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Isole Svalbard
Le Svalbard sono un gruppo di isole del Mare Glaciale Artico; posizionate
tra i 74° e gli 81° Nord, e tra i 10° e i 34° Est, sono la parte più
settentrionale della Norvegia. Le isole coprono un'area di 62.050 km². Le
isole più grandi sono Spitsbergen (39.000 km²), Nordaustlandet (14.600 km²)
e Edgeøya (5,000 km²).
La popolazione è di circa 2,500 abitanti, le Svalbard sono amministrate da
un governatore incaricato, sysselmannen, il cui ufficio si trova nella città
di Longyearbyen.
Le Svalbard potrebbero essere state scoperte già nel XII secolo, ma la prima
scoperta incontestabile delle Svalbard fu fatta dall'olandese Willem Barents
nel 1596. Le isole servivano da base internazionale per la caccia alle
balene nel XVII e XVIII secolo. Erano inoltre anche la base di partenza per
molte esplorazioni artiche. La sovranità norvegese venne riconosciuta nel
1920, anno nel quale l'area venne demilitarizzata da un trattato. La
Norvegia prese in carico la loro amministrazione nel 1925.
La gran parte delle Svalbard è coperta da ghiacci. Infatti il nome 'Svalbard'
significa 'costa fredda'. Comunque la Corrente nord-atlantica modera il
clima artico, mantenendo le acque circostanti aperte e navigabili per gran
parte dell'anno. La principale attività economica è l'estrazione del
carbone, cui si aggiungono la pesca e la caccia. La Norvegia dichiara una
zona di pesca esclusiva di 200 miglia nautiche, che non è riconosciuta dalla
Russia.
Le Svalbard sono anche il terreno di riproduzione dell'Oca facciabianca e di
altre varietà di uccelli; sono osservabili al meglio dalle navi da crociera.
Non ci sono strade tra gli insediamenti sulle isole; i trasporti sono
effettuati con imbarcazioni, aerei ed elicotteri nonché in motoslitta
Link
www.svalbard-images.com
Fonte: Wikipedia.org.
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