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Wiesbaden
Wiesbaden è la capitale dell'Assia (Germania)
e, dopo Francoforte sul Meno, la
seconda città del land per numero di abitanti. Wiesbaden è famosa per essere
una delle più antiche città termali d'Europa, con 26 sorgenti termali calde
ed una fredda.
Wiesbaden, la più grande città del Rheingau, sorge sulla sponda destra del
fiume Reno, di fronte a Magonza, che si trova sulla riva opposta. Le due
città formano un'unica area urbana all'interno di un avvallamento del
Main-Taunus-Vorland. Tale avvallamento è delimitato a nord dal Neroberg
(montagna di Nerone), a est dalla Bierstadter Warte, a ovest dal bosco di
Biebrich e a sud-est dal monte Hainer.
La latitudine nord di Wiesbaden è 50° 05' e la longitudine est è 08° 15'.
L'altitudine nel centro storico è di circa 115 metri. Il punto più alto del
territorio comunale si trova a 608 metri su un sentiero chiamato
Rheinhöhenweg; il punto più basso all'entrata del porto di Schierstein è a
83 metri di altitudine.
Il territorio comunale si estende per 204 chilometri quadrati, ha un
diametro massimo di 17,6 chilometri sull'asse nord-sud e di 19,7 chilometri
sull'asse est-ovest. A nord la città è circondata da vaste aree boschive
(27,4% del territorio comunale), a ovest da colline sfruttate per la
viticoltura e ad est da terreni agricoli (31,1%). Il corso del fiume Reno
delimita il territorio comunale per una lunghezza di 10,3 chilometri.
Clima
Wiesbaden, grazie alla sua posizione protetta ai piedi del Taunus, ha un
clima piuttosto mite: la temperatura media annua è di 9,5 gradi centigradi,
in un anno cadono mediamente 622 litri d'acqua piovana per metro quadrato e
vi sono mediamente 1.565 ore di sole. Questo clima fa di Wiesbaden una delle
città più calde in Germania. La sua posizione in un avvallamento e la
presenza di alcuni grandi edifici limitano il ricambio d'aria nel centro
cittadino.
Attività curative e termali
Wiesbaden è famosa per le sue sorgenti termali al cloruro di sodio, che
vengono utilizzate a scopo curativo in presenza di malattie reumatiche e
delle vie respiratorie.
Nel centro della città vi sono 26 sorgenti calde, con temperature tra i 46
ed i 66 °C. Esse forniscono giornalmente circa 2 milioni di litri d'acqua;
tale valore supera di molto quello di qualsiasi altra città tedesca (al
secondo posto troviamo Baden-Baden con 800.000 litri giornalieri). Lo
sfruttamento delle acque termali avviene fin dai tempi dell'impero Romano ed
oggi molte sorgenti sono liberamente accessibili. Tra di esse ricordiamo in
particolare il Kochbrunnen (66 °C), che da solo fornisce quasi 500.000 litri
al giorno. Il Kaiser-Friedrich-Bad è alimentato dalla Adlerquelle (64,4 °C,
240.000 litri al giorno). Anche la piscina termale comunale dell'Aukammtal è
alimentata da sorgenti naturali, così come alcune piscine private,
principalmente di proprietà di alberghi (Badehaus Rose, Schwarzer Bock,
Goldenes Ross, Bären e Nassauer Hof). Oltre al Kochbrunnen le principali
altre sorgenti pubbliche sono il Bäckerbrunnen (49 °C, 94.000 litri al
giorno) ed il Faulbrunnen (14 °C, 39.000 litri al giorno). Il Faulbrunnen,
che letteralmente significa fontana marcia, deve il suo nome all'elevato
contenuto di zolfo della sua acqua; a causa della temperatura troppo bassa
esso non viene però considerato sorgente termale.
Le terme ed il casinò hanno indotto a visitare la città personaggi come
Johann Wolfgang von Goethe, Fjodor Dostojewski, Richard Wagner, Alexej von
Jawlensky e Johannes Brahms.
Dopo la prima guerra mondiale, quando Wiesbaden perse la sua fama di città
mondiale della cultura, la funzione curativa delle terme iniziò a prevalere
su quella dilettevole. Oggi ci sono numerose cliniche specializzate, tra cui
la Deutsche Klinik für Diagnostik (clinica tedesca per la diagnostica).
