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Tours
Tours è un comune francese di 132.820 abitanti situato nel dipartimento di
Indre-et-Loire nella regione del Centro. I suoi abitanti prendono il nome di
Tourangeaux.
La città è situata sui fiumi Loira e Cher, poco a monte della loro
confluenza, in un punto in cui il loro attraversamento è relativamente
agevole.
Storia
In epoca gallica fu centro importante in quanto punto di attraversamento
della Loira. Il territorio era abitato dalla tribù gallica dei Turones, dai
quali la stessa città prese il suo nome originario (Civitas Turonorum).
Una delle figure che caratterizzarono la storia della città fu san Martino,
che divise il suo mantello con un povero. La leggenda e l'importanza del
culto del santo nella regione fecero di Tours un luogo di pellegrinaggio nel
Medioevo, e in particolare una tappa nel cammino verso Santiago di
Compostela. Nel VI secolo la città è caratterizzata dalla presenza di San
Gregorio di Tours, autore della "Storia dei Franchi" ("Histoire des Francs").
La città fu la capitale della contea di Tours o Touraine. Fu capitale della
Francia all'epoca di Luigi XI, che pose la propria residenza nel castello
dei Montils (attuale castello del Plessis a La Riche, nei sobborghi di Tours).
Fino al XVI secolo Tours e la sua regione furono residenza stabile dei re di
Francia e la loro corte. Durante il Rinascimento furono costruite numerose
dimore private e catelli, in parti riuniti sotto la generica demoninazione
di castelli della Loira. All'epoca di Francesco I vi fu introdotta
l'industria della seta, che continua tuttora. Il ritorno permanente della
corte a Parigi e quindi a Versailles segnarono l'inizio di un lento declino.
Nel XIX secolo l'arrivo della ferrovia rivitalizzò l'antico centro,
facendone un importante crocevia (stazione di Saint-Pierre-des-Corps).
Questa posizione privilegiata fu il segnale per un rinnovamento della città,
che nel corso del XX secolo è divenuta un'agglomerazione dinamica
demograficamente, rivolta economicamente verso il terziario.
Nel 1920 la città accolse il Congresso di Tours (congrès de Tours), nel
quale venne costituito il partito comunista francese. Nel 1940 ospitò
temporaneamente il governo della parte libera della Francia. Nel 1944 fu
duramente colpita dai bombardamenti alleati, durante il quale il centro
cittadino andò quasi completamente distrutto per la sua prossimità con il
ponte Wilson che passava la Loira.
La storia recente di Tours è segnata dalla personalità di Jean Royer, che ne
fu sindaco per 36 anni e che salvò i resti del centro storico (Vieux-Tours)
da una totale demolizione e ne fece uno dei primi "secteurs sauvegardés
(settori urbani salvaguardati): il restauro esemplare ispirò la legge
Malraux sulla preservazione dei centri antichi. Jean Royer favorì inoltre
negli anni 1970 l'espansione della città verso sud, modificando il corso del
fiume Cher per edificare i quartieri delle Rives du Cher e delle Fontaines,
che all'epoca furono il più esteso cantiere urbano d'Europa. Nel 1970 fu
inoltre fondata l'Università François -Rabelais, il cui centro fu sistemato
sulle rive della Loira in pieno centro cittadino, invece che secondo l'uso
dell'epoca in un apposito campus in periferia.
Cultura
Tours offre una ricca e varia vita culturale.
L'opera lirica ha la sua sede nel "Grand Théâtre", mentre il Centro di arte
drammatica regionale (Centre dramatique régional) ha la sua sede presso il "Nouvel
Olympia". Il Centro coreografico nazionale (Centre choréographique national)
promuove un annuale festival di danza. L'orchestra sinfonica della regione
del Centre ha sede a Tours e può appoggiarsi ai giovani talenti che escono
dal liceo a indirizzo musicale "Francis-Poulenc" e dal Conservatorio
nazionale di regione. Le feste musicali della Toraine si svolgono
nell'originale e prestigioso quadro del "Granaio del Meslay" (Grange de
Meslay), mentre il festival di canto corale del "Florilegio vocale" (Florilège
vocal) si tiene in diverse sale da concerto e sulle vie pedonali del centro.
Il centro internazionale per congressi "Vinci" offre una sala per spettacoli
di 2.000 posti e lo "Spazio Malraux" (Espace Malraux) di Joué-lès-Tours una
sala da 1.250 posti. Esistono inoltre due multisale cinematografiche, che
hanno segnato la decadenza dei diversi piccoli cinema del centro cittadino,
con la notevole eccezione degli "Studios", complesso artistico e per cinema
d'essai del quartiere della cattedrale, con una programmazione eclettica.
Infine, oltre a numerosi locali di ogni grandezza, dalla cantina dei Trois
Orfèvres ("dei Tre Orefici") al teatro "Leonardo da Vinci" o "Petit Faucheux"
(scena nazionale per il jazz), dispone da poco di una grande sala (Grand
Hall).
Link
www.ligeris.com
www.ville-tours.fr
www.univ-tours.fr
www.tours.fr
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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