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Limerick
Limerick (irlandese: Luimneach) è una città della Repubblica d'Irlanda,
situata nella parte sud-occidentale della nazione, a ridosso della foce del
fiume Shannon che la attraversa. È capoluogo dell'omonima contea, nella
provincia del Munster.
Non felicemente stereotipata come città dei coltelli, può fregiarsi di
un'antica tradizione sportiva: per il rugby, a tal punto che un tipo di
azione di gioco si chiama Garryowen come uno dei club della città, ma anche
per l'hurling, sport diffusissimo nella nazione.
Al 2002, la popolazione dell'area urbana era di 86.998 abitanti, mentre la
città singolarmente contava 54.023 abitanti.
Storia
Storia vichinga
Le prime tracce certe di Limerick sono datate 812 d.C., quando con certezza
era un insediamento vichingo situato su King's Island, un isolotto dello
Shannon, ma ci sono molti elementi che fanno presupporre l'esistenza
dell'insediamento già da molto tempo prima: ad esempio Claudio Tolomeo, in
una mappa romana del 150 circa, mostra un insediamento sull'isola chiamato
Regia, mentre è del 434 la visita nel luogo di San Patrizio per il battesimo
di un signore locale, Carthann il Bello.
Il re Vichingo, Thormodr Helgason, costruì il primo insediamento vichingo
stabile su King's Island (Inis Sibhtonn) nel 922. Sorse essenzialmente come
base per compiere razzie lungo il corso dello Shannon e per giungere il
Lough Derg e il Lough Ree, specialmente di monasteri e costruzioni
ecclesiastiche. Nel 937 i Vichinghi di Limerick si scontrarono in battaglia
con quelli di Dublino nel Lough Ree e furono sopraffatti. Nel 943 vennero
nuovamente sconfitti quando il capo del clan Dalcassian si accordò con
Ceallachan, re del Munster, e i vichinghi di Limerick furono costretti a
pagare tributi ai clan. Il potere di queste popolazioni non fu mai riportato
in auge, e si ridussero col tempo a mero clan sempre meno influente;
tuttavia, ebbero sempre un ruolo principale nelle lotte al potere.
L'arrivo degli Anglo-Normanni nella zona nel 1172 stravolse ogni cosa.
Domhnall Mor O'Brien rase al suolo la città nel 1174 in un tentativo di
sottrarla agli invasori, tuttavia questi ultimi la catturarono
definitivamente nel 1195, sotto Giovanni d'Inghilterra. Nel 1197, una
leggenda locale vuole che Limerick abbia ricevuto il suo primo Statuto e il
primo Mayor (sindaco), Adam Sarvant. Un castello, costruito per ordine di re
Giovanni e ad egli intitolato, fu completato intorno al 1200..
Sotto la pace generale imposta dal dominio normanno, Limerick prosperò come
porto e centro di commerci. In questo periodo la città fu divisa in due zone
ben distinte, la English Town ("città inglese") su King's Island, e l'Irish
Town ("città irlandese") cresciuta sulla sponda meridionale del fiume.
Assedi e trattato
Limerick fu assediata varie volte nel XVII secolo. La prima avvenne nel
1642, quando gli Irlandesi Confederati s'impossessarono del King John's
Castle liberandolo dalle truppe inglesi stanziate. La città fu assediata
dalle armate di Oliver Cromwell comandate da Henry Ireton nel 1651. La città
aveva appoggiato l'Irlanda Confederata sin dal 1642 ed era protetta da
truppe dell'Ulster. I Confederati appoggiavano le pretese al trono di Carlo
II, e gli assedianti lottarono per una repubblica parlamentare. Carestia e
peste portarono alla morte di 5.000 residenti prima che Irishtown cadde
sotto i bombardamenti dell'ottobre inoltrato di quell'anno.
Nella Guerra guglielmita in Irlanda, a seguito della Battaglia del Boyne nel
1690, le forze francesi e irlandesi (14.000 in totale) si riunirono di
fronte alle mura di Limerick. Il tempo e le continue guerre avevano
indebolito e devastato le fortificazioni un tempo fiere, al punto che le
armate occupanti andavano dicendo che le mura sarebbero cadute anche con
mele marce. Gli assedianti guglielmiti, 20.000 di numero, furono scacciati
in un tentativo con armi da fuoco a breve gettata da Patrick Sarsfield. In
combattimenti furiosi, i muri furono aperti in tre occasioni, ma i difensori
prevalsero e i loro oppositori si ritirarono a Waterford.
Le forze di Guglielmo tornarono nell'agosto del 1691. Limerick era ormai
l'ultima roccaforte dei Giacobiti cattolici, sotto il comando di Sarsfield.
