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Sassari
Il territorio sul quale sorge è di natura calcarea e mentre a sud-est si
presenta notevolmente collinoso a nord-ovest invece si estende lungo la
pianura della Nurra.
Storia
Sassari è la seconda città della Sardegna per importanza demografica,
capoluogo del Giudicato del Logudoro/Torres e dell'unico comune medievale
della Sardegna, la sede della più antica università della Sardegna e delle
principali banche ( Banco di Sardegna e Banca di Sassari). La città ha
origini medievali e fu fondata dagli abitanti dell'antico porto romano di
Turris Libysonis, l'attuale Porto Torres, i quali si spostarono verso
l'interno per sfuggire ai continui attacchi marittimi dei Saraceni. Nel 1294
il nuovo centro divenne il primo Comune libero dell'isola dotato di statuti
propri. Prima dell'Unità italiana Sassari è stata dominata da varie
popolazioni: pisani, genovesi, aragonesi, austriaci, seguendo per lungo
tempo il destino del resto della Sardegna. Fino alle creazione delle
Provincia_di_Olbia-Tempio era capoluogo della più grande provincia d'Italia,
e conserva tutt'ora uno dei Comuni più estesi della nazione.
Eventi
Sassari è inoltre famosa per la Festha Manna detta anche Faradda di li
candareri (discesa dei candelieri), processione religiosa spettacolare,
vecchia di quasi mezzo millennio, che vede i fedeli, distribuiti tra i
diversi gremi (corporazioni di arti e mestieri), portare sulle spalle i
candelieri riccamente ornati per le vie della città, fino alla chiesa di
Santa Maria in Betlem. Avviene il 14 agosto.
A Sassari dal 1711 (Data citata da Enrico Costa) si svolge anche la
cavalcata sarda, ogni anno nella domenica dell'ascensione. La
manifestazione, a carattere laico, consiste nella sfilata da parte di vari
gruppi originari dei paesi di tutta la Sardegna che indossando i costumi
tradizionali mostrando al pubblico convenuto vari aspetti della cultura
sarda dei tempi passati.
Lingua
A Sassari si parla il dialetto sassarese, nato dalla fusione delle diverse
lingue delle popolazioni che hanno dominato la città e la zona costiera e
leggermente influenzato dal toscano, ligure e spagnolo; nei paesi limitrofi
si parla la lingua logudorese, fatta eccezione per le città di Porto Torres,
Stintino e Sorso, che trovano un'affinità fra loro e con Sassari, in quanto
condividono il dialetto locale, il sassarese, o per meglio dire il "Turritano",
che rappresenta la parlata locale dai primi del 1300, essendo, fino ad
allora, di uso comune la lingua sarda loguderese, che rimarrà ancora per
decenni la parlata "nobile" delle classi più abbienti (cfr. E.Costa
"Sassari" e "Rosa Gambella"). Per Sorso è una grande peculiarità, data la
brevissima distanza (in linea d'aria pochissimi km) da Sennori, dove si
parla il Sardo Logudorese, seppure con la curiosa caratteristica di avere
solo sostantivi di genere maschile, fatto unico in Sardegna.
Gastronomia
La cucina tipica sassarese è ricca di piatti gustosi che, nella loro
preparazione, risentono fortemente della tradizione contadina di questa
città. Le verdure sono infatti regine nella maggior parte delle pietanze,
assieme alle parti meno pregiate degli animali da macello, in particolare
agnello e maiale.
Tra i primi piatti troviamo la mineshtra 'e fasgioru o mineshtra 'e patatu,
una zuppa preparata con fagioli, patate, lardo, finocchietto selvatico e
pomodori secchi e la classica favata, che viene tradizionalmente preparata
nel periodo di carnevale: è una zuppa molto densa a base di fave secche,
cavolo, finocchi, cotenna e carne di maiale. In genere è consumata in
occasioni conviviali, con larga presenza di parenti o amici. Tra i primi a
base di pasta ricordiamo i giggioni, ossia gli gnocchi conditi con sugo di
salsiccia.
Tra i secondi piatti, principalmente a base di carne, troviamo la cordula
con piselli, un piatto preparato con le interiora dell'agnello avvolte
nell'intestino e cotte con piselli, cipolle e salsa di pomodoro; la trippa
cotta nel sugo di pomodoro da mangiare spolverata di abbondante pecorino
grattugiato; i pedi d'agnoni, ovvero i piedini dell'agnello cotti in salsa
di pomodoro oppure con solo aglio e prezzemolo.
