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Carloforte
Carloforte è un comune di 6.444 abitanti della provincia di
Carbonia-Iglesias, situato sull'isola di
San Pietro, a circa 10 Km dalla costa.
Si può considerare una "località di Genova antica", in quanto è stata
colonizzata da genovesi peglini provenienti da Tabarqa, località tunisina,
nel 1738 su progetto dell'architetto piemontese Augusto de la Vallèe.
La popolazione residente parla una varietà di lingua ligure: il Tabarchino.
Il 10 novembre 2004 Carloforte è stato riconosciuto come comune onorario
dalla Provincia di Genova in virtù dei legami storici, economici e culturali
con il capoluogo ligure e, in particolare, con Pegli.
Carloforte vive tutti gli anni celebrazioni di gemellaggio con Pegli.
La Madonna dello Schiavo Patrona di Carloforte
La Madonna fu trovata dallo schiavo Nicola Moretto nella spiaggia di Nabel,
presso Tunisi il 15 novembre 1800. Il ritrovamento della "Madonnina Nera" fu
accolto come un miracolo dagli schiavi in terra d'Africa e fu un fedele
conforto dalle tribolazioni patite.
Portata nell'Isola di San Pietro dagli schiavi liberati, la Madonnina è
rimasta un simbolo di fede e libertà per tutti i Carlofortini.
La festa della Madonna dello Schiavo è senza dubbio quella più sentita dalla
comunità Carolina e da diversi anni questa festa si rinnova anche a Pegli
l'ultima domenica di Novembre.
San Pietro Patrono dei Pescatori.
La devozione al Principe degli Apostoli risale alle origini della colonia.
Il culto per il santo protettore dei corallari e dei tonnarotti verteva
attorno alla chiesetta delle Fontane, di impianto duecentesco, ma
ristrutturata nel XVIII secolo. Ancora oggi il 29 giugno è festa solenne per
Carloforte. I festeggiamenti si concludono a sera con una suggestiva
processione a mare e, successivamente, spettacolo pirotecnico a tempo di
musica.
Link
www.comune.carloforte.ca.it
www.carloforte.net
www.carloforte.it
www.carloforte.com
www.isoladisanpietro.org
www.upaise.it
www.carloforteyachtclub.org
www.carlofortesailcharter.it
www.marinesifredi.it
www.carloforte.biz
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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