|
|
Megara Iblea
Megara Iblea fu un'antica colonia greca distante pochi chilometri da
Siracusa. Tucidide narra che venne fondata dall'ecista Lamis proveniente da
Megara Nisea.
Secondo la tradizione il fondatore ottenne la terra su cui costruire la
colonia dal re siculo Iblone. Per questo motivo la nuova cittą assunse anche
l'appellativo di Iblea.
A causa della vicinanza con la potente Siracusa, Megara Iblea, non ebbe mai
un grande sviluppo e venne definitivamente distrutta nel III secolo AC con
la conquista romana.
Resti archeologici
Numerosi resti archeologici sono tuttora visibili sul sito. Vennero scavati
nell'immediato dopoguerra grazie al grande contributo dell'archeologo
francese Vallet.
Sul sito sono ancora visibili:
- l'agorą con i resti di due portici
- i bagni ellenistici
- l'heroon
- i resti delle mura di cinta
- i resti di un tempio ellenistico
- le fondamenta di un tempio arcaico
Al museo regionale Paolo Orsi di Siracusa sono esposti i numerosissimi resti
recuperati durante le campagne di scavo.
Fonte: Wikipedia.org
|
|