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Stretto di Gibilterra
Lo stretto di Gibilterra è uno stretto che mette in comunicazione l'Oceano
Atlantico e il Mar Mediterraneo.
È delimitato a nord dall'estremità meridionale della penisola iberica e in
particolare da Gibilterra e a sud dalla parte settentrionale del Marocco e
in particolare dall'enclave spagnola di Ceuta.
La larghezza minima dello stretto è pari a 14 km e quella massima è di 44
km, in tutto è lungo circa 60 km. La profondità massima è di circa 286 m.
Nell'antichità le due località che si fronteggiano ai due lati dello Stretto
(le "Colonne d'Ercole) si chiamavano Abyla (oggi Ceuta) e Calpe (oggi
Gibilterra). Sia Ceuta che Gibilterra sono oggi importanti porti.
Prima dell'apertura del canale di Suez lo Stretto di Gibilterra costituiva
l'unico sbocco del Mediterraneo. Proprio per questa ragione ha grande
importanza militare e commerciale e la Gran Bretagna vi mantiene il possesso
della rocca di Gibilterra mentre la Spagna controlla il territorio della
città di Ceuta.
Per alcuni anni i governi spagnolo e del Marocco hanno esplorato la
possibilità di costruire un tunnel sotto lo stretto. Dal 2003 è in corso un
nuovo studio triennale.
Un gruppo di ingegneri statunitensi e britannici stanno analizzando la
possibilità di costruire un ponte sullo stretto.
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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