Vino e spumante
Una volta all'anno, per una settimana, si tiene la Rheingauer Weinwoche,
durante la quale il Schloßplatz davanti al vecchio municipio si trasforma
nella "più grande enoteca del mondo", come recita lo slogan. Ricordiamo
inoltre i vigneti sul Neroberg ed i numerosi produttori di vino e spumante
come Henkell, Söhnlein e Fürst von Metternich.
Turismo
Il turismo, legato alle cure termali, ai congressi ed al ruolo politico ed
amministrativo della città, non è trascurabile da un punto di vista
economico. Negli alberghi della città si contano annualmente circa 962.000
pernottamenti, senz'altro pochi rispetto agli 11.330.000 di Berlino ed ai
3.930.000 di Francoforte sul Meno, ma paragonabili al 1.040.000 di Brema ed
agli 830.000 di Heidelberg.
Attualmente in città si contano 67 tra alberghi e pensioni, per un totale di
circa 6.200 posti letto. L'ostello dell'Elsässer Platz è uno dei più grandi
di tutta la Germania ed offre 220 posti letto. A queste strutture si
aggiungono tre campeggi, che ospitano annualmente 6.400 persone per un
totale di 11.800 pernottamenti.
In posizione centrale nella parte più antica della città, all'interno dell'Historische
Fünfeck, troviamo il Schloßplatz (piazza del Castello). Qui sorgono
l'edificio più antico della città, cioè il Vecchio Municipio, costruito tra
il 1608 ed il 1610, in cui oggi ha sede l'anagrafe, e l'attuale municipio,
progettato da Georg von Hauberrisser ed edificato tra il 1884 ed il 1887.
Il lato nord della piazza è dominato dall'antico Stadtschloss (castello
cittadino) dei duchi di Nassau costruito tra il 1837 ed il 1842, il cui
interno ben conservato contrasta con l'attuale aspetto della facciata. Il
castello fu usato ripetutamente come dimora dall'imperatore Guglielmo II
durante i suoi periodi di permanenza a Wiesbaden; oggi invece vi ha sede il
parlamento regionale dell'Assia (Hessischer Landtag).
Tra il 1853 ed il 1862 Carl Boos costruì una chiesa luterana, la Marktkirche,
con 5 torri, una delle quali, con i suoi 98 metri, è ancora oggi l'edificio
più alto della città. La chiesa, originariamente chiamata "Naussauer
Landesdom", è stata progettata sul modello della Friedrichswerdersche Kirche
di Berlino.
A est la piazza era delimitata dalla Höhere Töchterschule costruita tra il
1898 ed il 1901 sul progetto di Felix August Helfgott Genzmer. Questo
edificio è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale, così come il
pinnacolo principale del nuovo municipio. A sud del municipio e della
Marktkirche si trovano lo storico Marktkeller e la Marktsäule.
Sul bordo orientale dellHistorische Fünfeck è situata l'elegante Wilhelmstraße
(letteralmente: via Guglielmo). Accanto a raffinati negozi e caffé, troviamo
qui il museo di Wiesbaden, lErbprinzenpalais, costruito tra il 1813 ed il
1817 (oggi sede della Camera di Commercio), e la Villa Clementine, dove è
stata ambientata la versione cinematografica dei "Buddenbrooks" di Thomas
Mann. Ogni anno ai primi di giugno si svolge il Wilhelmstraßenfest, cioè la
festa della Wilhelmstraße.
A est della Wilhelmstraße è stato realizzato nel 1860 il parco del Warmer
Damm. A oriente del parco, lungo la Paulinenstraße, sorge la Söhnlein-Villa,
chiamata anche la Casa Bianca per la sua somiglianza con il noto edificio di
Washington.
All'estremità settentrionale della Wilhelmstraße si trova il cosiddetto
Kureck. Vi si trova il Bowling Green, un'area verde di forma rettangolare
con due imponenti fontane, circondata da un complesso di edifici posti a
ferro di cavallo. A est si trova il Kurhaus (palazzo delle cure), costruito
tra il 1905 ed il 1907 da Friedrich von Thiersch e nel quale, tra l'altro,
oggi è ospitato il casinò. Dietro al Kurhaus si estende per circa 6,5 ettari
il Kurpark (parco delle cure), progettato nello stile dei giardini inglesi.
A nord del Bowling Green sono erette le Kurhauskolonnaden, che grazie ai
loro 129 m di lunghezza formano la loggia più lunga d'Europa. Di fronte ad
esse si trovano le Theaterkolonnaden e l'Hessische Staatstheater (il teatro
statale dell'Assia), inaugurato nel 1894. Dall'altro lato della Wilhelmstraße,
di fronte al Bowling Green, si trova la statua dell'imperatore Federico III
e l'albergo Nassauer Hof.
