Istanbul - Hotel e alberghi a Istanbul
Vacanze Hotel Voli Autonoleggio Vuoto
 


Hotel a Istanbul
Organizza ora il tuo pernottamento a Istanbul. Scegli il tipo di struttura che soddisfa meglio le tue esigenze a Istanbul (hotel, pensioni, bed and breakfast o affittacamere) e parti alla scoperta di Istanbul.







Istanbul
Istanbul è la maggiore città della Turchia e capitale della provincia omonima. Con una popolazione di 11 322 000 abitanti (censimento 2005) è il principale centro industriale e culturale del paese. La sua ricchissima storia, che la vede alle origini città greca dal nome di Bisanzio, poi capitale dell'Impero Romano d'Oriente col nome di Costantinopoli e infine capitale dell'Impero Ottomano, ha lasciato rilevanti testimonianze architettoniche che la rendono anche un centro turistico di rilevanza mondiale.
L'attuale area urbana si estende su entrambe le sponde del Bosforo, lo stretto che divide l'Europa dall'Asia e unisce il Mar Nero al Mar di Marmara. Il "Corno d'oro" è il nome del porto naturale su cui si affaccia il centro storico, sulla riva europea del Bosforo.

Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul
Il nome dell'odierna Istanbul riflette, nel corso dei secoli, il succedersi delle civiltà che ne hanno segnato la storia.
Fondata dai coloni greci di Megara nel 667 a.C., viene chiamata originariamente Βυζαντιον (Byzántion) in onore del loro re Byzantas. Sarà dunque Byzantium in latino e successivamente Bisanzio in italiano.
Il nome greco di Κωνσταντινούπολις (Kostantinoupolis), da cui il latino Costantinopolis e l'italiano Costantinopoli, significa "Città di Costantino". Tale nome le fu dato in onore dell'imperatore romano Costantino I quando la città divenne capitale dell'impero romano, l'11 maggio dell'anno 330. Costantino la ribattezzò Nova Roma, ma questa denominazione non entrò mai nell'uso comune. Roma continuò a mantenere sull'antica Bisanzio i suoi diritti politici e commerciali. Costantinopoli divenne successivamente la capitale dell'Impero Bizantino e fu espugnata il 29 maggio 1453 dai Turchi.
Il nome Istanbul potrebbe derivare dalle parole greche "εις την Πόλη" (letto "iss tin poli") che significano "alla Città". In questo modo i Greci si riferivano alla Città delle Città, come Costantinopoli era conosciuta durante l'era bizantina e successivamente. Più probabilmente è una semplice corruzione del greco [Kon]stan[inou]pol, con il prefisso "I-", come accadde per le città di Smirne e di Nicea, diventate Izmir ed Iznik. Il nome Stambul era di uso corrente nell'Ottocento.
La città fu chiamata, nel corso dei secoli, con svariati altri nomi: Neà Romè o Nuova Roma, Polis o La Città (per eccellenza, come già Roma), Rumiyya al-Khubra ("Roma la nuova" in Arabo), Qostantiniyye (Costantinopoli in Arabo e in Turco), Islambol ("Centro dell'Islam", perché sede del Califfato), Pây-i taht ("Il piede del trono" in persiano), Michaelgard ("Città di Michele", nome di alcuni Imperatori, nella lingua dei mercenari Vareghi, cioè Vichinghi, che parlavano l'antico germanico norreno), Zarigrado (cioè "Città degli Imperatori" in Russo e in Bulgaro), Gostandnubolis (il suo nome in Armeno).
Istanbul divenne il nome ufficiale solo il 28 marzo 1930.

