Birmingham
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Birmingham
Birmingham è una città della Gran Bretagna e un distretto amministrativo metropolitano del West Midlands inglese. E' considerata la seconda città del Paese.
La città di Birmingham ha una popolazione di 992.400 abitanti secondo una stima del 2004. Con Wolverhampton, Solihull e la città di Black Country, forma il più vasto agglomerato urbano dell'Unione europea, in quella che è chiamata West Midlands Conurbation, con una popolazione di 2.275.000 abitanti.
L'area metropolitana della quale Birmingham fa parte viene ufficialmente definita come contea del West Midlands, comprende anche la città di Coventry con una popolazione totale di 2.579.200 abitanti, e le contee dello Stafforshire, Warwickshire, Shropshire e Worcestershire. Grazie alle reciproche influenze economiche, l'area metropolitana si estende in effetti molto al di là della regione delle West Midland.
La città è conosciuta con l'appellativo di Brum (dal nome locale di Brummagem, e la sua popolazione è chiamata Brummies; vi si parla un dialetto chiamato Brummie.
È una città plurietnica e multiculturale essendo circa il 30% dei suoi abitanti non di razza bianca.

Storia
Birmingham possiede una storia millenaria. Da piccolo villaggio agricolo anglo-sassone crebbe fino a diventare una delle maggiori città industriali e commerciali di tutta la Gran Bretagna.
Nell'area di Birmingham sorgevano al tempo dell'Impero Romano strade, accampamenti e forti militari, sviluppandosi poi, a partire dal Medio Evo, in villaggio rurale. I primi documenti scritti di cui si ha menzione risalgono al 1086 e parlano di un piccolo villaggio, i cui abitanti possedevano in tutto solo 20 scellini.
Nel XII secolo Birmingham concesse la prima licenza per la creazione di un mercato, che prese il nome di Bull Ring (Anello del toro) e nel corso dei secoli si sviluppò sempre più.
A partire dal XVI secolo l'estrazione del ferro e del carbone rese possibile lo sviluppo di industrie per la lavorazione dei metalli. Nel XVII secolo la città divenne un importante nodo industriale con particolare vocazione alla costruzione di armi leggere, il cui commercio si concentrò nell'area nota come Gun Quarter.
Durante la Rivoluzione Industriale (dalla metà del XVIII secolo in poi), la città divenne rapidamente uno dei maggiori centri industriali della Gran Bretagna. Diversamente che in molte altre città inglesi, come Manchester, l'industria qui fondò il suo sviluppo, in primo luogo, su piccole officine piuttosto che su grandi fabbriche o manifatture.
A partire dal 1760 venne costruita una vasta rete di canali, ulteriormente ampliata a partire dal 1820 per trasportare materie prime e beni finiti. Grazie a tale opere la città possiede oggi un'estensione di canali superiore a Venezia.
Nel 1837 fece la sua comparsa una delle prime ferrovie, con l'apertura della Grand Junction Railway e successivamente la London and Birmingham Railway; presto la città fu collegata ad ogni parte della Gran Bretagna; nel 1854 furono aperte due stazioni di collegamento della Great Western Railway: la New Street Station, e la Birmingham Snow Hill Station.
Durante l'epoca vittoriana la popolazione crebbe rapidamente fino ad arrivare a mezzo milione di abitanti, la seconda più popolosa città di tutta la Gran Bretagna. Alla città venne assegnato l'appellativo di "città dai mille commerci", grazie alla fitta rete, ormai ben sviluppata, di piccole industrie locali. L'importanza di Birmingham crebbe, e nel 1889 ottenne dalla regina Vittoria il prestigioso riconoscimento di Città Stato.
Durante la Seconda guerra mondiale subì gravi danni a causa di pesanti bombardamenti. Tra il 1950 e il 1960 il suo centro fu quasi totalmente ricostruito: uffici, raccordi anulari, strade, sottopassaggi pedonali, a detta di molti una vera e propria di "giungla di cemento".
Negli ultimi anni, tuttavia, Birmigham ha subito una grande trasformazione; il centro cittadino è stato profondamente rinnovato e ristrutturato con la costruzione di nuove piazze, con il restauro conservativo di antiche strade, di edifici e canali, la conseguente rimozione di pericolosi sottopassaggi pedonali, ed il successivo risanamento urbano del Bull Ring, il centro commerciale più importante della città, comprendente l'unica e pregevole architettura del nuovo Selfridges.
Nelle decadi successive alla Seconda guerra mondiale, il volto della città è drammaticamente cambiato, anche a causa di una forte flusso migratorio proveniente da tutto il mondo, principalmente dai paesi del Commonwealth.
La transizione di Birmingham da centro industriale a città di servizi e turismo è ben illustrata dal primo summit dei G8 tenuto presso l'International Convention Centre dal 15 maggio al 17 maggio 1998.