Un posto importantissimo occupano le lumache nelle loro varie pezzature:
dalle lumachine (ciogga minudda) preparate con aglio e prezzemolo - e con
l'eventuale aggiunta di patate lesse intere per rendere il piatto più
sostanzioso - ai lumaconi (coccoi) che vengono serviti ripieni di un impasto
di formaggio, uova, prezzemolo e pangrattato. Non mancano le monzette, cotte
in padella con aglio, olio, prezzemolo e pangrattato.
Altri secondi, a base di verdure, sono le fave cotte a ribisari, cioè
lessate e condite con aglio e prezzemolo; e i carciofi, preparati
tradizionalmente con le patate (ischazzofa e patatu)
Ma il vero re della cucina sassarese, quello che non deve mai mancare negli
spuntini conviviali spesso organizzati dai sassaresi e che in un certo senso
ne costituisce l'anima, è lo ziminu cotto in grabiglia, cioè le interiora
del vitello (diaframma, intestino, cuore, fegato e milza) cotte in graticola
sulla brace. Attualmente le norme emanate dalla Comunità Europea in materia
di encefalopatia spongiforme bovina impediscono la commercializzazione e il
consumo della specialità.
Alla brace vengono preparate anche le sardine, anche queste molto apprezzate
dai sassaresi.
Tra i dolci, oltre a quelli tipici della Sardegna settentrionale come
papassini, tiricche e seadas, sono proprie della città le frittelle lunghe
(li frisgiori): preparate principalmente durante il carnevale, sono fatte di
un impasto di farina, acqua, zucchero, anice e scorza d'arancia grattugiata,
fritto in forma di lunghi cordoni.
Piatto tipico "adottato" è la fainé genovese, altrove chiamata ceciata,
cecina o farinata di ceci. E' ottenuta da un impasto molto semplice di
farina di ceci, olio, acqua e sale (spesso arricchita da più ingredienti a
piacere come le cipolle), cotta in teglia ad alta temperatura e servita già
tagliata, spesso con pepe nero tritato. Viene preparata in alcuni locali
tipici (dove è l'unico piatto servito) ma anche in molte pizzerie, pub e
paninoteche.
Trasporti e mobilità
Aeroporto di Alghero-Fertilia
L'aeroporto di Alghero-Fertilia è situato vicino a Fertilia, frazione del
comune di Alghero.
È collegato alla strada dei due mari, che collega Alghero con Porto Torres,
vicino allo scorrimento veloce Alghero-Sassari. L'ARST provvede ai
collegamenti tramite corriera con i principali centri del nord della
Sardegna.
Si tratta di un aeroporto aperto al traffico nazionale e internazionale,
dotato di un osservatorio meteorologico.
È stato recentemente rinnovato ed ampliato, moltiplicando la volumetria
iniziale con un nuovo terminal delle partenze, che ha permesso di dedicare
il precedente agli arrivi ed ai servizi ai viaggiatori.
Distanze: Alghero Km. 10; Sassari Km. 25; Porto Torres Km. 25; Stintino Km.
40; Castelsardo Km. 60; Bosa Km 70.
Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
Secondo aeroporto di Sassari, nei pressi di Olbia.
Collegamenti Stradali
La Strada Statale 131 collega Sassari con il centro e il sud della Sardegna.
Collegamenti ferroviari
Sassari è collegata tramite le Ferrovie dello Stato ad Olbia, Cagliari
(entrambe con snodo ad Ozieri-Chilivani) e a Porto Torres. È inoltre
collegata ai vari comuni limitrofi tramite linee regionali (Ferrovie della
Sardegna). Queste ferrovie, come tutte quelle della Sardegna, sono
tragicamente non elettrificate, e l'intero parco macchine è costituito da
autolocomotrici diesel a 1-2 carrozze. I collegamenti principali sono
Sassari-Alghero; Sassari-Tempio Pausania; Sassari-Sorso e vengono effettuati
principalmente con littorine diesel su binari a scartamento ridotto.
Trasporti urbani
L'Azienda Trasporti Pubblici (ATP) di Sassari collega la città con la
periferia e l'hinterland attraverso 11 linee urbane (numerate da 1 a 8, due
circolari che fanno capolinea alla stazione) e 12 suburbane, una delle quali
esce dal Comune di Sassari fino alla rotonda di Platamona e a Marina di
Sorso. E' stato completata la costruzione della Metropolitana di superficie,
che su sede propria collega la stazione ferroviaria con la zona
ospedaliera/universitaria e col centro moderno/commerciale. E' prevista
l'estensione della linea verso le borgate di SantaMaria di Pisa e Lattedolce,
sfruttando l'esistente tracciato ferroviario contiguo ai quartieri.
Link
www.comune.sassari.it
www.uniss.it
www.provincia.sassari.it
www.sitos.regione.sardegna.it
www.algheroairport.it
www.aeroportodialghero.com
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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