Storia di Istanbul
La fondazione di Bisanzio, da parte dei coloni greci di Megara, risale al 667 a.C.. Grazie alla posizione di controllo sul Bosforo, la città si sviluppò in breve tempo tanto da essere oggetto di contesa durante le guerre del peloponneso.
Dopo essersi schierata con Pescennio Nigro contro il vittorioso Settimio Severo la città fu assediata e largamente distrutta fra il 193 e il 195. Nel 196 Bisanzio entrò a far parte dell'impero romano e fu ricostruita dallo stesso Settimio Severo, divenuto Imperatore, riottenendo rapidamente la sua precedente prosperità.
La posizione di Bisanzio attrasse anche l'imperatore Costantino I che, l'11 maggio 330 la rifondò come "Nova Roma" (ma presto prese invece il nome di Costantinopoli), dopo un sogno profetico nel quale gli veniva indicato il posto dove stabilire la città. La combinazione dello spirito imperialista di Costantino e la sua posizione strategica avrebbero giocato un ruolo importante come punto di passaggio fra due continenti (Europa e Asia), e successivamente un polo d'attrazione per l'Africa ed altri paesi dal punto di vista commerciale, culturale e diplomatico. Costantinopoli controllò per lungo tempo le rotte fra Asia ed Europa, così come il passaggio dal Mar Mediterraneo al Pontus Euxinos (Mar Nero).
Durante il medioevo, Costantinopoli è la più grande e ricca città d'Europa: si pensa che nel X sec. potesse avere fino a un milione di abitanti. La basilica di Hagia Sophia, monumento di estrema rilevanza architettonica, diventa il centro della cristianità greco-ortodossa. Nonostante le aspre lotte interne per il potere e la scarsa autorità individuale dell'imperatore, l'oligarchia bizantina mantenne una stabile struttura politica durante i quasi mille anni dell'impero.
Dotata di un notevole impianto di fortificazioni, la città rimase per secoli inespugnata, fino al 1204, quando venne saccheggiata dagli eserciti della quarta crociata. Iniziò, per Costantinopoli, un periodo di lento declino. Il 29 maggio 1453, la città, oramai quasi spopolata, cadde in mano ai turchi ottomani guidati da Maometto II il Conquistatore, che ne fece la capitale dell'Impero Ottomano. La caduta di Costantinopoli, e quindi la fine dell'Impero Romano d'Oriente, è indicata talvolta come l'evento che convenzionalmente chiude il medioevo e inizia l'evo moderno.
Sotto i sultani ottomani, Costantinopoli ritrovò un nuovo periodo di splendore, diventando sede del califfato nel 1517, ma mantenendo la sede del patriarcato greco-ortodosso e in generale il carattere cosmopolita che la caratterizzò nei secoli precedenti. Il XVI sec. segnò l'apice del potere ottomano. A questo secolo risale la costruzione delle più importanti moschee della città: Beyazit, Suleymaniye (la più grande moschea di Istanbul), Sultan Ahmed e Fatih.
L'impero ottomano, sconfitto durante la prima guerra mondiale, finí ufficialmente il 1 novembre 1922. Quando nel 1923 fu fondata la Repubblica di Turchia, la capitale venne spostata da Istanbul ad Ankara. In un primo tempo trascurata in favore della nuova capitale, Istanbul passò attraverso un priodo di grande trasformazione negli anni '50 e '60. Negli anni '60, in particolare, il governo di Adnan Menderes perseguì lo sviluppo economico del paese attraverso la costruzione di nuove strade e industrie. Anche nel centro storico, moderne pavimentazioni stradali rimpiazzarono l'acciottolato e una larga parte dei quartieri vecchi vennero demoliti.
Durante gli anni '70, la popolazione di Istanbul subí una rapida crescita in seguito alla forte immigrazione dall'Anatolia. Nuovi quartieri e zone industriali sorsero alla periferia della città e molti dei villagi limitrofi vennero incorporati alla grande area metropolitana.
Istambul è tuttora sede del patriarcato di Costantinopoli, una delle antiche sedi apostoliche.

Moschee e monumenti
- Hagia Sophia o Basilica di Santa Sofia: inaugurata nel 537, è il principale monumento di Istanbul.
- La Moschea Blu (Sultanahmet camii): una delle più affascinanti moschee di Istanbul è Sultan Ahmet Camii, che universalmente conosciuta come la Moschea Blu. E’ infatti il turchese il colore dominante nel tempio. Pareti, colonne e archi sono ricoperti dalle maioliche di Iznik, decorato in toni che vanno dal blu al verde; rischiarate dalla luce che filtra da 260 finestrelle, conferiscono alla grande sala della preghiera un'atmosfera suggestiva quanto surreale. La Moschea Blu, che risale al XVII secolo, è anche l'unica a poter vantare ben sei minareti: superata in questo solo dalla moschea della Kaaba, alla Mecca, che ne ha sette. Tale particorarità architettonica è l'espressione delle manie di grandezza del sultano Ahmet I che, non potendo eguagliare la magnificenza della Moschea di Solimano né quella di Aya Sofya, non trovò soluzione migliore per distinguerla da tutte le altre che aggiungervi due minareti supplementari. La Moschea di Santa Sofia o Hagia Sofia (AyaSofia in turco)è il principale monumento di questa città,dotata di 4 minareti. All'interno sono posti dei grandi medaglioni con le scritte in arabo del nome di Allah e dei quattro califfi.
- Palazzo del Topkapi, l'antica sede dei sultani ottomani è ora adibita a museo.
- La torre di Galata
- Palazzo Beylerbeyi
- Palazzo Estivo Aynalikavak
- Palazzo Dolmabahce
- Padiglione Ihlamur
- Palazzo Estivo Maslak
- Palazzo Estivo Kucuksu
- Yerebatan Cistern (Basilica Cisterna)

Musei di Istanbul
Tra i musei più importanti si segnala:
- Museo Archeologico
- Museo Ataturk
- Museo Asiyan
- Museo dei Tappeti e dei Kilim
- Museo del Mosaico
- Museo Militare
- Museo di Arte Turca e Islamica
- Museo della Letteratura Divan
- Museo del Palazzo Topkapi
- Museo Navale
- Museo del Palazzo di Yildiz
- Museo della Città

Altri luoghi di interesse turistico
Fra i quartieri più noti di Istanbul vi sono Galata (il cui nome si dice derivi dalla parola greca "galà-ktòs", che vuol dire latte), sede della squadra di calcio del Galatasaray, Fenerhbace e Besiktas, anch'essi sede di famose squadre di calcio turche.

Link
http://www.istanbulportal.com
 

Fonte: Wikipedia.org