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Moncao di Baviera
Monaco di Baviera (in tedesco München), città della Germania e capitale
della Baviera situata sulle rive del fiume Isar.
Dopo Berlino ed Amburgo, Monaco è la terza città tedesca per numero di
abitanti, con una popolazione di circa 1,27 milioni (dati del 2004), e la
più conosciuta della Germania meridionale.
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Origini e Medioevo
La storia di Monaco di Baviera inizia nel 1158 quando Enrico il Leone, duca
di Sassonia, fonda un accampamento militare battezzandolo Munichen (in
latino Monacum, in volgare Monachium): mezzo secolo più tardi essa ricevette
lo status di città e fortificata. Inizialmente il vescovo ed Enrico ebbero
una disputa su chi dovesse mantenere il controllo della città, ma dopo la
Dieta di Augusta, sotto la guida di Enrico il Leone, Ottone I del Sacro
Romano Impero concesse a Otto von Wittelsbach il titolo di duca di Baviera.
I suoi discendenti, la dinastia Wittelsbach appunto, avrebbero governato la
Baviera fino al 1918. Nel 1255 il ducato bavarese venne scisso in due e
Monaco divenne la residenza ducale della Baviera Superiore (che potrebbe
essere il sud della Baviera, visto che le alpi stanno a sud della città).
Nel 1327 l'intera città fu distrutta da un incendio, ma ricostruita in pochi
anni grazie anche all'aiuto dell'imperatore del Sacro Romano Impero Luigi IV.
Storia moderna
Nel 1632 la città fu occupata dalle truppe di Gustavo II Adolfo di Svezia,
durante la Guerra dei Trent'anni e successivamente 1705 fu sottomessa agli
Asburgo per alcuni anni. Nel 1759 venne istituita la prima istituzione
accademica bavarese. In quegli anni la città conobbe un sensibile aumento
della popolazione ed era diventata uan delle più estese città d'Europa. Nel
1806 divenne capitale del nuovo Regno di Baviera e furono costruiti i
palazzi del parlamento e dell'arcidiocesi di Monaco e Freising. Vent'anni
più tardi l'università della Baviera si insediò nella nuova sede cittadina.
Molti degli edifici e delle piazze più belle di questo periodo sono stati
costruiti durante i regni dei re Ludovico I e Massimiliano II, come il
Ruhmeshalle o molti palazzi della Ludwigstraße e della Königsplatz (opere
degli architetti Leo von Klenze e Friedrich von Gärtner) e la statua della
Baviera di Ludwig Michael von Schwanthaler.
Nel 1882 a Monaco fu introdotta la luce elettrica e la città ospirtò nello
stesso anno la prima fiera dell'elettricità in Germania. Diciannove anni più
tardi venne aperto l'Hellabrunn Zoo.
Storia contemporanea
Dopo la Prima Guerra Mondiale la città fu preda e covo di inquietudini
sociali e politiche. Nel novembre del 1918 i comunisti presero il potere
fondando la Repubblica Sovietica di Baviera (Münchner Räterepublik) che
venne però rovesciata il 3 maggio 1919 dai Freikorps, alcuni dei quali
furono successivamente arruolati da Adolf Hitler e dal Nazismo. Nel 1923
Hitler e i suoi sostenitori, che si erano riuniti a Monaco, effettuarono il
Beer Hall Putsch, un tentativo di spodestare la Repubblica di Weimar e di
dare la giusta dimensione al loro potere. La rivolta fallì e costò al
fanatico ideologista un arresto e la messa al bando del neonato partito
nazista, che era sconosciuto al di fuori di Monaco. Tuttavia la città
divenne una roccaforte nazista una volta che Hitler prese il potere in
Germania, nel 1933 e fu indispensabile per l'ascesa del Nazismo, tanto da
essere chiamata dai nazisti Hauptstadt der Bewegung ("capitale del
movimento"). Il quartier generale del NSDAP fu stabilito a Monaco e
costruito, assieme ad altre costruzioni utili al partito, a Königsplatz,
molte delle quali sono integre ancora oggi. Nel 1939 Monaco fui teatro del
fallimento di Georg Elser nel tentativo di assassinare Hitler mentre
arringava la folla col suo discorso annuale per commemorare la Beer Hall
Putsch in Burgerbraukeller.
Monaco fu inoltre la città dove nacque la "Rosa Bianca" (in tedesco Die Weiße
Rose), un gruppo di studenti che formò un movimento di resistenza al nazismo
dal giugno 1943 al febbraio 1943, quando il nucleo del gruppo venne
arrestato dopo la distribuzione di volantini all'Università di Monaco da
parte di Hans e Sophie Scholl.
Monaco di Baviera fu molto danneggiata dai bombardamenti alleati della
Seconda Guerra Mondiale. Dopo l'occupazione statunitense del 1945 la città
fu completamente ricostruita con un meticoloso lavoro per ridare la stessa
fisionomia (a strade e palazzi) della situazione prebellica.
Nel 1972 Monaco ospitò la XX edizione delle Olimpiadi, tristemente famosa
per il massacro degli atleti israeliani da parte di terroristi palestinesi,
uccisi a loro volta dalle forze speciali tedesche, che contarono un morto
anche tra gli agenti.
Nel 1974 fu sede di molte partite dei Mondiali di Calcio, e nel 2006 sarà
ancora protagonista di questa manifestazione sportiva, che si terrà ancora
in Germania.
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