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Zurigo
Zurigo (ted. Zürich, fr./ingl. Zurich, lat. Turicum) è, con 364.174 abitanti (1,08 mio. nell'agglomerato urbano), la città più grande della Svizzera, ed è il capoluogo del cantone omonimo. È divisa in 12 quartieri (Kreise in tedesco).
Zurigo è situata al limite settentrionale dell'omonimo lago, dove il fiume Limmat abbandona il lago. Un poco più a nord, presso il più grande parco zurighese, il Platzspitz, il fiume Sihl, proveniente da sud-ovest, sfocia nel Limmat.
Verso ovest la città si estende lungo la valle del Limmat. A nord, Zurigo si estende oltre i monti Zürichberg (mt. 631) e Käferberg (mt. 581), fino ad arrivare alla valle del Glatt. Il limite orientale invece è posto dai monti Adlisberg (mt. 701) e Uetliberg (mt. 696).
La superfice comunale è di 91,9km². Il punto più alto è l'Uto Kulm (870 mt.), il punto più basso è il fiume Limmat, al confine con il comune di Schlieren (mt. 402).
 

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Storia di Zurigo
La colonizzazione celtica della zona risale al 500 AC. Si suppone che il nome romano della città, Turicum, risalga proprio a questo periodo, dal momento che questa parola sicuramente non è derivata dalla lingua latina.
Intorno al 15 AC seguì la colonizzazione romana del territorio elvetico. Durante l'epoca romana Zurigo era una stazione doganale di non poca importanza. Si trovava infatti presso i confini delle due province romane Germania Superior e Raetia. Posta sulla via d'acqua del Walensee - Lago di Zurigo, era inoltre un importante luogo di transito.
Risale all'epoca dell'imperatore romano Valentiniano I (364-375) la costruzione di un castello sulla zona oggi denominata Lindenhof, nel pieno centro dell'odierna Zurigo. Questa costruzione doveva servire a difendere la stazione doganale contro le incursioni dei popoli germanici provenienti da nord.
La ritirata dei romani seguì nell'anno 401. Del periodo che va dal V al VIII secolo si sa poco. È provato comunque che ci fu un rinsediamento franco-alemanno del territorio zurighese a partire dalla metà del VI secolo.
Nel 773, in seguito al matrimonio tra Carlo Magno e Hildegard, appartenente alla famiglia ducale alemanna che regnava sin dall'inizio del VIII secolo su Zurigo, la città passo ai Carolingi. Comunque, nonostante le numerose leggende collegate a Carlo Magno, quest ultimo non è mai stato a Zurigo.
Nel 843 Zurigo passò a Ludovico il Germanico, che fece costruire sul Lindenhof, nei pressi del forte romano, un palazzo. Inoltre fondò nel 853 un abbazia femminile, alla quale attribuì numerosi feudi, tra i quali anche il territorio del futuro cantone Uri.
Nel 874, Carlo III, detto "il Grosso", figlio di Ludovico, fece costruire per l'abbazia una chiesa, la Fraumünster. Grazie all'abbazia ed alla sua collocazione sulla via di transito che portava dalla Germania verso le Alpi e i Grigioni, Zurigo ebbe un notevole sviluppo. Nel XI secolo, la città venne annessa nel ducato di Svevia, divenne poi nel XIII secolo libera città. Nel 1300, Zurigo contava circa 9000 abitanti.
A partire dal 1291 il Conisiglio di Zurigo era presieduto in larga maggioranza dai ricchi commercianti zurighesi. Questi trattavano con l'Italia e la Germania, manipolando a loro piacere i prezzi, la valuta e le finanze cittadine, facendo così aumentare il malcontento della popolazione, soprattutto degli artigiani. Il 7 giugno 1336 gli artigiani, presieduti dal consigliere Rudolf Brun, rovesciarono il Consiglio cittadino, facendo esiliare gran parte dei fino ad allora consiglieri (nobili e commercianti). In seguito Rudolf Brun, autoproclamatosi sindaco a vita, fece approvare la legge sulle corporazioni di artigiani, che fino ad allora erano vietate. Grazie a questa legge il Consiglio era ora rappresentato in parti uguali da artigiani, nobili, e commercianti. Questa restò l'organizzazione politica di Zurigo fino al 1798.
Nel 1351 Zurigo entrò a far parte della Confederazione Elvetica composta fino ad allora dai cantoni Uri, Svitto, Untervaldo e Lucerna come quinto stato confederato.
Nel XVI secolo, Zurigo fu, con Huldrych Zwingli, centro della riforma protestante.
La città venne poi invasa, il 26 marzo 1798 da truppe napoleoniche. Nel 1803 con l'atto di mediazione messo in atto da Napoleone Bonaparte i cantoni elvetici recuperarono la loro indipendenza.
Nel 1848, con l'isitituzione dello Stato Federale Svizzero, Zurigo si propose come capitale elvetica, perdendo però il confronto con Berna.
Nel 1833 venne inaugurata l'Università di Zurigo, in seguito, nel 1855, venne aperto l'istituto politecnico federale di Zurigo (ETHZ).
Con 445.314, nel 1962, Zurigo raggiunse il massimo storico di abitanti. Cifra che nei seguenti tre decenni andò sempre calando, a vantaggio dei comuni limitrofi, fino ad arrivare a ca. 350.000 nei primi anni 1990. Negli ultimi 15 anni c'è stata comunque un'inversione di tendenza, facendo arrivare la popolazione agli attuali 365.000.

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Lago di Zurigo
Canton Zurigo

Fonte: Wikipedia.org