Nancy
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Nancy
Nancy è un comune francese di 103.605 abitanti capoluogo del dipartimento della Meurthe-et-Moselle nella regione della Lorena.
Nancy è situata nel nord-est della Francia, fra molte colline che formano piccoli altopiani boscosi, in una semi-conca senza apertura ad ovest e bagnata dal corso d'acqua minore della Meurthe. Nancy non ha quindi una posizione particolarmente strategica come capitale di ducato quale è stata.
I comuni limitrofi a Nancy, raggruppati nella Comunità urbana della Grande Nancy, contano complessivamente circa 360.000 abitanti. Di questi otto confinano con la città e sono Vandœuvre-lès-Nancy, seconda città del dipartimento, Villers-lès-Nancy, Laxou, Maxéville, Malzéville, Saint-Max, Tomblaine e Jarville-la-Malgrange.

Storia
Il sito non sembra essere mai stato realmente occupato sino all'epoca merovingia, verso la fine del X secolo; si ricorda solamente l'esistenza di un guado sulla Meurthe nell'VIII secolo.
Nancy diventa la capitale del ducato di Lorena nell'XI secolo. Nel 1477, durante l'assedio della città contro il duca di Lorena Renato II, Carlo il Temerario duca di Borgogna muore presso lo stagno di Saint-Jean (attualmente Piazza Croix de Bourgogne; una iscrizione nel marciapiede del viale ricorda il luogo dove furono provvisoriamente deposte le spoglie di Carlo il Temerario). Sotto i regni dei duchi Carlo III e Leopoldo, la città subisce un notevole ampliamento (città nuova, corso Léopold...) e si giova di una vita culturale senza precedenti. Deposto dal trono, Stanislao Leszczyński, re di Polonia e patrigno di Luigi XV, riceve il ducato di Lorena nel 1737 che governa come monarca illuminato, portandolo al suo apogeo in pieno Illuminismo. In onore al Re di Francia Stanislao crea una piazza di pregevoli proporzioni che prenderà poi il suo nome. Alla sua morte nel 1766, il ducato ritorna alla corona di Francia.
Nel 1778 Nancy diviene un vescovato.
Al termine della guerra franco-prussiana(1871), la città rimane francese a differenza dell'Alsazia e della Mosella, con le città di Strasburgo e Metz, che sono invece unite alla Prussia. Nancy conosce un nuovo periodo di prosperità economica e culturale. Per questo motivo molti di quelli che in Alsazia e Mosella possono acquisire la nazionalità tedesca la refiutano e preferiscono trasferirsi a Nancy; tra di loro un gran numero di industriali e intellettuali.
Intorno al 1900, è da Nancy che parte, in Francia, il movimento dell'Art Nouveau con la celebre Scuola di Nancy i cui capofila sono Émile Gallé, Antonin Daum, Louis Majorelle, Victor Prouvé e Eugène Vallin.
Durante la Prima Guerra mondiale, la città subisce un bombardamento aereo e i colpi del «Gros Max»: un cannone da 380mm installato à 35km di distanza, nella cittadina di Hampont nella Mosella annessa. Questi bombardamenti provocarono grossi danni materiali e causaranono la morte di 177 persone.

Luoghi di interesse di Nancy
Relativamente preservati nei secoli, i diversi quartieri hanno ancora un'architettura caratteristica.
Le più antiche costruzioni della città vecchia, risalgono al Medioevo. La Torre de la Commanderie Saint-Jean du Veil Aître del XII secolo è una delle costruzioni più antiche della città. Si possono ancora vedere le vecchie fortificazioni che circondavano la città, tra cui la porta de la Craffe del XIV secolo. Da segnalare anche i numerosi edifici del Rinascimento (Hôtel de Lillebonne, Hôtel d'Haussonville...) ed il Palazzo Ducale, edificio del XVI secolo con il portale in stile gotico, che ospita il museo storico della Lorena. Bisogna almeno citare anche la piazza Saint-Epvre.
Il quartiere Charles III è un agglomerato di edifici del XVII secolo attraversati da larghe vie rettilinee. Questa città nuova, presenta un'architettura tipica dell'epoca di Carlo III di Lorena che ritroviamo nei portali delle fortificazioni, nella Cattedrale e in molti edifici pubblici e privati.
Vicino alla città vecchia, un insieme del XVIII secolo, considerato patrimonio mondiale dall'UNESCO, è costituito dalla piazza Stanislas, dalla piazza Carrière e dalla piazza dell'Alliance, con i loro edifici maestosi tra cui il Municipio, il palazzo del governatore e l'Arco di Trionfo. La piazza Stanislas festeggia nel 2005 i suoi 250 anni dopo un restauro ben riuscito. Dello stesso periodo numerosi hôtels particuliers costruiti da Germain Boffrand e Emmanuel Héré. La piazza dà sul parco de la Pépinière, una superficie di 18 ettari con giardino all'inglese in pieno centro.
Ad ovest della città, il quartiere Saint-Léon edificato a cavallo tra il XIX e il XX secolo, conta molte case in stile Art Nouveau diffuse anche nel quartiere de Saurupt. Più in generale la Scuola di Nancy ci ha lasciato molti edifici pubblici nel centro storico (Camera di Commercio, BNP, vetrata del Crédit Lyonnais) e privati un po' ovunque (ateliers d'Émile Gallé e di Eugène Vallin, Immeuble France-Lanord, maison Bergeret...)
Il quartiere di Haut-du-Lièvre è invece rappresentativo dell'architettura del dopoguerra: ci si può trovare quello che a suo tempo era la più lunga schiera di edifici d'Europa. Questo quartiere è attualmente (2005) in fase di completa risistemazione.
Oggi (2005), con l'eccezione di una recente espansione del quartiere industriale della Meurthe, i nuovi edifici sono costruiti essenzialmente nelle città che fanno parte dell'agglomerato urbano, soprattutto in direzione Sud-Ovest.

Link
www.grand-nancy.org
www.ot-nancy.fr
www.nancy20005.com
www.nancystan.com
www.mairie-nancy.fr
www.toutnancy.com
www.univ-nancy2.fr
www.ac-nancy-metz.fr

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