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Carcassonne
Carcassonne (in occitano Carcassona) è una città francese situata nel
dipartimento dell'Aude, del quale è capoluogo, nella regione della
Linguadoca-Rossiglione. Carcassonne si trova 90 km a sud-est di Tolosa,
nell'ampia vallata che separa i Pirenei dal Massiccio Centrale. La città
viene tradizionalmente divisa in due, la Città Bassa (Ville) e la Città Alta
(Cité) posta su un promontorio e racchiusa da fortificazioni medioevali.
Storia
Le prime tracce di insediamento nella regione di Carcassonne, sono stati
datate al 3500 a.C.. Attorno all'800 a.C., la collina di Carsac divenne un
importante luogo di scambi commerciali.
Carcassonne divenne strategicamente importante quando i Romani fortificarono
la cima della collina attorno all'anno 100 a.C. e resero il centro capitale
della colonia di Julia Carsaco, in seguito Carcasum. La parte principale
delle mura settentrionali risale a quell'epoca.
All'inizio del VII secolo, i Visigoti presero il controllo della zona e
costruirono ulteriori fortificazioni, tuttora esistenti. Grazie a queste
riuscirono a respingere gli attacchi dei Franchi. I Saraceni presero
Carcassonne nel 725, ma Pipino il Breve li scacciò nel 759.
Nel 1067 Carcassonne divenne, tramite un matrimonio, proprietà di Raimond
Roger Trencavel, Visconte di Albi e Nîmes. Nei secoli successivi la famiglia
Trencavel si alleò alternativamente con Barcellona o Tolosa. I Trecanvel
fecero costruire il Castello Comitale (Chateau Comtal) e la Basilica di
Saint-Nazaire.
Carcassonne divenne famosa per il suo ruolo nella Crociata albigese, quando
la città era una roccaforte dei Catari francesi. Nell'agosto 1209,
l'esercito crociato di Simon de Montfort costrinse i cittadini alla resa.
Monfort fece uccidere Trencavel e divenne il nuovo Visconte. Egli ampliò le
foritficazioni. Carcassonne divenne una cittadella di frontiera tra Francia
e Aragona.
Nel 1240 il figlio di Trencavel cercò di riconquistare il vecchio dominio ma
senza successo. La città si sottomise al potere del Re di Francia nel 1247 e
Luigi IX di Francia fondò la parte nuova della città oltre il fiume. Luigi e
il suo successore Filippo III costruirono le mura più esterne. Secondo i
contemporanei la fortezza era considerata inespugnabile. Nel 1355, durante
la Guerra dei cent'anni, Edoardo il Principe Nero non riuscì a prendere la
città, anche se le sue truppe distrussero la Città Bassa.
Nel 1659, il Trattato dei Pirenei trasferì la provincia di confine del
Rossiglione alla Francia, e l'importanza militare di Carcassonne venne
ridotta. Le fortificazioni vennero abbandonate e la città divenne
principalemnte un centro economico, incentrato sull'industria tessile.
La città fortificata
Alla fine la parte fortificata di Carcassonne cadde in rovina; a tal punto
che il governo francese considerò seriamente la sua demolizione. Un decreto
in tal senso venne reso ufficiale nel 1849, ma causò un tumulto. Lo storico
Jean-Pierre Cros-Mayrevielle e lo scrittore Prosper Mérimée, guidarono una
campagna per preservare la fortezza come monumento storico. In seguito,
nello stesso anno, l'architetto Eugene Viollet-le-Duc venne incaricato del
rinnovamento del luogo.
Le fortificazioni consistono di una doppia cerchia di mura e di 53 torri. La
fortezza venne aggiunta alla lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO
nel 1997.
La città fortificata di Carcassonne servì da ispirazione al Klaus-Jürgen
Wrede per il suo gioco da tavolo Carcassonne edito in Germania da Hans im
Glück e in Italia da Venice Connection.
Link
www.carcassonne.org
www.carcassonne.culture.fr
www.tourisme.fr/carcassonne/
www.carcassonneinfo.com
www.carcassonne.cci.fr
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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