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Lago Ladoga
Il Lago Ladoga è il lago più grande in Europa, situato in Carelia e nell'Oblast
di Leningrado nel nord occidentale della Russia, vicino ai confini con la
Finlandia.
L'area del lago è di 17.700 km² (approssimativamente 6.800 miglia quadrate).
Il lago ha circa 660 isole con l'area totale di 435 km². La maggior parte
delle isole sono situate vicino alla costa del nord occidentale, che
comprende le famose isole Valaam e l'isola Kanavez. Il lago fluisce nel
Golfo di Finlandia del Mar Baltico tramite il fiume Neva.
L'area del bacino è di 276.000 km². Il bacino del Lago Lagoda comprende
circa 50,000 laghi e 3,500 fiumi più lunghi di 10 km. Circa l'85% dell'acqua
che viene fornita è dovuta di tre più importanti tributari:
il Fiume Svir dal lago Onega (sud-est), il Fiume Vuoksi dal lago Saimaa in
Finlandia (ovest) e ilFiume Volkhov dal lago Ilmen (sud).
Tra est e ovest
1617–1721 il confine tra la Svezia e la
Russia venne disegnato attraverso il
Lago Ladoga, come più tardi 1812–1940 avenne per il confine tra
Finlandia e
Russia.
Nel decimo secolo venne costruito sulle isole di Valaam (in finnico: Valamo),
l'isola più grande nel Lago Ladoga, il Monastero di Valaam che fu
abbandonato tra 1611–1715, poi magnificamente restaurato nel diciottesimo
secolo, ed evacuato nel 1940 dalla Finlandia durante la Guerra d'Inverno.
Nel 1989 le attività del monastero hanno ripreso vita.
Su un'altra isola, Kanavez, si trovano un altro monastero e connessi edifici
religiosi.
Durante l'assedio di Leningrado, 1941–1944, il Lago Lagoda forniva l'unico
accesso alla città assediata. I rifornimenti venivano trasportati a
Leningrado (ora San Pietroburgo) con camion durante l'inverno sulle strade
ghiacciate, la "Strada della Vita", e con barche in estate.
Fonte: Wikipedia.org.
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