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Flevoland
Il Flevoland pronuncia è una provincia dei Paesi Bassi. Situata nel centro
della nazione, sul luogo dove si trovava il Zuiderzee, la provincia è stata
stabilita il 1 gennaio 1986; dodicesima dei Paesi Bassi, con capoluogo
Lelystad. La provincia conta approssimativamente 360.000 abitanti e consiste
di 6 municipalità. Il Flevoland confina con la Frisia a nord, con l'Overijssel
e la Gheldria a est, con la provincia di Utrecht e l'Olanda Settentrionale a
sud e con l'IJsselmeer a ovest.
A seguito di un inondazione nel 1916, venne stabilito che il Zuiderzee, un
mare interno dei Paesi Bassi, sarebbe stato chiuso e strappato alle acque.
Nel 1932 venne completata la Afsluitdijk, che chiuse completamente il
Zuiderzee, successivamente chiamato IJsselmeer.
La prima parte del nuovo lago ad essere prosciugata fu il Noordoostpolder (polder
nord-orientale). Questo nuovo territorio comprendeva, tra le altre, l'ex
isola di Urk, e venne incluso nella provincia di Overijssel.
Successivamente vennero prosciugate altre parti: quella orientale nel 1957 e
quella meridionale nel 1968. Le municipalità di queste tre aree votarono per
diventare una provincia separata, cosa che avvenne nel 1986.
Flevoland, le Opere del Zuiderzee
Il Flevoland Orientale (Oostelijk Flevoland) e il Flevoland Meridionale (Zuidelijk
Flevoland), contrariamente al Noordoostpolder, hanno dei laghi periferici
che li separano dal resto del paese: sono rispettivamente il Veluwemeer e il
Gooimeer.
Sono due polder separati che hanno una infrastruttura idrologica congiunta,
con una diga divisoria in mezzo, la Knardijk, che serve a tenere al sicuro
un polder nell'eventualità che l'altro venisse allagato. I due principali
canali di drenaggio che attraversano la diga possono essere bloccati da
chiuse in caso di un tale evento. Le stazioni di pompaggio del Flevoland
Orientale sono la Wortman (funzionante a gasolio) a Lelystad-Haven, la
Lovink, vicino Harderwijk, e la Colijn (entrambe elettriche) lungo la diga
settentrionale accanto al Ketelmeer.
Un elemento nuovo nel progetto del Flevoland Orientale e la città di
Lelystad (1966), che prende il nome dall'uomo che giocò un ruolo cruciale
nella progettazione e realizzazione delle Opere del Zuiderzee. Altri
insediamenti più convenzionali già esistevano all'epoca; Dronten, la città
più grande della provincia, venne fondata nel 1962, seguita da due villaggi
satellite più piccoli, Swifterbant e Biddinghuizen, nel 1963. Questi tre
vennero incorporati nella nuova municipalità di Dronten il 1 gennaio 1972.
Il Flevoland Meridionale ha solo una stazione di pompaggio, alimentata a
gasolio, la De Blocq van Kuffeler. A causa dell'unione idrologica dei due
Flevoland, questa si unisce alle altre tre nel mantenere il livello
dell'acqua in entrambi i polder.
La municipalità di Almere da sollievo alla scarsità di abitazioni e al
crescente sovraffollamento dei territori più vecchi. Doveva essere
inizialmente divisa in tre insediamenti principali; il primo, Almere-Haven
(1976) situato lungo il Gooimeer (uno dei laghi periferici), il secondo e
più grande, Almere-Stad (1980), doveva svolgere il ruolo di centro
cittadino, e il terzo era Almere-Buiten (1984) a nord-ovest, verso Lelystad.
L'Oostvaardersplassen è un paesaggio composto da stagni poco profondi,
isolette e paludi.
Il centro del polder ricorda più da vicino i polder dell'epoca pre guerre
mondiali in quanto è quasi esclusivamente agricolo. Per contro, la parte
sud-orientale è dominata da foreste estese. Qui si trova anche l'unico altro
insediamento dei polder, Zeewolde (1984), anche questa è una cittadina più
convenzionale che funge da centro locale. Zeewolde divenne una municipalità
nello stesso momento di Almere, il 1 gennaio 1984, il che significa che nel
caso di Zeewolde la municipalità esisteva prima della cittadina stessa, con
solo fattorie da governare, prima che la cittadina iniziasse a crescere.
Fonte: Wikipedia.org.
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