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Jan Mayen
Jan Mayen è un isola vulcanica di 373 km² di superficie, parzialmente
coperta da ghiacciai e divisa in due parti da uno stretto istmo. Si trova
tra la Groenlandia e la
Norvegia a 71°N, 8°W. L'isola è
montagnosa, la vetta più alta è il Beerenberg nella parte nord (2277 m).
Non ha risorse naturali sfruttabili. L'attività economica è limitata alla
fornitura di servizi per gli impiegati delle stazioni radio e meteorologiche
norvegesi situate sull'isola. È dotata di una pista di atterraggio non
pavimentata di circa 1000 metri, e i suoi 124,1 chilometri di costa non
includono porti o attracchi, solo ancoraggi al largo.
Jan Mayen è un territorio della Norvegia amministrato da
Oslo attraverso un
governatore (sysselmann) residente a Longyearbyen (Svalbard); comunque,
l'autorità è stata delegata al comandante del Servizio di Comunicazioni
della Difesa Norvegese. La difesa dell'isola è responsabilità della
Norvegia.
Henry Hudson scoprì l'isola nel 1607 e la chiamò Hudson's Tutches o Touches.
In seguito venne osservata numerose volte da navigatori che successivamente
reclamarono la sua scoperta e la rinominarono. Nel 1611 o nell'anno seguente
dei balenieri di Hull la chiamarono Trinity Island; nel 1612 Jean Vrolicq,
un baleniere francese, la chiamò Île de Richelieu; e nel 1614 Joris Carolus
battezzò uno dei suoi promontori Jan Meys Hoel, in onore del capitano di una
delle sue navi. Il nome attuale deriva da quest'ultimo, la pretesa della sua
scoperta da parte di un navigatore olandese di nome Jan Mayen, nel 1611, non
è supportabile.
L'isola è abitata dal personale che conduce una base per la navigazione a
lungo raggio (Loran-C) e una stazione per il servizio meteorologico. L'isola
non ha abitanti indigeni, ma le è stato assegnato un codice nazionale JN e
un TLD internet, SJ.
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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