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George Washington
George Washington (22 febbraio 1732 - 14 dicembre 1799) è stato un generale
e comandante dell'esercito americano nella guerra di rivoluzione (1775–1783)
ed è divenuto in seguito il primo Presidente (1789 - 1797).
È considerato uno dei grandi padri fondatori della nazione, ed il suo volto
è ritratto sul Monte Rushmore, insieme a quello di Abramo Lincoln, Thomas
Jefferson e Theodore Roosevelt.
Ha anche ricoperto la carica di Presidente nel 1787 della Convenzione per la
Costituzione.
Nacque a Bridges Creek,in Virginia,il 22 febbraio 1732. Il padre era un
proprietario terriero piuttosto benestante che morì quando George aveva 12
anni. La madre Mary Ball e il fratellastro Lawrence provvedettero alla sua
educazione.
Ottene un diploma di geometra e a 17 anni già lavorava, nel 1752 acquistò
una proprietà, la morte del fratellastro gli fece ereditare la proprietà di
famiglia, Mount Vernon. Nello stesso anno si arruolò nella milizia della
Virginia che difendeva le colonie dagli attacchi degli indiani e dei
francesi. Poiché veniva da una famiglia abbastanza agiata ottenne il grado
di maggiore.
Con l'arrivo dalla madrepatria del generale Edward Braddock fu nominato
aiutante di campo. Questa esperienza fu probabilmente fondamentale per
Washington che iniziò qui a sentirsi come un "americano" e non un inglese,
cittadino di una madrepatria lontana che non aveva mai neanche visto. In uno
scontro armato il generale Braddock fu ferito e l'assemblea della Virginia
affidò a Washington la difesa della frontiera. Ottenne il grado di
colonnello. A soli 23 anni dunque aveva già una notevole esperienza
militare.
Finita la guerra con la Francia il giovane George tornò a Mount Vernon. Si
era anche sposato ebbe in seguito due figli.
Fino al 1775 Washington si occupò di agricoltura. Eletto al Parlamento della
Virginia,qui Washington conobbe fra gli altri Thomas Jefferson e udì i
dibattiti sulle divergenze fra Gran Bretagna e colonie d'oltremare. Nel
1774, dopo i drammatici fatti del porto di Boston, Washington fece parte del
Congresso continentale e fu nominato comandante in capo dell'esercito
ribelle.
Nonostante avesse una certa esperienza con la milizia della Virginia,il
futuro presidente disponeva di un'esercito mal preparato, poco
professionale, decisamente inferiore all'esercito inglese. Ma gli stessi
inglesi sottovalutarono le capacità dei coloni americani. Washington infatti
evitò gli scontri in campo aperto, nei quali avrebbe probabilmente avuto la
peggio ma logorò gli inglesi con attacchi a sorpresa. Per ben 7 anni riuscì
a tenere unito l'esercito rivoluzionario. Dopo la vittoria finale,Washington
si ritirò a Mount Vernon per continuare la sua vita di agricoltore. Il
Congresso lo richiamò per incaricarlo di formare il governo federale.
Nel 1789 divenne così il primo presidente degli Stati Uniti d'America. Nel
1793 fu rieletto ma poi rifiutò il terzo mandato sostenendo, come poi
avrebbe fatto anche Jefferson, che era pericoloso accentrare il potere per
troppo tempo nelle mani di un solo uomo.
Ritiratosi a Mount Vernon morì il 14 dicembre 1799. Durante la sua vita
aveva accumulato una certa fortuna, che fu valutata attorno al milione di
dollari. Nella sua tenuta aveva anche molti schiavi neri, ma non vendette
mai uno ne nè acquisto altri. Infatti sperava che un giorno si sarebbe
arrivati all'abolizione della schiavitù. In suo onore gli americani
costruirono,non lontano da Mount Vernon,la nuova capitale della nazione,a
cui fa dato il suo nome,
Washington.
Fonte: Wikipedia.org
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