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Magonza
Magonza (Mainz in tedesco), città della Germania, capoluogo del Land della
Renania-Palatinato. Situata alla confluenza dei fiumi Meno e Reno.
Popolazione attuale (2002): 202.441 abitanti.
Storia
Magonza fu nominata Moguntiacum dai Romani e la necessità di un presidio
militare contro i Germani nella zona portò rapidamente l'antica cittadina
celtica a diventare un importante centro strategico dell'Impero Romano.
Ulteriore sviluppo alla città venne dal suo ruolo di evangelizzazione delle
popolazioni germaniche e slave, evangelizzazione guidata dal vescovo
Bonifatius (746-754). Lo sviluppo religioso della città ne fece l'unica
diocesi (oltre Roma) il cui seggio episcopale viene chiamato Santa Sede.
L'arcivescovo di Magonza viene da allora chiamato primas germaniæ, il
sostituto del Papa a nord delle Alpi.
Willigis (975-1011) divenne il primo arcivescovo di Magonza ad essere anche
arcicancelliere del Sacro Romano Impero, il più importante dei sette
Elettori dell'Imperatore. Willigis diede inizio all'edificazione della
grande cattedrale nel 975.
Libera città imperiale dal 1244, Magonza inizia un'espansione culturale ed
economica che si protrae per tutto il Tardo Medioevo ed il Rinascimento.
Ospita un'importante scuola giudaica. Nel 1476 viene fondata l'Università di
Mainz. L'indipendenza politica termina nel 1462.
La città subì gravi devastazioni durante la Guerra dei Trent'Anni e fu
quindi ricostruita dall'arcivescovo Lothar Franz von Schonborn (1695-1729)
in stile barocco.
Magonza divenne territorio francese dal 1798 al 1814.
Dopo la Rivoluzione Francese fu fondata la "Mainzer Republik", altro periodo
d'indipendenza cittadina negli anni 1792-1793.
L'industrializzazione della città prende inizio i primi anni del XX secolo.
L'espansione urbanistica avverte una battuta d'arresto durante la Prima
Guerra Mondiale. Nel 1930 Magonza è di nuovo occupata dalle truppe francesi.
Il centrocittà subì gravi distruzioni durante i bombardamenti della Seconda
Guerra Mondiale.
Link
www.mainz.de
www.uni-mainz.de
www.fh-mainz.de
www.bistummainz.de
www.kfh-mainz.de
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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