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Berna
La città di Berna è
la capitale della Svizzera.
Conta 127.519 (2003) abitanti ed è la quarta città più popolosa della
svizzera dopo: Zurigo,
Basilea e
Ginevra.
La città di Berna è anche il capoluogo del Canton Berna, il secondo per
popolazione tra i 26 Cantoni svizzeri.
Attorniata dallo scuro fiume Aar e sovrastata da uno straordinario panorama
alpino. La romantica capitale svizzera è una grande attrattiva turistica
grazie ai sei chilometri di porticati, alle fontane figurative
rinascimentali, alle splendide cattedrali, alle facciate di pietra arenaria
attentamente preservate dall'usura del tempo e ad un paesaggio di tetti
spioventi unico nel suo genere.
Il trasporto cittadino è gestito principalmente da tram e autobus (di colore
rosso). La stazione ferroviaria ha un particolare accesso sotterraneo, con
numerosi negozi all'interno della galleria interrata. La vita notturna è
animata dai numerosi locali di vario genere, spesso nati all'interno di
splendidi palazzi ottocenteschi o medioevali.
Berna è servita da un aeroporto (Bern Airport), che si trova a Belp, e da
una stazione ferroviaria con traffico internazionale.
Storia
Il duca Berthold V di Zähringen fondò la città sul fiume Aar (Aare) nel
1191, e battezzo la città pare in onore di un orso che egli aveva ucciso
(Berna ha ospitato gli orsi per secoli, è possibile vederli a tutt'oggi nel
pozzo degli orsi vicino al Nydeggbrücke).
Nel 1353 Berna si unì alla giovane Confederazione Elvetica.
Economia
La regione di Berna è il principale centro economico del cantone di Berna.
Berna, la capitale della Svizzera, è conosciuta anche oltre i confini
nazionali come una città sicura dalla bellezza unica. La regione di Berna
ospita imprese di successo, spesso con una sede centrale europea, come
Swisscom, T-Systems, Haag & Streit, ZLB Bioplasma, Berna Biotech, ebay,
Frito-Lay, Peugeot (Suisse), Schneider Elektrik ecc.; dispone inoltre della
più alta densità di aziende di consulenza economica, uffici legali e
fiduciarie di tutta la Svizzera.
Monumenti
Berna rappresenta una delle più importanti testimonianze di architettura
medievale in Europa. Il nucleo medievale della città, dichiarato patrimonio
dell'umanità dall'UNESCO, venne fondato nel 1191 da Berchtold V, duca di
Zähringen, sulla piccola penisola formata dal fiume Aare.
Il più famoso monumento di Berna è lo Zytglogge, la medievale torre
dell'orologio, con i suoi pupazzi animati. Altri siti degni di nota sono la
Bundeshaus (la sede del parlamento e dell'amministrazione federale) e il
Münster (la Cattedrale).
Nel giugno 2005 un museo speciale è stato dedicato al più famoso artista di
Berna: il Centro Paul Klee ( Zentrum Paul Klee ), di Renzo Piano.
La fossa degli orsi
La Bärengraben (in lingua italiana fossa degli orsi) è una delle mete
turistiche più famose di Berna (Confederazione Elvetica).
Secondo una leggenda, Berthold von Zäringen, fondatore della città, uccise
un orso nell'ansa del fiume Aare, il luogo dove oggi ancor oggi sorge Berna.
Per questo motivo, il nome Bern viene fatto derivare da Bär, ovvero orso in
lingua tedesca. Tale nome compare anche sullo stemma cittadino.
Nel XVI secolo gli orsi venivano allevati come portafortuna durante le
guerre e venne costruito per loro un alloggio, che col tempo diventò la
fossa degli orsi. Tale ricovero è collocato vicino a uno dei ponti più
antichi di Berna, il Nydeggbruecke.
La fossa è di forma semicircolare, ha un diametro di 12 metri e la
profondità è di quasi 4 metri; vi possono alloggiare dodici capi, è stata
ristrutturata nel 1996. Attualmente (Mar/06) vi alloggiano tre orsi. L'orso
di nome Urs è un ibrido di molti differenti tipi di orsi bruni europei, nato
nel Gennaio 1977, pesa circa 250 Kg ed è alto poco più di due metri.
Desidera vivere isolato e non apprezza la compagnia di altri animali. Nella
fossa più grande vivono invece gli orsi Pedro e Tana che sono invece orsi
bruni dei Pirenei nati nello zoo di Barcellona in Spagna.
I turisti sono sliti avere con sé pezzetti di mele, carote ed altra frutta
che viene lanciata nella fossa ed apprezzata "al volo" dagli animali.
