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Sanluri
Sanluri è un comune di 8.519 abitanti della provincia del Medio Campidano. È
il capoluogo, assieme a Villacidro, della provincia del Medio Campidano (MD),
istituita con legge regionale del 2001 e resa pienamente operativa solo con
le elezioni provinciali del maggio 2005. Il suo territorio si estende per
una superficie di 84,16 chilometri quadrati ad una altitudine media di 17
metri sul livello del mare.
Origine del nome
L'ipotesi più accreditata è che Sanluri deriverebbe del probabile antico
nome Sellori, che potrebbe a sua volta derivare da Se-Lori, Sullurium e
Selluri. Varie ipotesi convergono sul fatto che in questo nome si nasconde
un richiamo alla fecondità granifera del territorio di Sanluri: lori ovvero
grano. E forse può significare su logu de su lori (il luogo del grano.
Turismo
Dal punto di vista turistico Sanluri offre diverse opportunità al
visitatore: il richiamo maggiore è esercitato dalla presenza del Castello
Giudicale Villasanta, l'unica fortezza medievale rimasta integra e abitabile
in Sardegna. L'antico maniero, costruito tra il XII e il XIV secolo, si
trova al centro del paese. Fu ampliato dagli Aragonesi nel 1436 quando ne
entrarono in possesso dopo la battaglia di Sanluri (1409). Il Castello, di
proprietà della famiglia Villasanta, è tuttora abitato e ospita il Museo
Risorgimentale "Duca D'Aosta". Il Generale Nino Villasanta, Sardo, venne
incaricato dal Duca D'Aosta di trovare nel'isola un luogo idoneo per il
Museo. Il generale non ebbe dubbi: il luogo più adatto non poteva che essere
il Castello di Sanluri. Mediamente il museo è visitato da 20.000 persone
l'anno. Anche il borgo che si estende a sud del castello con i suoi viottoli
pavimentati in acciottolato contribuisce a creare l'affascinante atmosfera
di altri tempi. Altri siti di interesse culturale sono il Museo Etnografico
dei Cappuccini e alcune chiese molto antiche.
Le chiese
La chiesa di Nostra Signora delle Grazie e' la chiesa parrocchiale, si trova
in centro, vicino al palazzo comunale. Fu costruita tra il 1781 e il 1786 su
una preesistente chiesa della quale resta il campanile gotico. Nella
parrocchiale è custodito il Retablo di Sant'Anna. La chiesa di San Pietro è
una piccola chiesa medievale, recentemente restaurata, ubicata nella piazza
principale, quasi di fronte al palazzo municipale. La chiesa di San
Francesco e' la chiesa del convento dei cappuccini, edificata assieme al
convento tra il 1608 ed il 1609. Si trova su uno dei colli piu' alti del
comune, permette così una vista panoramica di buona parte del paese e dei
suoi edifici, tra cui la parrocchia ed il castello. La chiesa di San Martino
si trova nella strada per Samassi che ogni sabato ospita il mercato.
Recentemente restaurata, viene aperta al pubblico in occasione della sagra
di San Martino. La chiesa di San Sebastiano è vicina al castello. La chiesa
di San Rocco si affaccia sulla rapida salita che conduce al Convento dei
Cappuccini. La chiesa di Sant'Anna dal 1726 è sede della Confraternita del
Carmine. La chiesa di San Lorenzo è sita nel centro storico a poca distanza
dal castello medioevale.
Storia
Sanluri come ogni altro comune dell'isola ha un itinerario storico che, come
testimoniato da ritrovamenti archeologici, fu abitato fin da tempi molto
remoti e sicuramente dal periodo nuragico. Il suo territorio ha conosciuto
tutte le dominazioni, compresa quella romana. Ma la parte più interessante
della storia di Sanluri comincia nel Medio Evo. Pur essendo un piccolo
villaggio, nel 1300 Sanluri divenne capoluogo della curatoria di Nuraminis.
Per la sua posizione strategica il villaggio fu molto conteso durante le
guerre tra gli Aragonesi e i Sardi del giudicato di Arborea. Furono gli
Aragonesi che, nel 1409, agli ordini di Martino il Giovane, sconfissero i
sardi e distrussero il borgo. Dopo la morte per malaria di Martino il
Giovane, il villaggio fu ricostruito unitamente al castello. Nel 1479 il
feudo fu ceduto alla famiglia Castelvì fino alla dominazione piemontese nel
XVIII secolo per poi passare agli Aymerich. La storia feudale di Sanluri si
conclude quando il re del Regno di Sardegna Carlo Alberto emanò l'editto che
aboliva il feudalesimo, così che Ignazio Aymerich cedette i suoi diritti di
feudatario al re.
Link
www.comune.sanluri.ca.it
www.sabattalla.it
www.comunas.it/sanluri/
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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