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Hotel a Bombay
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Bombay
Mumbai (in precedenza conosciuta come Bombay) è una città
dell'India,capitale dello stato del Maharashtra. E' situata sull'isola di
Salsette sulla costa occidentale dell'India. È il porto più grande
dell'India occidentale, grazie al suo grande approdo naturale. È inoltre la
sesta metropoli più grande del mondo, contando 12,7 milioni di abitanti.
Assieme alle sue città satelliti forma una delle aree metropolitane più
grande del mondo con circa 20 milioni di abitanti. Mumbai è la capitale
economica dell’India e ne ospita alcune delle istituzioni finanziarie più
importanti come la Reserve Bank of India, la Borsa di Bombay, la Borsa
Nazionale Indiana ed è la sede di molte aziende indiane. Grazie alle
opportunità economiche Mumbai ha richiamato immigrati da tutta l’India e
dall’Asia meridionale cosicché nella città convivono differenti culture.
L’industria cinematografica e televisiva in lingua Hindi,popolarmente
conosciuta come Bollywood, ha il suo centro in Mumbai. Inoltre Mumbai è una
delle poche città ad avere un parco nazionale, il Borivali National Park,
nei suoi confini cittadini. Il nome Mumbai deriva da Mumba, il nome indù
della dea Mumbadevi,ed Aai, che significa madre in lingua Marathi. Nel XVI
secolo i portoghesi chiamarono l’area Bom Bahia. Tale nome fu in seguito
corrotto in Bomaím o Bombaim e fu anglicizzato in Bombay all’arrivo degli
inglesi. Il nome della città fu ufficialmente cambiato in Mumbai nel 1995 ma
il nome Bombay è ancora popolare nel mondo occidentale,tra i suoi cittadini
e le sue istituzioni.
Storia
L’attuale città di Mumbai era in origine costruita su sette isole.Dei
manufatti trovati vicino a Kandivali,nella parte settentrionale della città,
indicano che l’area era abitata sin dall’età della pietra.Ci sono prove che
fin dal 250 AC il luogo era chiamato Heptanesia ossia gruppo di sette isole.
Nel III secolo AC l’area faceva parte dell’impero Maurya dell’imperatore
buddista Ashoka. La dinastia indù Silhara governò sulle isole sino al 1343
quando furono annesse dal regno di Gujarat. Alcuni degli edifici più antichi
dell’arcipelago come quelli dell’Elephanta Caves ed il complesso di tempi
Walkeshwar risalgono a quel periodo. Nel 1534 i portoghesi si impossessarono
delle isole che furono cedute in seguito a Carlo II di Inghilterra come dote
di Caterina di Braganza.Le isole vennero affittate alla British East India
Company nel 1668 per 10 sterline l’anno. La compagnia trasse enormi benefici
dal profondo porto di Bombay e la popolazione passò dai 10.000 abitanti del
1661 ai 60.000 del 1675. Nel 1687 la East India Company trasferì la propria
sede da Surat a Bombay. Dal 1817 la città fu interessata da importanti opere
pubbliche mirate a fare delle isole una unica entità.Il progetto fu
completato nel 1845. Otto anni dopo,nel 1853, fu inaugurata la prima linea
passeggeri indiana tra Bombay e Thana. Durante la guerra civile americana
(1861-1865) la città ebbe una prosperosa fase economica divenendo il
principale mercato al mondo del cotone. Con l’apertura del canale di Suez
nel 1869 Bombay divenne uno dei principali porti sul mare Arabico. La città
prosperò negli anni seguenti e nel 1906 raggiunge il milione di abitanti
divenendo la seconda città indiana dopo Calcutta. La città ha avuto un
importante ruolo nel movimento per l'indipendenza dell'India.Dopo
l'indipendenza parte dell'isola di Salsette è stata incorporata nella città
che ha raggiunto i confini attuali nel 1957. Bombay è diventata la capitale
del nuovo stato di Maharashtra nel 1960. Negli anni Settanta la città è
stata interessata da un boom edilizio, anche grazie all'arrivo degli
immigrati, e nel 1986 ha superato Calcutta come la città più popolosa
dell'India. Nel 1992 la città è stata colpita da violenti conflitti
etnici-religiosi e nel 1995 è stata rinominata Mumbai dopo che il partito di
destra Shiv Sena si affermò nello stato di Maharashtra e mise in pratica il
programma di rinominare luoghi con nomi coloniali con nomi storici locali.
Storia
L’attuale città di Mumbai era in origine costruita su sette isole.Dei
manufatti trovati vicino a Kandivali,nella parte settentrionale della città,
indicano che l’area era abitata sin dall’età della pietra.Ci sono prove che
fin dal 250 AC il luogo era chiamato Heptanesia ossia gruppo di sette isole.
