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Bonaire
Bonaire è un'isola delle Antille
Olandesi, situata nel Mar dei Caraibi, di fronte alle coste del
Venezuela. È la seconda isola più grande del gruppo, dopo
Curaçao.
La parte settentrionale dell'isola è prevalentemente montuosa; la cima
maggiore è il monte Brandaris (240 m). La parte meridionale è invece
pianeggiante. Nell'entroterra di Bonaire si trovano numerosi laghi di acqua
salata, tra cui il Lago Goto, popolato da una colonia di 20.000 fenicotteri.
Nel 1969 fu creato il Parque Nacional: esteso 55 km², ospita più di 195
specie di uccelli.
Ad ovest di Bonaire si trova la piccola isola di Klein Bonaire, ricca di
spiagge e grotte, rifugio di una colonia di tartarughe, e di scogliere dove
crescono numerosi coralli.
Storia di Bonaire
Bonaire fu scoperta ed occupata da una spedizione spagnola guidata da Alonso
de Ojeda nel 1499. L'isola era abitata da indios caiquetio e arauachi che,
stando a quanto riportato dagli scopritori europei, vivevano in misere
abitazioni di mattoni di fango, in condizioni di estrema arretratezza. I
locali aruachi chiamavano Bonaire Bojtay, cioè "terre basse". Gli indios
vennero ridotti in schiavitù e deportati nell'isola di Hispaniola (l'odierna
Santo Domingo), per essere impiegati nel lavoro delle miniere.
Gli olandesi presero poi possesso dell'isola acquistandola dai portoghesi
nel 1636, per utilizzarla nella loro guerra di corsa contro gli spagnoli.
Nel 1639 la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali diede inizio alla
produzione di sale, ancora oggi una delle principali attività economiche di
Bonaire.
A partire dal 1800 l'isola fu più volte occupata dai pirati francesi e
inglesi, con gli olandesi che riuscirono a riprenderne possesso solo nel
1816.
Le Antille Olandesi divennero poi una regione autonoma del
Regno dei Paesi Bassi nel 1954.
Link Bonaire
www.gov.an
www.bonaire-gov.an
www.infobonaire.com
Fonte: Wikipedia.org.
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