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Locarno
Locarno è una cittadina Svizzera del
Canton Ticino che si affaccia sul Lago Maggiore, capoluogo distrettuale,
polo regionale e amministrativo.
In termini di popolazione residente Locarno (ca. 15.000 abitanti) è la terza
città del Ticino dopo Lugano e
Bellinzona.
Locarno è anche nota per il famoso Festival del cinema di Locarno, che si
svolge ogni anno in Agosto, essa è anche soprannominata la Rimini della
svizzera, questo grazie al suo particolare microclima.
Geografia
La città geograficamente si estende sul lato sinistro del delta della Maggia
(fiume che sfocia nel lago Maggiore), mentre sul lato destro troviamo il
borgo di Ascona.
Da visitare
Il castello Visconteo, caratterizzato da mura merlate a coda di rondine. Al
suo interno troviamo il museo Jean Arp e il museo etrusco romano.
Il santuario della Madonna del Sasso, posto ad Orselina, circa 200 metri
sopra Locarno.
Il quartiere di Sant'Antonio, con la relativa chiesa, al centro della città
vecchia.
Il palazzo della società elettrica Sopracenerina, sito al centro di Piazza
Grande, già sede del governo cantonale, caratterizzato da un'ampia corte
interna.
Storia
I primi insediamenti risalgono al periodo etrusco, di cui sono stati trovati
diversi reperti durante gli scavi per le fondamenta degli edifici. Il luogo
è stato poi sottoposto ai romani. Durante il medioevo il borgo fu sotto i
signori di Milano (Visconti) che vi costruirono un castello (come fecero
pure a Bellinzona). Il lago in quel periodo arrivava fino all'altezza
dell'attuale Piazza Castello, dove si trovava pure il porto.
La città si estendeva soprattutto nella parte alta (città vecchia), nella
quale troviamo anche la chiesa di Sant'Antonio (che dà il nome all'omonimo
quartiere).
Nel tempo, grazie alla bonifica del fiume Maggia, che è stato incanalato, la
città si è estesa verso il delta del fiume. Scendendo dalla città vecchia
troviamo cosi la Piazza Grande (dove si svolgono le proiezioni serali del
festival del film), chiusa da una parte dalla Salita Motta che porta verso
Piazza Castello e la città vecchia, e dall'altra da Largo Zorzi che conduce
al porto. Seguendo il percorso del fiume troviamo poi il Quartiere Nuovo,
che occupa lo spazio pianeggiante del delta della Maggia.
Nel 1925, presso il Grand Hotel, vi fu una Conferenza di Pace conclusasi con
la firma di un trattato, denominato "Patto di Locarno".
Locarno è stata capitale del Ticino dal 1860 al 1870. Il governo aveva sede
nell'attuale palazzo della Sopracenerina, che si affaccia sulla Piazza
Grande. Nel 1870 la capitale è stata spostata a Bellinzona (dove avrebbe
dovuto restare fino al 1880, per muoversi poi a Lugano, e tornare a Locarno
nel 1900), dove si trova tutt'ora.
Festival internazionale del film di Locarno
Il festival del cinema di Locarno è la più importante manifestazione
cinematografica che si svolge sul territorio elvetico ed una delle più note
al mondo. In esso si assegna annualmente il Pardo d'oro.
Il festival, che si svolge tutti gli anni in agosto, è riconosciuto come
"festival competitivo" dalla Federazione Internazionale delle Associazioni
dei Produttori cinematografici.
La sua peculiare caratteristica è che alcune pellicole vengono proiettate
all'aperto nella Piazza Grande di Locarno su uno degli schermi
cinematografici più grandi del mondo (26 metri di lunghezza e 14 di
altezza), così da consentire la visione ad una platea di 8.000 spettatori.
La prima edizione del Festival aprì i battenti il 23 agosto 1946 con la
proiezione, nel parco inclinato del Grande Albergo, di O sole mio di Giacomo
Gentilomo. Il festival fu organizzato in tempi brevissimi: meno di tre mesi.
Questa apparente anomalia trova ragione nel referendum svoltosi a Lugano il
2 giugno 1946 che aveva sancito il diniego popolare alla costruzione di un
anfiteatro che potesse ospitare le proiezioni della rassegna internazionale
del film che proprio a Lugano si era svolta nel biennio 1944-45.
I film in programma erano quindici. Quattro erano gli italiani, tra cui Roma
città aperta, ignorato dalla giuria (così come accadde l'anno successivo con
Paisà). Roberto Rossellini deve attendere la terza edizione per vedere
premiato il suo Germania anno zero, terzo ed ultimo atto della sua Trilogia
della guerra). La presenza numericamente più importante è quella
statunitense con sei pellicole, di cui tre - le migliori - girate durante la
guerra: Bernadette (The Song of Bernadette) di Henry King (1943), La fiamma
del peccato (Double Indemnity) di Billy Wilder (1944) e Dieci piccoli
indiani (And Then There Were None) di René Clair (1945). Fu proprio l'ultimo
film americano del regista francese ad essere premiato. Un successo che
Clair confermò l'anno seguente con Il silenzio è d'oro.
Link
www.locarno.ch
Fonte: Wikipedia.org.
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