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Hotel in Irlanda
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Geografia
L'isola d'Irlanda è situata nell'Europa nord-occidentale ad ovest della Gran
Bretagna, approssimativamente 53° a nord dell'Equatore e ad 8° ad Occidente
del meridiano di Greenwich.
Il fiume più lungo d'Irlanda a LimerickIl territorio è vasto 84,116 km²
(32,477 mi²) ed è caratterizzato da catene montuose non particolarmente
elevate che si sviluppano ad anello lungo le coste dell'isola, circondando
le regioni centrali pianeggianti. La cima più alta è il monte Carrantuohill,
alto 1041 metri. Altri rilievi famosi sono il monte Errigal, i Monti Wicklow
e la montagna sacra, Croagh Patrick.
L'isola è tagliata a metà dal fiume Shannon, lungo 320 chilometri e il più
lungo d'Irlanda e dell'intero arcipelago britannico. Altri fiumi sono il
River Foyle e il Liffey che attraversa Dublino, anche se tutta l'isola è
attraversata da moltissimi fiumi di modeste dimensioni e torrenti.
Il lago (lough) più grande della Repubblica d'Irlanda è il Lough Corrib nel
Connemara, con vicino il Lough Mask, seguito dal Lough Derg. Molto vasti
anche i laghi Cullin e Conn nel Mayo. Il lago più grande di tutta l'isola
però è nel Nord Irlanda: il Lough Neagh vanta anche il primato di grandezza
in tutte le isole britanniche, e le sue dimensioni sono veramente notevoli.
Famosi sono anche il Lough Gill, il Lough Allen, il Lough Ree e
l'incredibile sistema di specchi d'acqua e fiumi che crea il Lough Erne.
Le coste irlandesi sono caratterizzate da vaste e lunghissime spiagge dorate
(famosissime quelle del Donegal) o da drammatiche scogliere a picco sul
mare, tra cui le celebri Cliffs of Moher o le impressionanti Slieve League,
le più alte in tutta Europa.
Per la sua ricca vegetazione, dovuta al clima piovoso e temperato dalla
Corrente del Golfo, il colore che nettamente domina i paesaggi è il verde
(che raggiunge anche più di 70 tonalità diverse nei vari panorami), adottato
come colore nazionale e che attribuisce il soprannome di Isola Smeralda
all'Irlanda.
Tuttavia l'Irlanda non è interamente verde, accanto ad alcune brulle zone
montuose spicca senz'altro nella regione occidentale il Burren, tavolato
molto vasto di roccia calcarea. Oltre al Burren, un altro particolare
paesaggio è senz'altro quello del Giant's causeway (Il selciato del
gigante), nel Nord Irlanda.
A largo delle coste, in prevalenza di quelle occidentali, ci sono numerose
isole minori, tra le quali spiccano Achill Island, che è la più grande ed è
vicina a tal punto dalla costa irlandese da esserne collegata con un ponte,
Clare Island, Skellig Michael, Arranmore e le celebri Isole Aran.
Ci sono cinque parchi naturali protetti nel territorio irlandese, oltre a
numerosissime riserve naturali, e sono precisamente il Connemara National
Park nel Connemara, il Killarney National Park vicino Killarney, il Parco
nazionale dei Monti Wicklow, il Burren National Park e il Glenveagh National
Park in Donegal.
Il punto più settentrionale dell'isola è Malin Head, mentre quello più
meridionale Mizen Head.
L'Irlanda viene spesso suddivisa in quattro province, che però non hanno
alcun riconoscimento formale: Leinster, Munster, Connacht e Ulster. Queste
province sono state successivamente suddivise in 32 contee, le quali invece
hanno, nella maggior parte dei casi, un proprio Consiglio e decidono su
determinate materie amministrative.
La popolazione è di circa 5,7 milioni di abitanti, molti dei quali vivono
nella costa orientale, e 1 milione circa nella capitale dell'Eire.
La città più vasta e popolata è Dublino, seguita da Belfast e da Cork. Altre
città importanti sono Limerick, Galway, Sligo, Kilkenny e Derry.
Storia
La storia d'Irlanda è caratterizzata per gran parte del suo corso, da ondate
di invasioni e colonizzazioni: abitata già dai tempi preistorici, come
testimoniano moltissimi reperti megalitici, fu poi raggiunta da popolazioni
celtiche, le ultime quelle dei gaelici, che la occuparono nella sua
interezza.
