|
|
Gare d'Orsay
La gare d'Orsay è l'antica stazione capolinea della compagnia della
Parigi-Orléans.
Progettata dall'architetto Victor Laloux, venne inaugurata nel 1900, in
occasione dell'esposizione universale. Venne limitata al traffico suburbano
nel 1939 a causa delle sue linee troppo corte, e il traffico delle linee
principali venne spostato alla gare d'Austerlitz. Iscritta nell'inventario
dei monumenti storici nel 1973, dopo alcuni anni in cui venne destinata a
impieghi diversi, soprattutto come scenatio del teatro mobile della
compagnia Renaud-Barrault, e poi come sala per le vendite all'asta di Drouot,
venne trasformata in museo dedicato all'arte della fine del XIX secolo nel
1986.
A partire dal 1977, data d'apertura del collegamento Invalides-Orsay, la
gare d'Orsay è divenuta una sazione sotterranea della RER C.
Costruita sul quai d'Orsay, di fronte all'assemblea nazionale e nelle
vicinanze dell'Eliseo e della maggior parte dei ministeri, questa stazione
aveva il ruolo di accogliere le delegazioni francesi che arrivavano a
Parigi. Essa doveva dunque rappresentare il savoir-faire francese senza far
sfigurare i quai della Senna, secondo il punto di vista dell'epoca. Questo è
il motivo per cui Victor Laloux costruì questo edificio impiegando una
struttura metallica mascherata con l'aiuto di una facciata in pietra. Le
ricche decorazioni della sua volta interna furono rese possibili solo alla
condizione di aprire la stazione solamente ai treni a trazione elettrica.
Fonte: Wikipedia.org
|
|