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Colonna di Marco Aurelio
La Colonna di Marco Aurelio fu realizzata tra il 180 e il 196 per celebrare, dopo la sua morte, le vittorie di Marco Aurelio
La colonna è ancora nella sua collocazione originale. Si trova davanti a Palazzo Chigi e dà il nome alla piazza, piazza Colonna, nella quale sorge.
È alta 42 metri (base compresa).
La colonna originariamente sorgeva al centro di una piazza, vicino al tempio dedicato al padre dall'imperatore Commodo, che probabilmente era grosso modo nella posizione di Palazzo Wedekind. Era innalzata sopra uno zoccolo ed un basamento alti insieme più di 10 metri. Lo zoccolo ed il basamento erano situati su una piattaforma alta circa 3 metri.
Il basamento era ornato da una serie di bassorilievi che furono distrutti durante la ristrutturazione voluta da papa Sisto V ed eseguita da Domenico Fontana. Fu sostituito con un'iscrizione che riporta la errata dedica ad Antonino Pio. In cima alla colonna era situata la statua di bronzo di Marco Aurelio, che fu distrutta nel Medio Evo.
Fu innalzata sull'esempio della Colonna di Traiano, ma diversamente da questa, le scene rappresentate sulla Colonna di Marco Aurelio non sono poste in ordine cronologico, dimostrando quindi l'intento di celebrare la figura dell'imperatore più che di esporre il resoconto delle battaglie rappresentate. La qualità dei bassorilievi è anche considerata meno raffinata. Viene frequentemente rappresentata la figura dell'Imperatore.
La colonna, che da sola è alta quasi 30 metri, è formata, come la Colonna di Traiano, da enormi rocchi di marmo di Carrara sovrapposti (28), del diametro di ca. 3,70 metri. I rocchi sono scavati all'interno così da formare una scala a chiocciola di 203 gradini che sono illuminati da piccole feritoie e che portano al "terrazzino" che si trova in cima e che chiude il capitello d ordine dorico.
Intorno al fusto si arrotola un fregio disposto a spirale, che si avvolge per venti volte e che è alta ca. un metro. Il rilievo mostra scene di battaglia e schiere di nemici vinti durante le guerre combattute da Roma contro i Marcomanni e i Sarmati sotto il dominio dell'imperatore.

Nel 1589 papa Sisto V fece sistemare sulla sommità della colonna la statua in bronzo di S. Paolo. Il testo di Sisto V:

SIXTVS V PONT MAX
COLVMNAM HANC
COCLIDEM IMP
ANTONINO DICATAM
MISERE LACERAM
RVINOSAMQ PRIMAE
FORMAE RESTITVIT
A. MDLXXXIX PONT IV 

Fonte: Wikipedia.org