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Dresda
Dresda (484.669 abitanti nel 2004) è una città della
Germania, capoluogo della
Sassonia. Sorge sul fiume Elba.
La città è nota per aver subito uno dei più terribili bombardamenti della
storia dell'umanità, avvenuto il 14 febbraio 1945. Il bilancio delle vittime
è incerto, quelle identificate sono state 35.000 (cifra che è dunque il
minimo incontestabile), le stime oscillano tra i 65.000 ed i 135.000 morti.
L'intero centro della città (15 km²) è andato bruciato ed altri quartieri
danneggiati. Il bombardamento è stato ed è pesantemente contestato e da
alcuni è ritenuto un crimine di guerra perché Dresda, famosa come città
d'arte, non era un obiettivo il cui interesse strategico giustificasse una
tale azione.
Storia
L'origine della città famosa è la fusione di un antico insediamento slavo
sulla riva settentrionale del fiume con una città dei Germani sulla riva
meridionale (dove ora si trova il centro dell'attuale Altstadt). È stata la
sede dal 1270 dei Langravi di Meißen. Dal 1485 è stata la sede dei duchi di
Sassonia, e dal 1547 anche degli elettori. Tra il 1806 ed il 1918 era la
capitale del regno di Sassonia (che dal 1871 divenne parte dell'Impero
germanico).
La popolazione della città si quadruplicò dai 95.000 abitanti del 1849 ai
396.000 del 1900.
La città è stata ripetutamente distrutta: dal fuoco nel 1491, da
bombardamenti prussiani nel 1760, durante la repressione di sollevazioni per
la richiesta della costituzione nel 1849. È inoltre stata quasi
completamente distrutta dai bombardamenti strategici degli Alleati dal 13 al
14 febbraio del 1945 e fu nuovamente bombardata dalla USAAF il 2 marzo e il
17 Aprile, con 2.700 tonnellate di bombe. A causa dell'ampio uso di ordigni
incendiari non si è mai potuto stabilire il numero esatto delle vittime,
secondo alcuni quasi 200.000.
Nella notte fra il 13 e il 14 febbraio 1945 la città ha subito uno dei
bombardamenti più devastanti della storia, per una durata di 14 ore e 10
minuti, distruggendola quasi completamente. Il 13 è martedì grasso,
l'avanzata sovietica è lontana 170 km ad est e la città non è un obiettivo
strategico; la gente quindi scende in piazza a festeggiare la ricorrenza.
Alle 22 inizia l'attacco: 224 Lancaster della Royal Air Force sganciano
migliaia di bombe incendiarie e ordigni dirompenti. Tre ore più tardi altri
529 velivoli compiono la stessa operazione, anche con bombe al fosforo che
bruciano le persone colpite. Tra le 12:15 e le 12:50 del giorno successivo è
la volta dell'aviazione statunitense, che con 1350 aerei sganciano 770
tonnellate di bombe dirompenti. I resti della città bruceranno per una
settimana, senza alcuna possibilità di spegnere l'incendio o soccorrere gli
abitanti. Il numero di morti non è mai stato accertato.
Link
www.dresden.de
www.dresden-tourism.de
www.dresden.com
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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