I rinforzi promessi dalla Francia fallirono l'arrivo dal mare, provocando il
massacro di 850 difensori sul Thomond Bridge, e la resa cittadina per la
pace. Il 3 ottobre 1691 il famoso Trattato di Limerick fu firmato usando
un'enorme pietra sul ponte come tavolo. Il trattato permetteva ai giacobiti
di andarsene con pieni onori militari e salpare per la Francia, ma due
giorni dopo arrivarono i rinforzi agognati. Sarsfield fu spinto a combattere
ma rifiutò, insistendo di voler rispettare i patti. Sarsfield salpò per la
Francia con 19.000 truppe formando la Irish Brigade (fenomeno chiamato
Flight of the Wild Geese). Dopo che queste forze lasciarono la città, i
gueglilmiti ripudiarono il trattato, fatto storico che porta ancora l'amaro
in bocca di chi lo racconta in città.
Storia moderna
Agli inizi del XVIII secolo Limerick era un importante porto britannico,
molto attivo negli scambi atlantici che gli consentirono un'espansione
considerevole, oltre che una certa prosperità. Molti edifici che ancora oggi
possono essere apprezzati sono di questo periodo, come la House of Industry.
Durante la Grande Carestia, Limerick fu una delle città, grazie al
commercio, che ne soffrì di meno, anche se gli influssi furono comunque
pesanti.
Nel 1878 si insediò una comunità ebraica, fuggita dalla Lituania, che fu
prima accettata, ma col tempo, inserendosi molto bene nei commerci, aspetto
economico principale di Limerick, cominciò un astio verso gli immigrati:
spinti dalla Chiesa Cattolica irlandese, gli abitanti cominciarono
sporadiche ma emblematiche rappresaglie antisemitiche; sebbene gli ebrei
trovarono appoggio dai Protestanti, preferirono fuggire a Cork, o per
insediarvisi o per salpare verso l'America. Questo fatto venne chiamato il
"Pogrom di Limerick".
All'inizio del '900 la storia di Limerick fu contrassegnata da lotte e
guerre: inizialmente quello che fu chiamato Limerick Soviet, un boicottaggio
di massa verso le truppe britanniche per protesta contro raid di arresti ed
esecuzioni per coloro che si supponeva avessero avuto rapporti col Sinn Féin,
a quel tempo popolare in città.
Dopo la guerra di indipendenza e le guerre mondiali, Limerick si ritrovò ad
essere una città retrograda ed economicamente arretrata: alta emigrazione e
disoccupazione erano diffusissime, mancavano industrie e l'unica vera fonte
di lavoro terziaria era lo Shannon Airport. Dopo la Celtic Tiger degli anni
1990, la situazione è capovolta, approfittando di tutta la crescita
economica irlandese, con la creazione di vari istituti, industrie e una
modernizzazione continua della città.
Cultura - architettura
Il centro cittadino è diviso nelle due antiche e tradizionali zone di "English
Town" nella parte terminale meridionale di Kings Island, che include il
castello, ed "Irish Town" che include le antiche strade sulla sponda
meridionale del fiume, alle quali si aggiunge il centro economico chiamato "Newtown
Perry". L'ultima zona fu costruita nel tardo XVIII secolo prima dell'Act of
Union e, cosa inusuale per una città irlandese ed unica per Limerick, con
una pianta molto regolare, formata da strade perpendicolari a griglia. Le
aree suburbane, dove vie oggi la maggior parte della popolazione, sono
cresciute partendo dal centro lungo le strade principali per Ennis (North
Circular & Ennis Road areas /Caherdavin), Dublino (Castletroy e
l'Università) e Cork (Ballinacurra / Dooradoyle /Raheen). Le case suburbane
sono solitamente a due piani per singole famiglie. Queste furono costruite
negli anni 60 in grosse tenute da progetti del governo, sebbene ci siano
vari esempi di Stile edwardiano e case antiche degli anni 30.
Molta dell'architettura georgiana era evidente in città dal XIX secolo.
Sebbene abbia subito molte demolizioni, gran parte del Newtown Perry ancora
mostra palesi influenze dello stile. Importanti edifici architettonici sono
il King John's Castle e la St Mary's Cathedral ad English Town e la St John's
Cathedral. La prima cattedrale, vecchia più di 800 anni, è una delle più
antiche chiese d'Irlanda, mentre la seconda, ben più moderna, è una delle
più alte.
Uno dei musei più prestigiosi d'Irlanda, l'Hunt Museum, è situato nella
storica Custom House del XVIII secolo . Il museo fu stabibilito nella
costruzione per contenere un'importante collezione di circa 2000 opere
artistiche e antichità, tra le quali le fatiche di John e Gertrude Hunt.
Opere principali la Antrim Cross del IX secolo, uno schizzo di Picasso e un
cavallo scolpito nel bronzo, attribuito a Leonardo da Vinci.
Link
http://www.limerick.com
http://www.limerick-ireland.com
http://wwww.limerickpost.ie
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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