Nel III secolo AC l’area faceva parte dell’impero Maurya dell’imperatore
buddista Ashoka. La dinastia indù Silhara governò sulle isole sino al 1343
quando furono annesse dal regno di Gujarat. Alcuni degli edifici più antichi
dell’arcipelago come quelli dell’Elephanta Caves ed il complesso di tempi
Walkeshwar risalgono a quel periodo. Nel 1534 i portoghesi si impossessarono
delle isole che furono cedute in seguito a Carlo II di Inghilterra come dote
di Caterina di Braganza.Le isole vennero affittate alla British East India
Company nel 1668 per 10 sterline l’anno. La compagnia trasse enormi benefici
dal profondo porto di Bombay e la popolazione passò dai 10.000 abitanti del
1661 ai 60.000 del 1675. Nel 1687 la East India Company trasferì la propria
sede da Surat a Bombay. Dal 1817 la città fu interessata da importanti opere
pubbliche mirate a fare delle isole una unica entità.Il progetto fu
completato nel 1845. Otto anni dopo,nel 1853, fu inaugurata la prima linea
passeggeri indiana tra Bombay e Thana. Durante la guerra civile americana
(1861-1865) la città ebbe una prosperosa fase economica divenendo il
principale mercato al mondo del cotone. Con l’apertura del canale di Suez
nel 1869 Bombay divenne uno dei principali porti sul mare Arabico. La città
prosperò negli anni seguenti e nel 1906 raggiunge il milione di abitanti
divenendo la seconda città indiana dopo Calcutta. La città ha avuto un
importante ruolo nel movimento per l'indipendenza dell'India.Dopo
l'indipendenza parte dell'isola di Salsette è stata incorporata nella città
che ha raggiunto i confini attuali nel 1957. Bombay è diventata la capitale
del nuovo stato di Maharashtra nel 1960. Negli anni Settanta la città è
stata interessata da un boom edilizio, anche grazie all'arrivo degli
immigrati, e nel 1986 ha superato Calcutta come la città più popolosa
dell'India. Nel 1992 la città è stata colpita da violenti conflitti
etnici-religiosi e nel 1995 è stata rinominata Mumbai dopo che il partito di
destra Shiv Sena si affermò nello stato di Maharashtra e mise in pratica il
programma di rinominare luoghi con nomi coloniali con nomi storici locali.
Demografia
Mumbai ha una popolazione di circa 18 milioni di abitanti con una densità di
45.662 abitanti per kilometro quadrato. Il basso numero di donne nella
popolazione ( 811 donne ogni 1000 uomini) è dovuto al fatto che molti uomini
che vengono a lavorare in città lasciano le loro famiglie nelle zone rurali
di provenienza. Gli indù costituiscono il 68 % della popolazione,seguono poi
i mussulmani con il 17 % ed i buddisti e i cristiani con il 4%. Ci sono poi
parsi ,giainisti, sikh, ebrei ed atei. Mumbai ha una grande popolazione
multilingue ma la lingua più comune è una forma colloquiale della lingua
hindi chiamata Bambaiya Hindi che è un misto di hindi,marathi ,inglese
indiano ed alcune parole inventate.Il marathi è la lingua ufficiale dello
stato di Maharashtra. L’inglese è molto diffuso ed è la lingua principale
dei colletti bianchi.Tra le altre lingue parlate a Mumbai ci sono il
gujarati, bengali, tamil, urdu, malayalam, telugu, punjabi, sindhi, konkani,nepali
e kannada. Mumbai ha una diffusa povertà che riguarda una ampia parte della
sua popolazione. Da una stima del numero del 12 agosto 2005 della rivista
Business Week risulta che circa 45 – 48 % della sua popolazione è costretta
a vivere in baraccopoli e quartieri ghetto.
Bollywood
Bollywood è il nome con cui si indica l'insieme di attività cinematografiche
di Bombay e per esteso di tutta l'India. Il nome, nato come fusione ironica
tra Bombay e Hollywood, ha ormai assunto grande diffusione per lo meno in
occidente.
Oltre a designare l'attività cinematografica indiana in genere, Bollywood
indica anche il principale genere ivi prodotto: si tratta di film,
solitamente in lingua hindi molto lunghi che narrano in genere una storia
d'amore tra due giovani avversato da antagonisti, il tutto accompagnato da
canzoni e danze. Di solito gli attori mimano il canto su una base musicale
preregistrata e, successivamente, dei cantanti professionisti intervengono
nella fase della post-sincronizzazione. Ultimamente però sembra emergere un
nuovo gruppo di attori-cantanti che interpretano essi stessi i brani. Si
tratta di vicende semplici e ripetitive con un'impostazione tradizionalista
ma che riscuotono un grande successo di pubblico.
In questi ultimi anni il crescente successo, che fatto conoscere alcuni di
questi film ad un pubblico più ampio di quello - pur grande - dell'India, ha
fatto sì che alcuni film disponessero di budget decisamente più elevati sì
da consentire anche di girare alcune pellicole in scenari naturali lontani
quali il Regno Unito.
Se Bombay è la capitale di questo cinema, si può vedere in Calcutta un
centro cinematografico di film autoriali che talvolta vengono presentati ai
festival e nelle sale occidentali ai cui gusti sono più vicini.
L'industria cinematografica indiana è la più grande del mondo per lo meno in
termini quantitativi: nel 2002 sono stati realizzati 1200 film.
Fonte: Wikipedia.org
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