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Brandeburgo
Circondante ma non comprendente la capitale nazionale,
Berlino, il
Brandeburgo (o Brandenburgo, italianizzazione di Brandenburg) è uno dei
sedici Bundesländer (stati federali) della Germania. Situato nella parte
orientale della nazione, è uno dei nuovi stati creati nel 1990, con la
riunificazione di Germania Est e Germania Ovest. Ha una superficie di 29.475
km² e 2.6 milioni di abitanti. La capitale è Potsdam.
Geografia
Il Brandeburgo circonda la città stato di Berlino. Confina con il
Meclenburgo-Pomerania Occidentale a nord, la Polonia (voivodati della
Pomerania Occidentale e di Lebus) ad est, la Sassonia a sud, la
Sassonia-Anhalt ad ovest e la Bassa Sassonia a nord-ovest.
Il fiume Oder forma una parte del confine orientale, l'Elba una parte di
quello occidentale. I principali fiumi all'interno dello stato sono la Sprea
e l'Havel. Nel sud-est si trovano le paludi della regione chiamata Spreewald;
questa costituisce la parte più settentrionale della Lusazia, dove vive
tuttora la popolazione slava dei Sorbi. Queste aree sono bilingui, ovvero
tedesco e sorbo sono entrambi usati.
Storia
Storicamente, il Brandeburgo fu una nazione quasi-independente e il nucleo
dello stato tedesco unificato. Conteneva la futura capitale della Germania,
Berlino, e dal 1618 sia il Brandeburgo che la Prussia, all'epoca
Brandeburgo-Prussia, erano governati dai duchi Hohenzollern e in seguito dai
re di Prussia. Nella crescita dello stato furono strumentali le Franche
Norimberga e Ansbach, gli Hohenzollern della Germania meridionale e le
connessioni est-europee di Berlino e dell'Elettore del Sacro Romano Inpero.
Il Brandeburgo è situato interamente nel territorio della Germania
registrato da Tacito nel 98 DC. Per il 600 giunsero i primi gruppi di
popolazioni slave. All'inizio del XII secolo i re e gli Imperatori Sassoni
di Germania, conquistarono le terre della Germania meridionale ed orientale,
che erano state abitate da popolazioni slave. Molti abitanti slavi
sopravvissero alla conquista e vivono ancor oggi - Sorbi e Lusaziani. La
chiesa portò i vescovati, che con le loro città fortificate, garantirono
protezione ai cittadini dagli attacchi esterni. Con i monaci e i vescovi
iniziano le registazioni storiche della città di Brandenburg, dalla quale si
sarebbe sviluppato il reame del Brandeburgo.
Nel 948 l'Imperatore Ottone I il Grande stabilì il controllo tedesco sugli
abitanti, in gran parte slavi, dell'area e fondò le diocesi di Havelberg e
Brandenburg, ma morì nel 983.
Durante la grande sollevazione del 983 gli slavi eliminarono i tedeschi dal
territorio dell'attuale Brandeburgo. I monasteri vennero bruciati, i preti e
i funzionari tedeschi uccisi od espulsi. Le tribù slave che vivevano ad est
dell'Elba rimasero indipendenti e pagane per i 150 anni successivi.
Nel 1134, all'alba della crociata tedesca contro i Vendi, il Sacro Romano
Imperatore Lotario II garantì al magnate tedesco Alberto l'Orso la Marca del
nord.
Fino al XV secolo, alcune parti dell'area che sarebbe divenuta il
Brandeburgo, erano abitate dal popolo slavo dei Vendi, che ancora
costituiscono una parte della popolazione moderna.
Il controllo di Alberto sulla regione fu nominale per diversi decenni, ma
egli si impegnò in una serie di campagne contro i Vendi, così come in sforzi
diplomatici che videro il suo controllo divenire più concreto per la metà
del secolo. Nel 1150, egli ereditò formalmente il Brandeburgo dall'ultimo
governante Vendo, Pribislav. Alberto e i suoi discendenti, gli Ascani,
ottennero considerevoli progressi nel cristianizzare e coltivare i
territori. Non ci fu mai alcuna distinzione fatta dai governanti e i
matrimoni misti tra tedeschi e slavi erano normali.
Nel 1320 la dinastia Ascana del Brandeburgo si estinse, e dal 1323 fino al
1373, il Brandeburgo fu sotto il controllo della famiglia dei Wittelsbach,
meglio conosciuta come regnante della Baviera. Dopo un periodo di governo
imperiale da parte della dinastia Luxembourg, comunque, il margraviato venne
garantito (1415) dall'Imperatore Sigismondo alla casa degli Hohenzollern,
che avrebbe regnato fino alla fine della prima guerra mondiale. Dal 1356
fino alla fine dell'Impero nel 1806, il Margravio del Brandeburgo era anche
uno degli elettori del Sacro Romano Impero.
Il Brandeburgo fu uno degli stati tedeschi che nel 1539 passarono al
Protestantesimo, con l'avvento della Riforma, e generalmente fece bene nel
secolo seguente, quando la dinastia espanse i suoi territori includento il
Ducato di Prussia (1618) la zona del basso Reno (Cleves, 1614) e altre. Il
risultato fu una nazione tentacolare e disconnessa che si sarebbe trovata in
difficoltà nel difendersi durante la Guerra dei Trent'anni.
Verso la fine di quel devastante conflitto e in seguito, comunque, il
Brandeburgo (e i suoi stati successori) godette di una sfilza di governanti
talentuosi che portarono gradualmente la loro nazione verso i vertici del
potere in Europa. Il primo di questi fu Federico Guglielmo I, il cosiddetto
"grande elettore", che lavorò instancabilmente per ricostruire e consolidare
la nazione. Egli spostò la capitale dalla città di Brandenburg a Potsdam.
Quando Federico Guglielmo morì, nel 1688, gli successe suo figlio Federico,
terzo con quel nome nel Brandeburgo. Poiché le terre che erano state
acquisite in Prussia erano fuori dai confini formali del Sacro Romano
Impero, Federico assunse (come Federico I) il titolo di "Re di Prussia"
(1701), basando questa promozione da Margravio su ciò che era una vasta, ma
poco produttiva distesa di terreno sabbioso. Il Brandeburgo restava la
porzione più importante del regno (e lo stato veniva spesso indicato
informalmente come Brandeburgo-Prussia) ma per motivi di precisione, il
resto di questa storia si può trovare alla voce Prussia.
L'attuale stato del Brandeburgo venne stabilito dopo la Riunificazione
tedesca del 1990. Nel 1995 i governi di Berlino e del Brandeburgo decisero
di fondere gli stati, allo scopo di formare un nuovo stato chiamato
Berlino-Brandeburgo. Questa risoluzione venne sorprendentemente rigettata in
un plebiscito del 1996: Mentre i Berlinesi accettarono, la maggioranza dei
Brandeburghesi si opposero, e così i due stati restano separati.
Link
www.brandenburg.de
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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