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Vacanze a Filicudi
L'isola di Filicudi è la seconda isola più occidentale dell'arcipelago
(dopo Alicudi) ed è situata a circa 24 miglia marine a ovest di
Lipari. È
dominata dal monte Fossa delle Felci, un vulcano spento alto 774 m. La
popolazione, circa 250 abitanti (che raggiungono i 3000 grazie al turismo
estivo), è distribuita tra i centri di Filicudi Porto, Valdichiesa e
Pecorini a Mare, collegati tra loro dall'unica strada asfaltata dell'isola e
da una fitta trama di mulattiere.
Cultura
Lo scultore Jacques Basler organizza a Filicudi in località Fossetta una
effervescente Biennale d'arte. É presente sull'isola una sezione del Museo
Archeologico Eoliano, con reperti provenienti dagli scavi di Capo Graziano e
da altre zone delle Isole Eolie. Molto interessanti sono le rovine del
villaggio Neolitico sul promontorio di Capo Graziano.
Ecologia
Filicudi è sotto la protezione dell'Unesco in quanto patrimonio
dell'Umanità. È stato creato un parco regionale in parte dell'isola.
Trasporti
Il collegamento dell'isola di Filicudi alla terraferma è assicurato da un
servizo di traporto marittimo via aliscafo, nave o catamarano. Per andare a
Milazzo si effettuano gli scali di Rinella e Santa Marina Salina, Lipari,
Isola di Vulcano. Il Comune di Lipari ha imposto una tassa di circa un euro
per l'entrata nel suo territorio, a fronte del rilascio di una ricevuta che
è opportuno conservare in caso di ripetuti accessi durante il medesimo anno
solare onde evitare di pagare più volte il dovuto.
Luoghi di interesse
Il tramonto, da Stimpagnato, con vista sullo scoglio la canna e con lo
sfondo di Alicudi. Il villaggio neolitico sul promontorio di Capo Graziano.
Le Macine, accessibili dalla mulattiera che conduce al villaggio neolitico.
Lo scoglio del Giafante. La Grotta del Bue Marino. Fossa Felci. L'ara
sacrificale in cima al promontorio di Capo Graziano. La sede del Museo
Eoliano in località porto. Il saloon di Zio Nino (Triolo) a Pecorini Mare,
ma d'inverno, lontani dalla bolgia dei turisti modaioli. La tranquillità ed
il silenzio invernali, sono sicuramente luoghi metaforici di interesse.
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