Kunstmuseum di Berna
Il Kunstmuseum si trova a Berna. E' un museo di arte antica, arte moderna ed
arte contemporanea.
Questo museo è stato creato nel 1879.
Nel corso dei primi 50 anni andò arricchendosi soprattutto di opere di
artisti cernesi e svizzeri.
A partire dagli anni ’30 hanno fatto la loro comparsa le prime opere di
grandi autori dell'800 e ‘900 europeo.
Grazie ad un accordo con il figlio di Paul Klee, Felix, il museo istituì la
Paul Klee-Stiftung; da questo accordo ne conseguì il deposito presso questo
museo del suo vasto patrimonio di opere: 40 dipinti, 160 acquarelli e
gouache, 2200 disegni, quaderni di schizzi, sculture ed incisioni (1952).
Nel 1962 i coniugi Hermann e Margrit Rupf donarono al museo la loro
magnifica collezione di arte moderna, ossia opere di Pablo Picasso, Georges
Braque, Juan Gris e Fernand Léger.
Alla morte del mercante Georges F. Keller al museo furono lasciate in
eredità opere di Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne, Henri Matisse, Pablo
Picasso, Amedeo Modigliani, Maurice Utrillo e Salvador Dalí.
Altri artisti rappresentati sono: Gustave Coubert, Edouard Manet, Camille
Pissarro, Claude Monet, Alfred Sisley, Vincent Van Gogh, Marc Chagall,
Vasily Kandinsky.
Link sito ufficiale:
www.kunstmuseumbern.ch
Zentrum Paul Klee
L'obiettivo di questo museo, progettato dall'architetto Renzo Piano e che ha
aperto le porte al pubblico per la prima volta il 20 giugno 2005, è di
presentarsi ai suoi visitatori non come un tradizionale museo, e quindi
limitarsi alla solo presentazione delle opere (4000) di Paul Klee
(1879-1940), bensì di promuoversi come piattaforma internazionale con
competenze sulla ricerca e la presentazione della persona, la vita e le
opere di Paul Klee.
Oltre alle opere più conosciute si possono ammirare anche molti oggetti
privati, come le marionette che lo stesso Paul fece per il proprio figlio
Felix, piante secche, conchiglie minerali e soprattutto molti manoscritti
che fungono da filo conduttore tra le opere e la vita dell'artista.
Si possono inoltre ammirare opere di Vasily Kandinsky, Franz Marc e Alexej
von Jawlensky che lo stesso Paul ricevette personalmete in regalo.
L'idea di realizzare un museo completamente dedicato a Paul Klee è nata
grazie al succedersi di una serie di eventi iniziati con la morte dell'unico
figlio di Paul Klee, Felix Klee.
Dopo la morte di Felix nel 1990, il patrimonio della famiglia venne diviso
tra la vedova, Livia Klêe-Meyer, e il figlio Alexander. Due anni più tardi
il nipote di Paul Klee, Alexander, dichiarò la disponibilità da parte della
famiglia alla donazione di gran parte della raccolta in loro possesso a
patto che i responsabili del Kunstmuseum di Berna e i responsabili del
cantone di Berna si fossero impegnati a realizzare un museo con le opere di
Paul Klee.
Nel 1997, con la donazione di 690 opere fatta da Livia alla città e al
cantone di Berna, si compì il passo decisivo per dare il via alla nascita
del progetto di un museo dedicato a Paul Klee, che le istituzioni si
impegnarono a realizzare entro l'anno 2006.
Nel 1998 anche Alexander Klee ufficializzò la sua donazione cedendo circa
850 tra opere e documenti in suo possesso e nello stesso anno la fondazione
Paul Klee cedette tutte le opere (circa 2600) di Paul Klee in loro possesso
al Centro Paul Klee. Con queste due ultime donazione il Centro Paul Klee è
entrato in possesso del 40% circa delle opere di Paul Klee facendone una
delle più importanti raccolte al mondo di un solo autore.
Nel novembre del 1998 venne deciso il sito su cui sarebbe dovuto sorgere
l'edificio progettato da Renzo Piano e, con la donazione di 30 milioni di
franchi svizzeri fatta dal Prof. Maurice E. Müller e da sua moglie Martha
Müller-Lüthi venne anche assicurato il finanziamento (110 milioni di franchi
svizzeri ottenuti da privati, sponsor e enti pubblici) del progetto,
approvato nel settembre del 2001.
Link sito ufficiale: www.zpk.org
Link Berna
www.bern.ch
www.berninfo.com
www.zpk.org
www.kunstmuseumbern.ch
Fonte: Wikipedia.org.
Disponibile sotto GNU Free Documentation License
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