia. Al fine di sorvegliare
la città divenuta ostile, il re Carlo VII fa edificare a Bordeaux il
Châteaux Trompette (Castello Tromba) e il Fort du Hâ (Forte del Hâ). Il
commercio di vino con l'Inghilterra si ferma e la città perde allora la sua
prosperità. Nel 1462, il re Luigi XI rende alla città la sua libertà dandole
un Parlamento. Nel 1585, Montaigne diventa sindaco di Bordeaux. La città si
placa e trova una nuova fonte di profitto nel commercio del pastello di
Garonna.
Durante le lotte della Fronda tra la nobiltà francese e il Re, i borghesi
bordolesi formano la Congiura de l'Ormée. È solo nel 1653, dopo che il
giovane Luigi XIV fece il suo ingresso nella città sottomessa con le armi,
che Bordeaux accetterà infine di far parte del regno di Francia.
Bordeaux conosce il suo secondo apogeo dalla metà del XVII secolo fino alla
Rivoluzione francese. Questa prosperità è dovuta di nuovo al suo porto. La
città, commercia il vino, ma anche lo zucchero coloniale e gli schiavi. In
effetti, Bordeaux, così come Nantes, si è arricchita molto grazie al
commercio triangolare. Gli arcivescovi, gli intendenti e i governatori
sistemati dal Re, abbelliscono la città, prosciugano i sobborghi paludosi e
insalubri e sistemano i vecchi bastioni. Gli intendenti Tourny e Boucher
faranno, in scala minore, ciò che farà 100 anni dopo il Barone Haussmann a
Parigi. L'architetto Nicolas Portier costruisce, al posto delle porte
fortificate della vecchia città, degli archi di trionfo maestosi come la
Porte d'Aquitaine (Porta d'Aquitania) (Piazza della Vittoria), la Porte
Dijaux (Piazza Gambetta/Rue Porte Dijaux), la Porte de la Monnaie (Porta
della Moneta) (Quai de la Monnaie) o ancora la Porte de Bourgogne (Porta di
Borgogna) (Place Bir-Hakeim). La città si dota anche di un'Opera costruita
da Victor Louis. L'architetto di Luigi XV Gabriel crea su richiesta di
Tourny il Jardin Public (Giardino Pubblico), voluto come uno spazio verde e
un alto luogo di passeggiata che incontrò molto presto il favore dei
bordolesi. Gabriel costruì anche la vitrina della città: la Place de la
Bourse (Piazza della Borsa), magnifico insieme settecentesco nello stile di
Versailles che da sui lungofiumi e che fu voluta come scrigno alla statua
equestre del re Luigi XV, statua fusa nel 1792 e rimpiazzata più tardi dalla
fontana delle Tre Grazie di Visconti. La città diventerà una delle capitali
europee dell'Illuminismo di cui Montesquieu fu il precursore.
Bordeaux soffrirà molto durante la Rivoluzione e l'Impero. In effetti
durante questi tre periodi, la città non può più commerciare attraverso
l'Atlantico. La città pensera allora a rivoltarsi sull'appello dei deputati
girondini, ma Tallien vi fa regnare il terrore. Quando il primo Impero
crolla, la città sarà la prima ad accogliere i principi della casa di
Bourbon. Il periodo rivoluzionario rese obbligatorio il dottorato; a partire
dal 1824, l’ingresso alla Scuola esigeva il baccalauréat (baccalaureato). Le
tre scuole nel XIX secolo avranno un'alta reputazione, spesso indicate sotto
il nome di Écoles de Santé Navale (Scuole di Salute Navale).
A partire dal 1840, la città ridiventa un grande porto coloniale e commercia
di nuovo con l’Africa. Alla fine del secolo, la città si industrializza con
delle fabbriche chimiche, metallurgiche, alimentari e con oleifici. Allo
stesso tempo il fillossera colpisce i vigneti.
Negli anni che seguirono la guerra del 1870, il corpo della Santé de la
Marine (Salute della Marina) conoscerà una crisi e un declino delle sue tre
scuole. È nel 1890 che il progetto del Ministro Barbey fu adottato, progetto
che prevedeva la creazione di una Scuola del Service de Santé pour la Marine
(Reparto della Sanità per la Marina), poi di una Facoltà di Stato e
l'esistenza di tre annessi.
È a Bordeaux, il 5 novembre 1890, che viene inaugurata la Scuola Principale
del Reparto della Sanità della Marina e delle Colonie in un vecchio
manicomio. Ha per missione quella di formare dei medici e dei farmacisti.
L’ubicazione della Scuola doveva essere provvisorio ma diventa definitiva
con la costruzione d'uno stabilimento sul corso Saint-Jean (San Giovanni) e
di un altro sulla via Ferbos.
Durante la Prima Guerra Mondiale, essendo Parigi minacciata dall'avanzata
delle armate tedesche, il governo francese ripiegò verso Bordeaux. La città
conoscerà allora una certa prosperità grazie alle industrie d’armamento. Nel
1917, la città diventa il punto di passaggio dei soldati degli "Stati Uniti
d'America". In questo momento è anche la città dell’Action Française (Azione
Francese) e delle leghe che rendono il clima politico agitato.
La Seconda Guerra Mondiale, segna un nuovo periodo di sofferenze per
Bordeaux. La città diventa nel 1940 la sede del governo. Nel giugno 1940,
quando il governo francese si appresta a firmare l'armistizio, il console
del Portogallo a Bordeaux, Aristides de Sousa Mendes rilascia quasi 30 000
visti a rifugiati che fuggono davanti all'avanzata dell’armata tedesca. La
città è in seguito occupata dai Nazisti con la zelante collaborazione del
prefetto Papon. Il Porto di Bordeaux acquisisce durante la guerra un ruolo
nuovo ed importante nell'economia di guerra del Reich. Una base sottomarina
in calcestruzzo viene costruita e dei cargo forzano il blocco britannico per
approvvigionare la Germania di materie prime (gomma naturale
particolarmente) provenienti dall'Estremo-Oriente. Il sindaco di Bordeaux,
Adrien Marquet, s’impegna nella collaborazione ai fianchi di Marcel Déat con
il quale aveva fondato prima della guerra il partito dei Neo-Socialisti,
vicini alle idee fasciste.
Nel 1947, Jacques Chaban-Delmas, generale della Resistenza, diventa sindaco.
Industrializza la città allorché il commercio crolla. Resterà sindaco fino
al 1995, anno in cui Alain Juppé ottiene il posto di sindaco e che cercò di
ridare alla città una ripresa e per farlo avviò una rinnovazione della
città, una riabilitazione di alcuni quartieri, la costruzione di un tramway.
Link
http://bordeaux.fr.eu.org
www.lacub.com
www.bordeaux-tourisme.com
www.bordeaux.fr
www.girondins.com
www.bordeaux.aeroport.fr
www.bordeaux.com
www.vins-bordeaux.fr
www.bordeaux-port.fr
www.bordeaux-expo.com
www.bordeaux-city.com
Fonte: Wikipedia.org.
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