Architettura
Anche se Birmigham esiste come insediamento da più di mille anni, oggi la città è un tipico prodotto dei secoli dal diciottesimo al ventesimo, dato che la sua vera crescita si ebbe con la rivoluzione industriale. Di conseguenza ben pochi edifici risalenti alla storia antica della città sono rimasti in piedi.
Le tracce della Birmingham medioevale si possono osservare nelle chiese più antiche, in particolare nella chiesa parrocchiale di St Martin in the Bull Ring, risalente al XII secolo. L'edificio attuale, iniziato attorno al 1290, fu quasi totalmente ricostruito nel 1870 e conserva dell'originale solo le fondamenta e alcune mura. Sopravvivono pochi altri edifici della stessa epoca e del periodo tudor, tra cui il pub Old Crown (Antica corona) a Digbeth, il pub Saracen' Head (Testa del Saraceno, del XV secolo) e la Old Grammar School a King Norton, ed infine la Blakesley Hall a Yardley.
Durante l'età georgiana (1714-1830) la città crebbe rapidamente, e ancora oggi possiamo ammirare una serie di edifici risalenti a quel periodo. La cattedrale di San Filippo, costruita originariamente su una chiesa parrocchiale, la chiesa di San Paolo costruita nello stile dell'epoca, situata in St Paul Square, Soho House ad Handsworth, la casa di Matthew Boulton, il Perrot's Folly a Ladywood (si dice che tale edificio abbia ispirato J. R. R. Tolkien) e la Town Hall.
L'età vittoriana vide un un rapido incremento delle costruzioni. I più importanti edifici pubblici come il tribunale, la Council House e la Museum & Art Gallery, furono costruiti in gran parte per iniziativa di Joseph Chamberlain, sindaco riformatore della città. La Saint Chad's Cathedral, del 1839, fu la prima cattedrale cattolica costruita in Gran Bretagna dopo la Riforma protestante.
Caratteristica peculiare della Birmingham vittoriana sono i famosi mattoni rossi in terracotta, di cui si possono ammirare diversi edifici ben conservati in New Street e in Corporation Street nel centro della città. La necessità di costruire le case per gli operai, in una città in rapida crescita, fece sorgere miglia e miglia di strade racchiuse fra edifici in mattoni rossi a schiera, alcune delle quali divennero in seguito veri e propri slum.
Il continuo crescere della popolazione nel periodo tra le due guerre, vide un forte incremento dell'edilizia residenziale, soprattutto nelle periferie, nelle località di Kingstanding e di Weoley Castle ma la Seconda guerra mondiale e i bombardamenti costarono molte vite e molti edifici; tuttavia altrettanto estesa fu la distruzione avvenuta nella Birmingham postbellica: dozzine di pregiati edifici vittoriani come la New Street Station, col suo tetto a vetri, e la vecchia Central Library furono rase al suolo negli anni cinquanta e sessanta e rimpiazzate da edifici in calcestruzzo di stampo moderno.
Anche nel centro della città molte case vittoriane furono riconvertite, e gli abitanti trasferiti in quartieri-dormitorio come Castle Vale.
Le decisioni urbanistiche degli anni successivi alla guerra ebbero un profondo effetto sull'immagine di Birmingham nei decenni successivi, con la mistura di tangenziali, centri commerciali, quartieri-dormitorio, a richiamare l'immagine della giungla di cemento.
Ma con il tempo la città ha reagito e imparando dai propri errori degli anni sessanta ha attuato il più vasto programma in Europa di riqualificazione urbana. Sono stati costruiti molti nuovi edifici nel centro della città, compreso il premiato Selfridges building, struttura avvenieristica dalla forma irregolare coperta da migliaia di dischi riflettenti, la riqualificazione del Brindleyplace e il centro di ricerca scientifica e tecnologica del Millenium Point.

Luoghi di interesse
Aston Hall
Il Villa Park, lo stadio dell'Aston Villa F.C.
Le case Back to Back
Il Barber Institute of Fine Arts
I Birmingham Botanical Gardens
La Birmingham Museum & Art Gallery
Il Birmingham Thinktank, Museo della scienza
La Blakesley Hall
Brindleyplace
Cannon Hill Park
La Centenary Square
La moschea centrale
Chamberlain Square con un megaschermo della BBC
Il quartiere fieristico
Il Gun Quarter, una delle più importanti comunità di produttori d'armi della Gran Bretagna
Il Jewellery Quarter, la più grande concentrazione di gioiellerie d'Europa
Il Midlands Arts Centre (mac)
Il National Sea Life Centre
Il Sarehole Mill
La St Philip's Cathedral
Sutton Park
La Victoria Square

Trasporti
Grazie in parte alla sua posizione geografica, Birmigham è un importante nodo sulla rete stradale, ferroviaria, e di navigazione interna. È collegata con molte importanti vie di comunicazioni: la M5 (Motorway M5), la M6, la M6 Toll (a pagamento), la M40 e la M42. L'uscita 6 della M6 è probabilmente lo svincolo autostradale più famoso del Regno Unito, per la sua complessità è detta Spaghetti Junction.
Il sistema di trasporto pubblico locale si basa su autobus, treni locali e tram metropolitani (il sistema di treni leggeri Midland Metro che collega il centro con la città di Wolverhampton). I percorsi delle circolari di autobus 11A e 11C sono i più lunghi d'Europa. La stazione principale, la Birmingham New Street Station, si trova centro della rete ferroviaria nazionale, mentre la Birmingham International railway station collega la città con l'aeroporto, da cui partono voli verso diverse città europee, asiatiche e nordamericane.
Un'altra caratteristica importante di questa città è il suo sistema di canali, in passato linfa vitale per le industrie della città, ora utilizzato a fini turistici e ricreativi. Esistono 60 chilometri di canali in città, la maggior parte ancora navigabili, più che a Venezia che ne possiede 41, anche se, a dire il vero, Birmingham è molto più estesa della città della laguna [3] e la tipologia dei suoi canali è molto differente.

Fonte: Wikipedia.org. Disponibile sotto GNU Free Documentation License