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Ogliastra
Dal blu cobalto del Mar Mediterraneo, dove ancora qualcuno scorge la foca
monaca, ai rocciai dominati dalle aquile e dai mufloni del Supramonte, fino
alle foreste secolari di lecci, ai canyons tra altopiani calcarei, ai
nuraghi costruiti sugli scoscesi dirupi del Gennargentu: ecco l' Ogliastra,
un immenso anfiteatro naturale dove spiagge, falesie e suggestivi taccus,
sembrano amalgamarsi per creare un'incredibile terrazza con vista sul mare.
S' ozzastru (l'olivastro selvatico) l'albero emblema della Sardegna che
spesso raggiunge dimensioni eccezionali - ed alcuni sono tra gli alberi pių
vecchi d' Italia - sembra aver originato il nome a questa regione. Altri lo
accomunano all' Agugliastra, la celeberrima guglia di calcare che sorge a
picco sul mare, considerata dagli appassionati di arrampicata una delle pių
suggestive vie rocciose di tutta Europa. La caratteristica pių evidente del
paesaggio ogliastrino sono i Tacchi, altopiani calcarei delimitati da pareti
verticali inaccessibili e ricoperti da fitte foreste: Perda Liana č
sicuramente il pių famoso. Ecco alcune altre celebri localitā della regione:
Baunei
Lotzorai
Girasole
Tortolí
Bari Sardo
Cardedu
Gairo
Jerzu
Lanusei
Villagrande Strisaili
Tortolė
Talana
Melisensda
Villaputzu
Muravera
Marina di Gairo
Quirra
Santa Maria Navarrese
Porto Frailis
Porto Corallo
Sa Perda Pera
Costa Rei
Cala di Sėnzias
Talana
Ilbono
Ulāssai
Burcei
Donigala
Fonte: Wikipedia.org.
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