Nelle immediate vicinanze del Bowling Green si estende il Kranzplatz con il
Kochbrunnentempel (letteralmente: tempietto della fontana bollente). Dal
Kochbrunnen sgorgano ogni giorno circa 500.000 litri d'acqua ad una
temperatura di 67 °C. Nell'antica Trinkhalle sul lato occidentale della
piazza si trova oggi un ristorante. Attorno alla piazza sono sorti i più
lussuosi alberghi della città: lo "Schwarze Bock", il più antico albergo
della Germania (è stato fondato nel 1486), l'ex "Palasthotel" e l'ex "Hotel
Rose", dove dal settembre 2004 ha sede la cancelleria di Stato dell'Assia
Non lontano dal Kranzplatz c'è lo storico Kaiser-Friedrich-Bad del 1913 (una
piscina alimentata da sorgenti termali) ed il Römertor, con i resti delle
mura romane.
La Adolfsallee e la sua prosecuzione, la Adolfsstraße, conducono al
Luisenplatz. Qui si trova la chiesa cattolica di San Bonifacio costruita tra
il 1844 ed il 1849 in stile neogotico con due torri di 68 m. Nel Luisenplatz
c'è anche il ministero della pubblica istruzione dell'Assia. L'obelisco
della battaglia di Waterloo al centro della piazza ricorda i cittadini del
ducato di Nassau caduti nelle guerre di liberazione del 1815 contro
Napoleone.
A sud del Luisenplatz, la Rheinstraße conduce alla Ringkirche costruita tra
il 1892 ed il 1894 da Johannes Otzen con una doppia torre alta 65 m. Si
tratta del primo esempio del rivoluzionario "programma di Wiesbaden", che ha
profondamente influenzato lo stile architettonico delle chiese protestanti
tedesche fino alla prima guerra mondiale. Nella Rheinstraße è situata anche
la biblioteca del land dell'Assia con 600.000 volumi ed un'antica sala di
lettura, il ministero delle scienze e dell'arte dell'Assia e la sede
centrale della banca Nassauische Sparkasse.
La Bahnhofstraße collega il Schloßplatz alla stazione centrale, costruita
tra il 1904 ed il 1906 in stile neobarocco con una torre dell'orologio alta
40 m in arenaria rossa. Dalla stazione parte la Ringstraße realizzata
attorno al 1900. All'angolo con la Moritzstraße si trova il Landeshaus, che
oggi ospita il ministero dell'economia, dei trasporti e dello sviluppo dell'Assia.
Dal Nerotal parte la Nerobergbahn, un mezzo su rotaia azionato da un sistema
di contrappesi ottenuti riempiendo e svuotando delle cisterne d'acqua. Essa
è stata costruita nel 1888 e sale sul Neroberg, alto 245 m. Qui, oltre ad un
vigneto, troviamo una chiesa russo-ortodossa (spesso impropriamente chiamata
"Cappella Greca"), con delle vistose cupole dorate. Dal tempietto del
Monopteros, sulla cima del Neroberg, si gode di una bellissima vista sul
centro cittadino, fino al Reno.
Nella frazione di Sonnenberg, su una collina al centro di una stretta
vallata, sorge un castello del XIII secolo. Dalla sua torre si ha un'ottima
visuale sulle mura di Sonnenberg, in gran parte ben conservate.
La frazione di Dotzheim è la stazione terminale della ferrovia turistica di
Nassau, chiamata anche "Aartalbahn", che ancora oggi è percorsa dagli
storici treni. La linea ferroviaria da Wiesbaden a Diez è considerata un
vero e proprio "monumento tecnologico".
Il castello barocco di Biebrich, costruito tra il 1700 ed il 1750 sulle rive
del Reno, è stato a lungo la residenza dei duchi di Nassau. Nell'adiacente
parco di 50 ettari in stile inglese si tiene ogni anno a Pentecoste il
tradizionale torneo ippico.
Nella periferia nord-occidentale di Wiesbaden, dove iniziano le zone
boschive del Taunus, è situato il parco della Fasanerie, in cui sono
ospitate numerose specie vegetali ed animali. Questo è anche il punto di
partenza ideale per un'escursione sullo Schläferskopf, su cui sorge una
torre panoramica.
Fonte: Wikipedia.org.
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