|
|

Tolosa
Tolosa è per popolazione la quarta città della Francia dopo Parigi,
Marsiglia e Lione. Secondo il censimento del 1999 conta 398.423 abitanti su
una superficie di 118,3 km² e la sua area metropolitana ha 964.797 abitanti.
E' attraversata dal fiume Garonna. Si trova nel sud-ovest del paese, a 100
Km di distanza dai Pirenei spagnoli. E' la capitale del dipartimento
dell'Alta Garonna e della regione di Midi-Pyrénées. Ha ricevuto
l'appellativo di Città Rosa per il colore dominante degli antichi edifici.
Storia
I romani la conquistarono tra il 120 e il 100 a.C. dandole il nome di
Tolosa. Fu la capitale del regno dei visigoti nel V secolo, più tardi del
regno di Aquitania e nel IX secolo della Contea di Tolosa. In questa regione
della Francia si sviluppò una nuova concezione del cristianesimo, in
disaccordo con quella di Roma. I seguaci di questa nuova religione furono
perseguitati e condannati in massa. La conseguenza finale di questa guerra
di religione fu l'annessione dell'intera Contea di Tolosa ai domini reali,
nel 1271. Questo fu il maggior passo per la costruzione della Francia come
paese unitario.
Nel XX secolo, Tolosa ebbe la fortuna di non essere parte dello scenario
della Seconda Guerra Mondiale. All'inizio degli anni '60, numerosi immigrati
algerini (pied-noirs, i piedi neri) fecero di questa città la loro nuova
casa, partecipando al forte aumento della sua popolazione, che passò da
269.000 abitanti nel 1954 a 380.000 nel 1968.
Grande Tolosa
Dal 1992 la città di Tolosa ha aderito ad una nuova legge francese che
consentiva l'istituzione di Comunità d'agglomerazione urbana. Nacque così la
Comunità d'agglomerazione della Grande Tolosa, che comprende 25 comuni,
366,43 km² di territorio e oltre 600.000 abitanti. Lo scopo è unificare
sforzi, politiche, infrastrutture e servizi per migliorare la qualità della
vita.
Monumenti
Tolosa possiede uno splendido patrimonio artistico, indirizzato soprattutto
negli edifici religiosi. Il più famoso di questi è il monastero degli
Agostini, splendido esempio di monastero gotico medievale che alla fine del
XVIII secolo venne trasformato nell' Museo di Belle Arti di Tolosa, già
Accademia. Magnifico connubio di arte medievale e moderna, accoglie al suo
interno circa 4.000 opere tra sculture, dipinti e disegni. Molto conosciuta
è anche grande basilica romanica di Saint Sernin (San Saturnino), costruita
intorno all'XI secolo per accogliere le spoglie del santo e oggetto di molte
visite da parte dei fedeli perché situata nel grande percorso di
pellegrinaggio verso Santiago de Compostela in Spagna. Singolare è la sua
"cupola-campanile", di forma ottagonale, che svetta sopra la Cappella della
Vergine al centro del transetto. In forme gotiche è anche la chiesa
principale di Tolosa, la Cattedrale di Saint Etienne, così come
l'emblematica Notre-Dame du Taur con forme di roccaforte e la Chiesa dei
Giacobini.
Gli edifici laici sono giustamente predominati dal Campidoglio, municipio di
Tolosa, nella sua splendida piazza, in stile neoclassico e monumentale. Il
Pont Neuf è un ponte che attraversa la Garonna, costruito nel [[XVI
secolo[[, non distante allo Château d'eau, una roccaforte/faro/acquedotto
ora trasformato in un centro espositivo di mostre culturali. Degna di nota
anche la stazione del XIX secolo (Gare Matabiau) e il Canal du Midi che
attraversa Tolosa, collegando la Garonna al Mar Mediterraneo.
La città può vantare 12 musei e istituti d'arte.
Link
www.toulouse.fr
www.ot-toulouse.fr
www.toulouse.aeroport.fr
www.tfc.info
www.univ-tlse1.fr
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
|
|