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Hofburg di Vienna
Il complesso dell'Hofburg si trova a Vienna ed è stato il centro del potere
austriaco per più di sei secoli, insieme al più periferico ma meno antico
palazzo di Schönbrunn.
Storia
Il complesso di edifici è stato costruito nei secoli senza un progetto di
base. Il nucleo più antico è la Schweizerhof, fortezza costruita intorno al
1275, seguita poi da un più ampio sviluppo nel Cinquecento: l'Alte Burg, la
Schweizertor, la Stallburg, l'Amalienburg risalgono a quel secolo. Tra il
Seicento e il Settecento sono edificati poi la Leopoldinischertrakt, la
Reichskanzleitrakt, il Maneggio coperto. Più recenti, costruiti cioè alla
fine dell'Ottocento, sono la Neue Burg, la Michaelertrakt e la Michaelertor.
Tutta questa stratificazione, che ha portato a una inevitabile
sovrapposizione di stili architettonici, si spiega col semplice fatto che
ogni imperatore che abitò il complesso aggiunse un edificio in più alla
struttura, fino a Francesco Giuseppe che fu l'ultimo sovrano ad abitarvi.
Dall'Hofburg, e precisamente dalla più interna Neue Burg, Adolf Hitler
proclamò l'Anschluss nel 1938.
Complesso dell'Hofburg
La facciata principale dell'Hofburg dà sulla Josefsplatz, dove si erge la
statua di Giuseppe II. L'edificio che vi si affaccia ospita la Biblioteca
Nazionale, nella Prunksaal o Sala d'Onore. Guardando il complesso da
Josefsplatz, la parte sinistra è costituita dalla Augustinerkirche, in stile
gotico dove sono convervati i cuori degli Asburgo e dove si può ammirare la
tomba di Maria Cristina d'Austria di Antonio Canova; e dall'Albertina, che
ospita una vasta collezione di stampe, acquerelli, disegni e fotografie tra
cui opere di Albrecht Dürer, Michelangelo e Picasso. La parte destra è
costituita dalla Stallburg, ora parte del Museo Lipizzano; e dal Maneggio
d'inverno, dove i sovrani addestravano cavalli di origine spagnola e dove
tenevano gli esercizi equestri. Il vasto parco del complesso, che si estende
dietro i palazzi che compongono la facciata e dietro le viscere della
struttura costituite dal nucleo dello Schweizerhof, fu realizzato dopo che
Napoleone Bonaparte durante l'occupazione di Vienna fece abbattere le mura
della città. Il parco è arricchito dalle statue di Francesco I e di Mozart,
e da un complesso di serre relizzato nei primi del Novecento in jugendstil.
Il cortile interno è invece occupato dalla Heldenplatz (piazza degli eroi)
su cui si affaccia l'ala della Neue Burg: al centro dei due cerchi che
formano la piazza sono poste le statue del principe Eugenio di Savoia e
dell'arciduca Carlo.
Appartamenti e Tesori dell'Hofburg
Negli edifici più interni dell'Hofburg si possono visitare gli appartamenti
di Stato e la collezione di tesori imperiali (una delle collezioni più
ricche e suggestive al mondo).
Gli appartamenti conservati sono quelli appartenuti all'imperatore Francesco
Giuseppe e a sua moglie, l'imperatrice Elisabetta di Baviera detta "Sissi",
nonché le stanze dove dimorò per circa un anno l'eccentrico zar Alessandro
durante il Congresso di Vienna. Gli appartamenti di Sissi sono quelli che
attirano maggiormente l'attenzione dei visitatori per le loro curiose
eccentricità, tra cui gli attrezzi ginnici con cui l'imperatrice si allenava
quotidinamente.
La notevole collezione dei tesori di Stato include dalla stanza 1 alla 8 i
tesori dell'Impero austriaco, dalla stanza 9 alla 12 i tesori del Sacro
Romano Impero, dalla sala 13 alla 16 i tesori della cosiddetta "dote di
Borgogna. La sala 5 è dedicata a Napoleone, con ritratti dell'imperatore dei
francesi e della moglie Maria Luisa e la sfaroza culla del Re di Roma. Pezzi
di eccezionale valore storico e artistico sono la Corona del X secolo con
cui venivano incoronati gli imperatori del Sacro Romano Impero, i simboli
del potere asburgico (scettro e sfera imperiali usati durante le
incoronazioni), il "vello d'oro" appartenuto all'ordine omonimo.
Fonte: Wikipedia.org
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