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Saarland
Con una superficie di 2.570 km² e poco più di un milione di abitanti, la
Saarland è uno dei 16 Bundesländer (stati federati) della
Germania. La capitale è Saarbrücken.
Geografia
Lo stato confina con la Francia (Lorena) a sud, il Lussemburgo ad ovest e la
Renania-Palatinato a nord e ad
est.
Prende il nome dal fiume Saar, che è un'affluente della Mosella e scorre
attraverso lo stato da sud a nord-ovest. La maggior parte degli abitanti
vive in un conglomerato di città nei pressi del confine francese, che
circondano la capitale, Saarbrücken.
Storia
Il territorio venne istituito nel 1920 in accordo con quanto stabilito dal
Trattato di Versailles. Comprendeva porzioni della provincia prussiana della
Renania e del Palatinato Renano.
L'area venne posta sotto controllo della Società delle Nazioni per 15 anni.
Dopo questo periodo si tenne un plebiscito, 13 gennaio 1935: il 90,3% dei
votanti espresse la volontà di unirsi alla Germania. I Nazisti chiamarono la
regione Westmark.
Dopo la seconda guerra mondiale la Saarland ricadde sotto amministrazione
francese. Francia e Germania decisero nel 1954 di istituire una Saarland
indipendente, ma questo progetto venne rifiutato da un plebiscito. In nuove
consultazioni Franco-Tedesche si giunse a un nuovo accordo, secondo il quale
alla Saarland sarebbe stato permesso riunirsi alla Germania (Trattato del
Saar, 27 ottobre 1956). Il 1 gennaio 1957, la Saarland divenne nuovamente
parte della Germania.
Autodeterminazione della Saar
La regione della Saar, tedesca dal 1815, divenne una "questione" al termine
della Prima guerra mondiale quando, per compensarla dei danni subiti durante
la guerra, la Società delle Nazioni concesse alla Francia con il Trattato di
Versailles il diritto di sfruttamento dei ricchi giacimenti minerari del suo
sottosuolo per un periodo di 15 anni. Passai i 15 anni si sarebbe dovuto
indire un plebiscito tra la popolazione per concederle il diritto
all'autodeterminazione e decidere il ritorno alla
Germania o l'unificazione con la
Francia.
La consultazione fu stabilita per il 13 gennaio 1935 in un clima politico
molto incerto in considerazione dell'accresciuto peso acquisito dalla
Germania di Hitler.
Per garantirne l'ordinato svolgimento, al comando del generale britannico
I.H. Brind si costituì la SAARFORCE forte di 3300 uomini: 1500 britannici,
1300 italiani, 250 svedesi e 250 olandesi.
Le operazioni di voto e le attività di sorveglianza furono complicate da
copiose nevicate, ma non si registrarono problemi di rilievo ed alle 8:15
del 15 gennaio per radio sono annunciati i risultati: su 528.005 votanti ben
477.119 (il 90%) avevano votato l'annessione alla Germania.
Nei giorni seguenti la SAARFORCE dovette intervenire per sedare episodi di
intolleranza contro le minoranze filofrancesi e comuniste. Atti di violenza
colpirono anche alcuni corrispondenti di giornali stranieri. Ritornata la
calma, dopo alcune settimane la SAARFORCE smobilitò.
I colloqui tra le autorità francesi e tedesche per il passaggio di consegne
si tennero a Napoli sotto l'egida della Società delle Nazioni.
La regione divenne di nuovo occasione di contesa tra Francia e Germania dopo
la Seconda guerra mondiale fino a che, nel 1957, fu definitivamente
integrata nella Repubblica Federale Tedesca.
Saarbrücken
È situata in un'ampia vallata sulle rive del fiume Saar e ha una popolazione
di circa 180.000 abitanti. Le città più vicine sono Karlsruhe a est (100 km)
e Mannheim a nord-est (circa 130 km). La città è poco distante dal confine
con la Francia, la città di Metz dista solo 80 km.
Nel 1815 Saarbrücken passò sotto il controllo prussiano, e per due volte nel
XX secolo (1919-1935 e 1945-1957) venne inclusa nel territorio del Saarland
sotto amministrazione francese. Questo fatto unito alla vicinanza al confine
francese ha portato a una visibile influenza.
La Seconda Guerra Mondiale ha causato molti danni alla città. Le piogge
straordinarie del Dicembre 1993 hanno causato un'inondazione che ha colpito
alcuni quartieri.
La città è il centro industriale e delle comunicazioni di un grande bacino
carbonifero dove si producono acciaio, zucchero, birra, ceramica, strumenti
ottici e materiale da costruzione.
Tra i monumenti della città i più importanti sono il ponte di pietra sul
fiume Saar (1546), la chiesa gotica di Sankt Arnual, il castello del XVIII
secolo e la parte vecchia della città, il mercato St. Johanner Markt.
Link
www.saarland.dea
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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