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Hotel a Madrid
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tue esigenze a Madrid (hotel, pensioni, bed and breakfast o affittacamere) e
parti alla scoperta di Madrid.
Luoghi d'interesse
Tra i luoghi da visitare ricordiamo, il Museo del Prado, il museo
Thyssen-Bornemisza, il Centro di arte della regina Sofia (dove si trova il
famoso Guernica di Pablo Picasso), il Palacio Real, la Puerta del Sol in cui
è situata la placca del chilometro zero (utilizzata per il calcolo delle
distanze nello stato spagnolo) ed in cui i madrileni si riuniscono ogni fine
anno per aspettare il nuovo anno mangiando un chicco di uva per ognuno dei
dodici rintocchi della mezzanotte, la vicina "Plaza Mayor" (in cui tutti i
fine settimana si svolge il mercatino numismatico e, nel periodo natalizio,
quello dei presepi), il Parco del Retiro, e nelle vicinanze il monastero e
il palazzo del Escorial, Santa Cruz del Valle de los Caídos e le città di
Toledo, Segovia, Ávila e Aranjuez. Da segnalare, soprattutto ai turisti
italiani, la piccola chiesa dedicata a San Nicola di Bari, nei pressi di
Plaza Mayor.
Il nucleo urbano originario situato all'interno delle antiche mura non subì
modificazioni significative fino alla metà dell'800, periodo nel quale si
demolirono case e conventi per creare nuove strade e piazze. All'inizio del
1900 la città conservava comunque ancora buona parte dell'aspetto della
vecchia città.
Nei primi 30 anni del XX secolo la popolazione quasi raddoppiò sfiorando il
milione di abitanti. L'espansione della città fece si che fossero inglobati
alcuni paesi situati lungo le vie di comunicazione principali, fino a quel
momento separati dalla capitale: verso sud Carabanchel, verso nord Chamartin,
verso Valencia Vallecas, verso Zaragoza Vicalvaro e Canillas, e verso Burgos
Fuencarral.
Nuovi sobborghi come Ventas, Tetuan o il Carmen accolsero il ceto proletario
proveniente dalla campagna, mentre nei quartieri ottenuti nel centro con gli
allargamenti e le demolizioni si installava la borghesia. Nello stesso
periodo si aprì la Gran Via allo scopo di decongestionare il centro storico
e nel 1919 si inuagurò la metropolitana.
La guerra civile recò molti danni alla città, specialmente nella zona di
nord-est, successivamente la città si ingrandì ulteriormente annettendo
altri municipi, passando dai 66 km² ai 607 km² attuali.
Nel 1963 il piano regolatore metropolitano diede inizio all'opera di
decentramento, creando nuovi municipi metropolitani quali Alcorcón,
Alcobendas, Coslada, Getafe, Leganés, San Sebastián de los Reyes e San
Fernando de Henares. Un nuovo piano regolatore nel 1985 ha continuato
nell'opera di decentramento proponendo anche il recupero del fiume che
attraversa la città, il Manzanarre. Negli ultimi anni la popolazione è in
diminuzione a causa soprattutto dell'aumento dei prezzi delle case.
Madrid è servito dall'aeroporto internazionale di Barajas e, nonostante
abbia una popolazione di circa 3 milioni di abitanti, ha una delle più
sviluppate reti di metropolitana del mondo, con dodici linee.
Vita notturna
Madrid è particolarmete conosciuta per la sua vita notturna, o movida
madrileña, e per le sue dicoteche, che sono fiorite ovunque dopo la morte di
Francisco Franco. Non è una cosa strana per i madrileños ballare tutta la
notte, fare colazione con chocolate y churros, tornare a casa, farsi una
doccia ed andare al lavoro.
Una delle zone più vitali della città notturna si incontra nel "Barrio de
las Letras", in pieno centro, intorno alla piazza di Santa Ana e le vie
Huertas e Echegaray.
Altre zone di interesse sono il quartiere Malasaña, con un pubblico
alternativo di giovani, il quartiere Lavapiés, una zona multietnica, dove si
suona musica fino all'alba.
nfine è da vedere il quartiere di Chueca con numerosi bar a temtica
omosessuale.
Trasporti
La città ha una delle metropolitane più grandi ed estese del mondo.
Attualmente la Metropolitana di Madrid (Metro de Madrid) è la seconda rete
metropolitana dell'Europa occidentale e la sesta al mondo.
Esiste una rete di autobus urbani, gestita dall'Empresa Municipal de
Transportes, con più di 1900 veicoli nel maggio 2005.
Molti madrileni della periferia utilizzano i servizi ferroviari di
superficie e gli autobus per giungere in città e poter poi utilizzare la
metropolitana.
La compagnia pubblica di trasporti ferroviari (Renfe) opera in quasi tutte
le linee di treni spagnoli. Le stazioni più importanti di Madrid sono la
Stazione di Atocha e la Stazione di Chamartín. È in progetto per questa
decade (2001-2010) l'ampliamento delle linee dell'alta velocità (AVE, Alta
Velocidad Española) con il fine di diminuire a massimo 4 ore il tempo
necessario per raggiungere Madrid dalle altre più impotanti città della
Spagna.
Infine, l'Aeroporto internazionale di Madrid-Barajas vede passare nei suoi 3
terminal più di 40 milioni di passeggeri l'anno, con un incremento annuale
di circa il 15%. Inoltre è prevista la costruzione di un quarto terminal.
Fonte: Wikipedia.org
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