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Hotel in Slovenia
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Lubiana
Adagiata sul piccolo fiume Ljubljanica, Lubiana (in sloveno Ljubljana, in
tedesco Laibach) è la capitale della Repubblica Slovena, fin
dall'indipendenza (1991). Presenta un interessante centro storico in stile
liberty.
L'architettura della città, ricca di case col tetto a punta, risente molto
anche dell'influenza della vicina Austria.
Lubiana è anche un'importante stazione ferroviaria nei collegamenti tra
Europa Ocidentale ed Europa dell'Est.
L'attuale sindaco è Danica Simšič. La città è divisa in 17 circoscrizioni e
ha 33 frazioni.
Due curiosità: la prima: Lubiana ha la stessa radice di love e di liebe. Si
potrebbe quindi dire che è una Città dell'amore; la seconda: durante la
seconda guerra mondiale, dal '40 al '43, Lubiana fu annessa all'Italia -
come tutta la Slovenia occidentale, ed elevata a capoluogo dell'omonima
provincia, con tanto di emissione di targhe automobilistiche.
Bled
Bled (in tedesco Veldes, pop. circa 11.000, altezza s.l.m. 501 m) è una
città della Slovenia, situata nella parte nordoccidentale del paese, ai
piedi delle Alpi Giulie.
Sebbene relativamente piccola, è un importante centro turistico, con
visitatori provenienti dall'Austria, dalla Germania e dall'Italia. Durante
l'estate la sua popolazione triplica.
È celebre per il suo lago (diametro circa 2 km), con al centro una piccola
isola su cui è stata costruita una chiesa, e per le sue fonti termali.
Intorno al lago fioriscono campeggi e impianti turistici. Di una certa
importanza anche il castello, posto a 604 m di altezza, in cima a una rocca
che si affaccia direttamente sul Lago.
Non lontano da Bled, raggiungibile attraverso una strada panoramica, si
trova lo splendido lago di Bohinj, più grande e meno sfruttato
turisticamente.
Bled è raggiungibile via auto oppure con la linea ferroviaria Nova Gorica -
Jesenice, anch'essa raccomandata come panoramica.
Maribor
aribor (in tedesco Marburg; popolazione 110,000 abitanti) è la seconda città
della Slovenia dopo la capitale Lubiana. È situata sul fiume Drava, nel
punto in cui si incontrano i monti Pohorje, la Valle della Drava, la Piana
della Drava e le catene collinari del Kozjansko e del Slovenske gorice.
Maribor è la città più grande e il capoluogo della regione della Stiria
slovena. Lo stemma della città mostra un piccione bianco che scende in volo
verso un castello bianco con due torri e un cancello, su un campo rosso.
La prima menzione della città risale al XIII secolo. Maribor venne assediata
due volte dagli invasori turchi, ma la città rimase sotto il controllo degli
Asburgo fino alla fine della prima guerra mondiale, quando Rudolf Maister
organizzò un operazione militare che assicurò Maribor e l'area circostante
all'appena costituito Regno di Serbi, Croati e Sloveni.
Prima della guerra la città era popolata: 80% tedeschi etnici e 20% sloveni,
ma gran parte del capitale e della vita pubblica era in mano tedesca. L'area
circostante era popolata quasi esclusivamente da sloveni, anche se molti
tedeschi vivevano in piccole città come Ptuj. Dopo la guerra, molti tedeschi
emigrarono in Austria, ma negli anni '30 rappresentavano ancora più del 25%
della popolazione.
Nel 1941 l'intera parte jugoslava della Stiria venne annessa al Terzo Reich.
Adolf Hitler visitò la città e tenne un discorso dal balcone del municipio,
ordinando ai suoi seguaci di "rendere questa terra di nuovo tedesca". Venne
accolto da una grossa folla che acclamò il suo discorso. La città, un grosso
centro industriale con un'estesa industria degli armamenti, venne bombardata
sistematicamente dagli Alleati durante la seconda guerra mondiale.
Dopo la liberazione del 1945, la città capitalizzò la sua vicinanza
all'Austria e la sua manodopera esperta, e si sviluppò come un importante
centro di transito, industriale e culturale della Slovenia orientale. Dopo
la secessione della Slovenia dalla Jugoslavia nel 1991, la perdita del
mercato jugoslavo mise a dura prova l'economia cittadina, basata
sull'industria pesante, producendo dei livelli record di disoccupazione di
quasi il 25%. La situazione e migliorata a partire dalla metà degli anni
'90, con lo sviluppo della piccola e media impresa.
La parte vecchia di Maribor, Lent, e la DravaMaribor è sede di una
università, fondata nel 1976.
Vi si trova inoltre la piu vecchia pianta di vite del mondo, chiamata Stara
trta, che ha più di 400 anni.
Ogni gennaio, la stazione sciistica di Mariborsko Pohorje, situata alla
periferia della città, sui declivi del monte Pohorje, ospita gare di slalom
speciale e slalom gigante femminile valide per la Coppa del Mondo di sci
alpino, note come Zlata lisica (La volpe dorata).
Ogni giugno, per due settimane, si tiene il Festiva Lent (il nome deriva dal
nome del quartiere sul fiume), con centinaia di eventi musicali, teatrali e
di altro genere.
Fonte: Wikipedia
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