Dal 5° sec. il santo Patrono dell'isola, San Patrizio, iniziò l'opera di
conversione al cristianesimo, influenzando notevolmente storia, società e
cultura dell'isola, ad oggi ancora molto legata al Cattolicesimo.
Contemporaneamente al proliferare del cristianesimo e al diffondersi di una
miriade di monasteri e abbazie, si verifica l'invasione dei Vichinghi,
specialmente nella parte orientale e settentrionale dell'isola: le
popolazioni nordiche hanno il merito di fondare molti degli importanti
centri tutt'oggi esistenti ma il demerito di lasciarsi andare a continue
scorribande lungo i fiumi nei monasteri, autentiche casseforti delle
ricchezze culturali ed economiche dell'epoca.
La definitita sconfitta, che tuttavia non comportò l'abbandono totale dei
Vichinghi dell'isola, avvenne con la Battaglia di Clontarf, dove i Celti
guidati da Brian Boruma sconfissero l'invasore. L'indipendenza dell'isola
durò tuttavia poco, perchè di lì a poco sbarcarono gli Anglo-Normanni, che
invasero la parte orientale irlandese e formarono il cosiddetto The Pale
intorno alla città di Dublino.
L'Irlanda fu totalmente invasa dagli inglesi durante la campagne di guerra
di Oliver Cromwell, che invase l'isola totalmente, a volte in maniera molto
brutale. Nel 1801 l'Irlanda entrò a far parte del Regno Unito e mezzo secolo
dopo fu colpita da una terribile carestia, la Great Famine che decimò la
popolazione costretta a fuggire in altre nazioni o a morire di fame.
Nel 1916 iniziano i primi scontri fra irlandesi e britannici, che porteranno
a una breve quanto aspra guerra di indipendenza, ottenuta dall'attuale
Repubblica d'Irlanda (allora Stato Libero d'Irlanda nel 1922.
Arte e letteratura
Nonostante le sue ridotte dimensioni, l'isola d'Irlanda ha contribuito in
maniera sproporzionatamente abbondante alla letteratura mondiale,
specialmente quella di lingua inglese. La vecchia poesia in lingua irlandese
è una delle più antiche d'Europa (risale al VI secolo circa). Nei periodi
più recenti, moltissime personalità di spicco venivano dall'Irlanda, molte
delle quali sono state anche insignite del Premio Nobel per la Letteratura:
George Bernard Shaw, William Butler Yeats, Samuel Beckett e Seamus Heaney.
Le arti figurative comparvero già in età preistorica come testimoniano i
ritrovamenti di Newgrange per poi seguire nell'Età del Bronzo con oggetti in
metallo lavorati. Particolarmente interessanti anche numerosi manoscritti di
età medievale. Tra il XIX e il XX secolo si sviluppò anche una forte
corrente culturale che esaltava la pittura indigena: autori più celebri John
Butler Yeats, William Orpen, Jack Yeats e Louis le Brocquy.
Musica
La musica irlandese è famosa in tutto il mondo per il particolare e
tradizionalissimo genere Folk e per le varie ballate. Questi generi tuttavia
rischiavano di essere abbandonati del tutto all'inizio del XX secolo quando
la società irlandese, avviata verso l'era moderna, cominciò a non gradirla
come prima, specialmente nei centri urbani. Soltanto negli anni sessanta
tornarono in voga, grazie ad un movimento culturale statunitense che
rivalutava la propria musica popolare e che coinvolse anche molti artisti
irlandesi. Da questa corrente nacquero e si formarono famose band come The
Dubliners, The Chieftains, The Clancy Brothers e gli Sweeney's Men, nonché
artisti individuali come Sean Ó Riada.
Altri artisti invece preferirono portare soltanto alcuni elementi del folk
irlandese e inserirli in vari pezzi rock per creare un unico genere
rock-folk: i più famosi furono gli Horslips, Van Morrison e soprattutto Thin
Lizzy. Durante gli anni settanta e ottanta la differenza tra rock-folk e
rock comune divenne sempre meno individuabile, con numerosi artisti che
spaziavano dall'uno all'altro genere con incredibile disinvoltura e
facilità. Famosi artisti e band musicali provenienti dall'Irlanda sono
senz'altro gli U2, ma anche i Cranberries, The Corrs, Sinéad O'Connor,
Dropkick Murphys, Flogging Molly e The Pogues.
Fonte: Wikipedia.org
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